Valerio Cevoli - Formatore, Consulente educativo, Coordinatore Pedagogico.

Valerio Cevoli - Formatore, Consulente educativo, Coordinatore Pedagogico.

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-Consulente educativo per famiglie ed Insegnanti
-Formatore (AIF N.900) per Asili nido e Scuole dell’infanzia
- Conferenze su temi educativi

28/03/2026

Mi piace profondamente fare il formatore.

Soprattutto quando l’obiettivo è questo: dare valore alla professione educativa.

Perché educare non è “solo” fare, ma anche saper comunicare ciò che si fa, con competenza, consapevolezza e intenzionalità.
È lì che cambia il percepito.
È lì che cresce il riconoscimento.
Ed è lì che educatori ed educatrici diventano davvero visibili, autorevoli e punti di riferimento che fanno la differenza. ❤️

19/03/2026

Oggi celebriamo i padri non come supereroi invincibili, ma come presenze autentiche, quei padri capaci di restare nella relazione.
Il nostro grazie di figli va a chi è stato ed è “base sicura”: quel porto silenzioso in cui il sistema nervoso può finalmente lasciare l’allerta e concedersi il riposo.

Grazie a chi, con uno sguardo sintonizzato e una presenza discreta ma profonda, ci ha insegnato che la vulnerabilità non è un rischio, ma uno spazio possibile. A chi ha saputo accogliere, dare senso, legittimare i nostri bisogni più essenziali.
Anche quando era incerto, anche quando non aveva tutte le risposte in tasca. Perché la perfezione non serve.

Celebriamo chi ci ha trasmesso non solo passioni, ma strumenti invisibili: risorse interiori, fiducia, modelli di resilienza che oggi abitano il nostro modo di affrontare la vita, anche nei momenti più complessi.

Grazie a chi ci ha custoditi nella nostra piccolezza, proteggendo il tempo e lo spazio della crescita, dell’essere fallibili, dell’infanzia. È dentro quella sicurezza profonda che abbiamo potuto costruire un Sé capace di stare nel mondo, con radici e direzione.

Auguri a chi ha guidato con cura e con autorevolezza, a chi continua a esserci, e a chi vive dentro di noi come una traccia viva: una presenza interiorizzata che ancora oggi orienta i nostri passi, anche quando abbiamo imparato a camminare da soli.
EVVIVA LA FESTA DEL PAPÀ. ♥️

10/08/2025

RIFLESSIONE ESTEMPORANEA E PERSONALE SULLA GENITORIALITA.

Per motivi professionali negli ultimi mesi ho letto tanto sul valore e il senso dell’esser genitori, teorie, guide, riflessioni anche profonde… ma il punto di vista di un figlio sull’esser genitori (nel ruolo di figlio adulto) quale può essere?
Le risposte a questa domanda sono molteplici e sicuramente soggettive… ma certamente
quando un figlio continua a guardare i suoi genitori con ammirazione anche da grande, significa che quegli adulti hanno lasciato un segno profondo: fatto di coerenza, amore e presenza concreta.
Non servono superpoteri per essere eroi, ma il coraggio di esserci, ogni giorno, anche nella fatica e nell’errore.
Pensare alla genitorialita con lo sguardo di un figlio adulto significa anche riconoscere il valore di chi ci ha cresciuti.
Crescere davvero significa anche imparare a vedere i propri genitori non più come miti, ma come esseri umani straordinari nella loro semplicità. E se tuo papà e tua Mamma sono ancora i tuoi eroi, forse è perché hanno saputo esserlo davvero, a loro modo, imperfetti e senza mantello, senza regole o teorie. ♥️

