22/10/2025
Strumenti di calcolo - InclusivaMente
In questa pagina ho raccolto alcuni strumenti utili per accompagnare i bambini nelle prime attività di calcolo.Dalla linea dei numeri alla tavola pitagorica, potete scegliere e scaricare liberamente il materiale che più si adatta al vostro percorso di apprendimento.Sono strumenti che favoriscono l...
21/10/2025
Una storia della buonanotte con papà non è solo dolce.
È strategica.
I bambini che leggono con un padre coinvolto ottengono punteggi più alti in lettura e matematica — anche quando istruzione e partecipazione della madre sono gli stessi.
➡️ Il motivo? I papà parlano in modo diverso.
Il loro linguaggio è meno ripetitivo, più ricco, più stimolante.
Invece di chiedere “Che cosa è successo?”, chiedono “Perché pensi sia successo?”.
Quel semplice cambio di prospettiva accende le aree del cervello legate al ragionamento e alla memoria — quelle che le schede di esercizi non sfiorano nemmeno.
➡️ Quando i padri mescolano umorismo, gioco e curiosità —
“Indovina cosa succede dopo!” — il vocabolario e l’attenzione dei bambini crescono più rapidamente. È apprendimento travestito da risata.
➡️ E non si tratta solo di genere, ma di stile.
Qualsiasi adulto può adottare lo “stile padre”: fare domande aperte, usare parole ricche, stimolare la curiosità.
Non è il doposcuola a dare un vantaggio ai bambini.
È la conversazione.
Pochi minuti giocosi prima di dormire fanno ciò che ore di esercizi non possono.
Quando la curiosità diventa un’abitudine, l’intelligenza la segue.
Segui per scoprire altre ricerche spiegate in modo semplice e chiaro.
18/10/2025
Molto interessante
Come riconoscere subito una relazione potenzialmente pericolosa in 10 mosse
(E, soprattutto, smettere di credere di poter “salvare” chi ti sta distruggendo)
1. Ti fa sentire “speciale” troppo presto.
Ti idealizza, ti dice che sei “la donna che aspettava da sempre”, che “non ha mai provato nulla di simile”.
Non è amore, è strategia di aggancio.
Serve a legarti velocemente, a farti abbassare le difese.
Il vero amore non brucia i tempi, li costruisce, li scandisce con cura e rispetto.
2. Vuole sapere sempre dove sei e con chi.
Lo chiama “interesse”, ma è controllo.
Non è “gelosia”, è sorveglianza emotiva.
Quando ogni tuo spostamento diventa oggetto di interrogatorio, non sei amata, sei assediata/infestata.
3. Ti isola. Lentamente, ma sistematicamente.
Ti convince che “le tue amiche non ti capiscono”, che “la tua famiglia è invadente”.
Ti vuole sola perché più sei sola, più diventi gestibile.
Ricorda: un uomo che ha bisogno di eliminare il tuo mondo per farsi spazio…
vuole renderti prigioniera, non condividere la tua vita.
4. Alterna attenzioni estreme e freddezza totale.
Ti confonde, ti destabilizza, ti fa sentire colpevole di “aver fatto qualcosa di sbagliato”.
È rinforzo intermittente: la tecnica manipolativa più potente che esista.
Ti abitua a elemosinare affetto, a sopportare tutto pur di ritrovare “quel lato dolce di prima” che non tornerà mai perché era solo un inganno.
5. Ti colpevolizza per ogni suo malessere.
“Mi fai arrabbiare.”
“Mi hai deluso.”
“Mi hai costretto a reagire così.”
Ti fa credere di essere la causa dei suoi scatti, dei suoi silenzi, dei suoi disastri.
In realtà stai solo assumendoti la responsabilità della sua patologia.
6. Usa l’amore come arma di ricatto.
Ti punisce con il silenzio, con la distanza, con la minaccia di andarsene.
L’amore sano non si usa per terrorizzare chi ti sta accanto.
