12/09/2026
Insistere o assecondare?
Tutti i genitori prima o poi affrontano questo problema.
Qui alcune interessanti considerazioni
La motivazione non viene sempre prima della pratica.
All’inizio di un’attività, la novità e i primi progressi possono rendere tutto coinvolgente. Poi i miglioramenti rallentano, gli errori diventano più visibili e l’impegno aumenta. È qui che molti bambini chiedono di mollare.
Hidi e Renninger descrivono l’interesse come un processo in quattro fasi: viene attivato, mantenuto e, attraverso coinvolgimento, conoscenza e sostegno, può diventare stabile. La passione, quindi, può crescere insieme alla competenza.
Migliorare richiede però una pratica strutturata e orientata a correggere ciò che ancora non funziona. In una meta-analisi di 88 studi e 11.135 partecipanti, la pratica deliberata spiegava il 21% delle differenze di prestazione nella musica e il 18% nello sport.
Anche il cervello si adatta all’esperienza: la revisione di Fields ha raccolto evidenze secondo cui l’attività neurale può influenzare la mielinizzazione e la sostanza bianca che collega diverse aree cerebrali.
Conta poi il feedback. In sei studi, Mueller e Dweck hanno osservato che, dopo un insuccesso, i bambini lodati per l’intelligenza mostravano meno perseveranza, meno piacere nel compito e prestazioni peggiori rispetto a quelli lodati per l’impegno.
Il ruolo del genitore non è creare entusiasmo ogni giorno. È offrire una struttura abbastanza stabile da accompagnare il bambino nel tratto in cui la novità è finita e la competenza non è ancora arrivata.
Non deve amare ogni allenamento.
Deve imparare che la difficoltà non decide automaticamente la fine.
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Fonti:
Hidi, 2006, The Four-Phase Model of Interest Development, Educational Psychologist.
Macnamara, 2014, Deliberate Practice and Performance in Music, Games, Sports, Education, and Professions: A Meta-Analysis, Psychological Science.
Fields, 2008, White Matter in Learning, Cognition and Psychiatric Disorders, Trends in Neurosciences.
Mueller, 1998, Praise for Intelligence Can Undermine Children’s Motivation and Performance, Journal of Personality and Social Psychology.