25/08/2024

RIFLESSIONI DI FINE ESTATE.
Nonostante cerchi con tutte le mie forze di non farlo, in queste settimane tre le varie spiagge nelle quali sono stato ho osservato (cercando di esser discreto 😜) parecchie famiglie con uno o due figli destreggiarsi in varie situazioni, talvolta simpatiche e esilaranti, altre volte meno a tal punto da dovermi allontanare.
Non osservo mai con atteggiamento giudicante, ma sempre con spirito analitico… o almeno ci provo. Frasi, espressioni, modalità, strategie messe in atto con i propri figli, approcci familiari differenti a seconda della nazionalità, ogni sfumatura che possa aiutarmi a riflettere sul mio lavoro.
Supportare, affiancare, offrire uno sguardo diverso, un pensiero divergente alle “mie” famiglie nel loro faticoso intento educativo, è uno degli aspetti del mio lavoro che più mi appassiona, e soprattutto scoprire sempre con rinnovato stupore che si ha costantemente da imparare da tutti, sia dai preziosissimi libri di testo, che dal Nonno che con antichi saperi risolve magistralmente diatribe tra fratelli sotto l’ombrellone, sia nel constatare la poca riuscita in Mamme troppo intente a gestire i figli attraverso “regole da manuale” che falliscono al primo pianto…
Ogni situazione sulla quale mi capita di soffermarmi risulta quindi un piccolo momento di analisi, perché per poter aiutare gli altri bisogna in primis mettersi costantemente in discussione e formarsi sempre.
EDUCARE È RICERCA DI SENSO sotto ogni punto di vista, ed è certamente la missione genitoriale più difficile di tutte, per questo ha bisogno di ogni aiuto e riflessione possibile. ❤️
Tra poco si ricomincia… Daje tutta! 💪🏼

03/07/2024

GENTILMENTE.
Sono sempre più convinto che uno dei compiti più importanti e che contraddistinguono maggiormente il valore delle persone sia la pratica della gentilezza. Anche quando si è stanchi, anche quando si è di fretta… Oggi infatti la gentilezza può sembrare un valore desueto, ormai demodé quasi una perdita di tempo perché l’adulto è troppo preso da sé stesso, dai suoi bisogni che sono sempre più importanti di quelli degli altri, dalla sua smania di controllo su tutto, dai modelli a cui deve conformarsi per non essere tagliato fuori dal mondo di chi vince sempre. Beati loro che non falliscono mai.
Alcune volte noto che la gentilezza è confusa con atti di buonismo o tolleranza o addirittura quasi scambiata con atteggiamenti di sufficienza verso gli altri… invece no, non è così, esser gentili è anche una scelta consapevole, per es. tacere qualcosa che può ferire gli altri, non compiere una azione che può risultare prevaricante. Educare quindi alla gentilezza sin da piccoli oggi è diventato a mio avviso un processo fondamentale da attuare con i bambini con grande consapevolezza e progetto, soprattutto per imparare a conoscere sé stessi, a dialogare costruttivamente, vivere il conflitto non in modo distruttivo ma costruttivo e a far crescere la consapevolezza del senso del proprio essere al mondo. Nella speranza di vedere nuovi adulti più sereni e sorridenti… soprattutto più gentili. ♥️

Photos from Valerio Cevoli - Formatore, Consulente educativo, Coordinatore Pedagogico.'s post 27/03/2024

FORMAZIONI PREZIOSE.
Settimana scorsa ho terminato un ricco percorso formativo con le Insegnanti della ”Scuola dell'Infanzia e Primavera Beretta Carughi San Fermo della Battaglia” sul tema delle Intelligenze Multiple e la loro applicazione pratico/atelieristica.
Una scuola e insegnanti ricche di passione, di alti contenuti, una scuola contemporanea e culturalmente stimolante, con il bambino e i suoi veri bisogni e competenze sempre al centro.
Grazie per questo bellissimo percorso fatto insieme, ricco di scambi, di riflessioni e di tanta voglia di mettersi sempre in gioco. 🤗

13/03/2024

“ADULTO A CHI?”
In un tempo storico dove tutto viene costantemente messo in discussione, dove il senso di instabilità si intravede in ogni piega della vita, dove la spontaneità del sorriso e dello sguardo gentile è sempre più messo alla prova, anche la centralità educativa dell’adulto è costellata di interrogativi e autoanalisi.
Sempre più genitori esplicitano a chiare lettere l’emozione della paura, dell’insicurezza, e la sensazione di frustrazione che pervade alcuni momenti della quotidianità trascorsa con i loro bambini.
Papà e Mamme che si documentano, che leggono, che riflettono, che discutono tra di loro per cercare di fare del proprio meglio nella crescita sana e armoniosa dei propri figli.

