Arciconfraternita SS. Crocifisso in San Pietro

Arciconfraternita SS. Crocifisso in San Pietro

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L’Arciconfraternita del SS.mo Crocifisso in San Pietro è tra le più antiche congregazioni religiose d

19/06/2026

Benedetto sii tu, o Gesù salvatore del mondo, che non hai ricusato di subire la passione e la croce per noi,
- e ci hai redenti con il tuo sangue prezioso.

La preghiera non sta nelle parole ma nella relazione - 18 giugno 18/06/2026

La preghiera non sta nelle parole ma nella relazione - 18 giugno La parola del giorno di don Luigi Maria EpicocoLa preghiera non sta nelle parole ma nella relazione - 18 giugno Don Luigi Maria Epicoco17 giugno 2026 • 15:47PHOTO Mt 6,7-15 - Giovedì della XI Settimana del Tempo Ordinario «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di ve**re as...

Solennità dei Santi Pietro e Paolo 2026 17/06/2026

Condividiamo una breve nota con il programma della festa di quest’anno

Solennità dei Santi Pietro e Paolo 2026 Il programma predisposto quest’anno dal Rettore della Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Acireale, don Giuseppe Garozzo, prevede, oltre alle celebrazioni liturgiche del 29 giugno (…

Photos from Arciconfraternita SS. Crocifisso in San Pietro's post 15/06/2026

La fondazione della chiesa (oggi Basilica) dedicata ai Santi Pietro e Paolo è strettamente legata ad un’antica confraternita, che per praticare il culto in onore dei due Principi degli Apostoli originariamente si riuniva in un piccolo oratorio, che sorgeva a ridosso dell’allora chiesa Madre di Acireale.
Per saperne di più sulla storia, l’arte e le tradizioni di fede presenti nella nostra Basilica vi invitiamo a partecipare ad un evento straordinario, che si svolgerà SABATO 27 GIUGNO, a partire dalle ore 19,30.
Un percorso di valorizzazione e fruizione con la partecipazione di esperti per riscoprire il nostro patrimonio culturale, religioso ed artistico.
Per maggiori info, vedi locandina.

15/06/2026

La croce più antica si trova in Sicilia ✝️

La croce più antica del mondo si trova in Sicilia: è la Santa Croce di Casteltermini, datata circa 2000 anni e oggi custodita nel piccolo centro agrigentino. Casteltermini, paese che conobbe il suo massimo splendore nella seconda metà dell’Ottocento per le sue numerose miniere di zolfo, conserva questa croce rustica ricavata da due grossi tronchi di quercia sagomati e ridotti a sezione quasi quadrata, assemblati con lunghi chiodi di ferro conficcati nel punto d’incrocio. L’imponente struttura misura tre metri e quarantanove in altezza e due metri e cinquanta di apertura.

Sulla croce si nota un piccolo incavo rettangolare, attribuito a un’epoca più recente, all’interno del quale con buona probabilità era contenuto un reliquiario, oltre ad alcune incisioni: nella parte superiore la scritta I.N.R.I seguita, subito sotto, da due segni — un cuore e tre chiodi — mentre sui bracci orizzontali è incisa la frase “ecce crucem Domini nostri Iesu Christi: fugite parte adversae, vicit leo de tribu Iuda, radix David. Alleluia, alleluia”.

Secondo un’antica leggenda locale, la croce fu ritrovata per caso dopo che una mucca, pascolando in un terreno, si inginocchiava sempre nello stesso punto; i pastori, messi in allerta da quel comportamento, scavarono e portarono alla luce la Croce di legno. Oggi essa è custodita sull’altare dell’Eremo di Santa Croce, una piccola e rustica chiesetta collocata a monte dell’abitato di Casteltermini.

In ricordo del ritrovamento, ogni anno la quarta domenica di maggio il paese celebra la Festa della Santa Croce: tre giorni di festeggiamenti che combinano riti religiosi e folkloristici, tra cui il Tataratà, un rito propiziatorio primitivo legato alla Santa Croce fin dai primi anni del Cristianesimo. Il Tataratà, considerato uno dei più antichi rituali folkloristici al mondo, è una danza travolgente eseguita da duellanti armati di spade e gli studiosi gli attribuiscono diversi significati.

Le origini della Santa Croce di Casteltermini hanno alimentato molte ricerche e teorie, spesso divergenti e talvolta inverosimili a causa dell’assenza di documentazione storica, religiosa o scientifica. Tuttavia, le analisi effettuate sul campione di legno collocano la sua datazione intorno all’anno 12 d.C., con un margine di approssimazione massimo di settanta anni in eccesso o in difetto, conferendo alla Santa Croce di Casteltermini il titolo di più antica croce esistente.

13/06/2026

Auguri al nostro vescovo Antonino

𝐀𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢

Auguri di cuore al nostro vescovo nel giorno del Suo onomastico. Il Signore lo benedica e lo sostenga nel Suo ministero

➡️ 13 giugno 2026
Sant'Antonio di Padova
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Nino Raspanti

11/06/2026

A Barcellona Leone XIV celebra la Messa nella basilica-capolavoro di Gaudí: è una «catechesi che invita a vivere secondo il Vangelo». Poi inaugura la torre più alta, di Gesù: «Vessillo di ca**tà e richiamo ad alzare lo sguardo». In decine di migliaia lungo le strade per lo storico evento. La croce sulla guglia ne fa la chiesa più alta al mondo: è «la croce degli ultimi e dei peccatori»
Continua a leggere il reportage del nostro vaticanista Giacomo Gambassi in Spagna
https://buff.ly/nJqZ6gz

09/06/2026

La croce è il simbolo del sacrificio, ma è anche l’albero della vita” (A.Gaudi)

“La cruz es el símbolo del sacrificio, pero también es el árbol de la vida” Antoni Gaudí.

08/06/2026

Leone XIV celebra il Corpus Domini in Spagna e porta a piedi il Santissimo fra le strade della capitale. La metropoli invasa di pellegrini. «Nessuno può inginocchiarsi davanti al Signore e disprezzare il fratello. L’Eucaristia ci chiama ad essere presenti nelle situazioni e nelle sfide della società». L’incontro con il mondo della cultura
https://buff.ly/aCVQ0qt

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Piazza Duomo
Acireale
95024