Questo non è amore. È violenza psicologica.
7. Umilia, ironizza, ridicolizza.
Spesso lo fa “scherzando”, ma il messaggio è sempre lo stesso:
tu vali meno, tu sbagli, tu non sei abbastanza.
Le parole lasciano ferite invisibili, ma profonde.
E una donna che comincia a dubitare del proprio valore è una donna già in trappola.
8. Ti fa sentire in debito per ogni gesto.
“Con tutto quello che faccio per te.”
Questa frase è il manifesto della manipolazione affettiva.
Ti dà per potersi riprendere tutto con gli interessi.
E quando smetterai di “essere riconoscente”,
scoprirai quanto può essere violento il suo “amore”.
9. Minimizza, nega, giustifica.
Quando lo affronti, non chiede scusa.
Ti dice che “hai capito male”, che “sei esagerata”, che “sei troppo sensibile”.
Ti induce a dubitare della tua percezione, del tuo giudizio, della tua lucidità.
Questo si chiama gaslighting.
Ed è il preludio alla tua disintegrazione emotiva.
10. Ti convince che senza di lui non sei niente.
Ti prosciuga l’identità, ti fa credere che da sola non ce la farai mai.
E quando inizi a crederci, ha già vinto.
Ma ricordati questo: nessuno ti completa, se prima ti distrugge.
Questo tipo di uomo non cambia.
Non lo puoi curare.
Non lo puoi guarire.
E soprattutto non lo puoi salvare.
Non sei un laboratorio di riparazione per maschi fallati.
Non è il tuo amore che lo trasformerà.
È la tua assenza che lo disinnescherà. Proteggiti. Chiedi aiuto. Allontanati.
Smetti di credere che stare con qualcuno significhi essere qualcuno.
Perché quando costruisci la tua identità sulle macerie emotive di chi ti consuma,
non stai vivendo un amore, stai partecipando alla tua cancellazione.
07/10/2025
Molto spesso mi imbatto in studenti e genitori che lamentano, giustamente, del fatto che non sempre viene rispettato, da parte dei docenti , il pdp in riferimento a cose come : interrogazioni programmate , rispetto dei tempi , possibilità di utilizzare mappe concettuali, criteri di valutazione
Per questo trovo utile la mappa che una brava professionista ha compilato e che riassume le azioni e le leggi legate al piano didattico personalizzato.
05/10/2025
I
Non ho realizzato io questo cartellone ma credo possa essere interessante mostrare questa immagine ai bambini e chiedere loro di interpretare ciò che osservano.
Cosa ne pensate?
È uno schema proposto su molti libri quindi facile da trovare.
Trovo interessante però provare a fare un percorso al 'contrario'.
È importante che i bambini imparino ad osservare e motivare le loro idee.
05/10/2025
Questo interessante articolo ci illustra il legame molto frequente tra menti brillanti e creative e DSA...leggete e condividete con i vostri figli....
📚 Leonardo da Vinci, Einstein, Churchill e altri: geni del passato che a scuola furono bollati come “svogliati” oggi avrebbero ricevuto una diagnosi di Dsa ➡️ https://bit.ly/dsa_celebri
01/10/2025
OTTOBRE MESE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULL' ADHD.
GENITORI CON FIGLI ADHD, COME RITROVARE : LA CALMA, LA FIDUCIA E L'EQUILIBRIO OGNI GIORNO.
DIVERSAMENTE ADHD in collaborazione con Francesca Barbisan Life e Healta Coach vi aspetta in diretta Facebook, LUNEDÌ 13 OTTOBRE alle ore 20:30 per dare supporto e strumenti ai genitori che ogni giorno convivono con figli ADHD.
La nostra missione è quella di aiutare i genitori a ritrovare la calma, la fiducia in se stessi e l' equilibrio ogni giorno, per migliorare la vita del contesto familiare e personale.
Vi aspettiamo! 😉
Francesca Barbisan Life & Health Coach
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