La domanda semplice che mi pongo è:
“cosa possiamo fare noi professionisti dell’educazione per aiutare gli adulti genitori di oggi che palesano questo tipo di bisogno?”
Quali strumenti possiamo adottare per sostenere e agevolare il loro sviluppo genitoriale?”
Non ci sono risposte univoche, ma rifletterò “a voce alta” con voi:
ALLEGGERIRE, senza banalizzare o sminuire le fatiche, ma riconducendo gli stati d’animo e di preoccupazione al giusto posto, nel posto del “è faticoso ma vedrete che con la giusta modalità ce la faremo. Nel posto del “mettere regole chiare e di buon senso, non crea traumi a nessuno”…. Etc.
CHIARIRE, offrendo una idea genitoriale ricca di contenuti semplici ma espliciti ed efficaci, chiarendo in modo non tanto implicito cos’è un adulto, che forma ha un adulto che si prende cura. Concetto assolutamente non banale.
Cosa fa un adulto che si prende cura? Nel
senso più ampio di questo bellissimo termine?

L’adulto che si prende cura di un bambino è il responsabile del suo benessere, ma è anche il responsabile del suo stesso benessere.
È un adulto che farà di tutto per ascoltare le esigenze di sua figlia senza trascurare completamente le proprie e si impegnerà a cercare l'equilibrio tra di loro, magari fallendo, ma provandoci.
È un genitore che scoprirà di cosa ha bisogno per ricaricare la sue energia e cercherà il modo di includerle nel suo quotidiano. Lo farà per poter offrire la versione migliore di se, la versione di se che il proprio bambino merita.
L’adulto di oggi non picchia, né grida, né minaccia, né insulta, nessuna prova “muscolare”.
Soprattutto non lo fà a qualcuno che gli vuole bene, che ha bisogno di lui e che si rispecchia nella sua figura di riferimento per sapere cosa vuol dire essere l’adulto di domani.
L’adulto affronta i suoi conflitti parlando, o mettendo distanza, o chiedendo aiuto, in modo che il piccolo possa imparare a fare lo stesso con i suoi.
L’adulto ha pazienza quando i bambini fanno resistenza ai suoi limiti; quando il piccolo perde il controllo delle sue emozioni, quando urla, o colpisce, o spinge.
In quel caso l’adulto dice che non va bene, e fa il necessario per aiutare il proprio figlio, mette parole ai suoi stati d'animo, e lo fa senza ferire senza umiliare, senza punire. È attraverso lo strumento dell’amore, della comprensione, e dell’intesa che l’adulto di oggi potrà educare, contenere, sostenere la crescita di tutte le nuove generazioni, che oggi, più che mai hanno bisogno di adulti STABILI, imperfetti ma realmente presenti, adulti come veri punti di riferimento, come lampioni nella notte che illuminano la strada, magari in salita, o ripida, magari sconnessa, ma pur sempre illuminata. ❤️

Valerio Cevoli

14/11/2023

AMORE PURO.
In quello sguardo d’intesa tra un nonno e un nipote a pranzo in una trattoria, dove chiacchierano come 2 amici c’è il vero profumo d’amore.
Voi non lo sentite?
Quel profumo di sugo cucinato da nonna la domenica mattina, che poi da grande non sentirai mai più, quel profumo di acqua di colonia che il nonno metteva anche prima di andare a dormire e che quando ti teneva in braccio sentivi inondarti le narici, quel profumo di felicità e pace che ancora non sapevi avresti poi rimpianto in certe giornate un po’ amare.
Piccolo “amico” seduto su quella sedia vorrei tanto dirti che questo è un tuo giorno di felicità, ma ancora non lo sai, è un tuo giorno di ricordi… “di quando da bambino andavi a pranzo in trattoria con il Nonno”… ma purtroppo potrai scoprirlo solo in seguito.

L’insieme degli aspetti che costruiscono l’adulto di domani, quel tortuoso ma bellissimo percorso di crescita e di sviluppo di personalità che ogni bambino compie è costellato di variabili, di esperienze, di condizioni di diverso genere, di opportunità, di fatiche… ma di una cosa son certo, avere al proprio fianco dei Nonni amorevoli è un tesoro e un privilegio per il cuore senza pari. ❤️

26/02/2023

IL SORRISO COME ATTO EDUCATIVO.

Ultimamente osservando diversi contesti educativi e diverse figure professionali nel loro agito lavorativo, noto talvolta nell’azione comunicativa sia tra adulti che tra bambini e adulti l’assenza del sorriso.
Un gesto apparentemente scontato e banale, ma che se ci soffermiamo un po’ a pensarci può rendere un inizio di dialogo decisamente più appagante e ricettivo.
Il sorriso è la più immediata evidenza che una persona può dare a livello di distensione e di pace al proprio interlocutore, sia esso bambino o bambina, che adulto.
Quante volte vi è capitato di pensare davanti ad un sorriso accogliente: “questa persona mi ha fatto stare bene”, “questa persona mi ha proprio compresa…” è proprio così infatti, il vero ingresso nella “stanza del benessere” tra 2 persone che comunicano è proprio il sorriso.
Certo, non è facile, donare sorrisi è sicuramente un gesto di solidarietà che richiede anche fatica e impegno…
Il sorriso infatti esprime uno stato di pace totale con se stessi e con gli altri.
Non sorride quello che non è in Pace.
Quello che vive conflitti interni o che è il creatore di conflitti esterni.
E in questo senso, se il mio ragionamento è giusto, la società in cui viviamo oggi (senza volerla demonizzare) non vive in Pace, i fatti di tutti i giorni lo dimostrano, le espressioni di chi incontriamo casualmente sul marciapiede o al supermercato lo dimostrano… tant’è che quando incrociamo per caso un sorriso ne restiamo colpiti.
Credo fortemente che tutti gli adulti un po’ attenti alle sfumature del benessere emotivo e sociale dovrebbero impegnarsi a sorridere di più, così da divulgare questa pratica spesso sottovalutata in primis ai bambini, che sappiamo apprendere per imitazione, e poi ai grandi, nella speranza di avere in futuro adulti più accoglienti e predisposti verso il prossimo. ❤️

Valerio Cevoli. Formatore AIF n.900, Coordinatore Pedagogico & Consulente educativo

18/07/2022

“Come nasce un cacciatore di orizzonti?
- Nasce guardando l’infinito, facendo cose fuori dall’ordinario.
E come si permette ad un Bambino di diventare cacciatore di orizzonti?
- Mettendolo davanti all’infinito, davanti alla stra-ordinarietà, non a 30 centimetri dalla tv, non davanti ad un Ipad.
Nasce dandogli vita, non soluzioni.
Nasce non servendolo, i bambini ce la fanno.
Imparate quanto è bello ricominciare ad inventarsi, talvolta anche sbagliando e fallendo.
Ecco, COSÌ NASCE UN CACCIATORE DI ORIZZONTI .” ❤️

Photos from Valerio Cevoli - Formatore, Consulente educativo, Coordinatore Pedagogico.'s post 07/07/2022

"Imparare è qualcosa in più della semplice acquisizione della capacità di pensare; consiste nell'acquisizione della capacità estremamente specializzata di pensare in merito a una varietà enorme di cose".

UN GRAZIE SPECIALE alle colleghe delle scuole dell’infanzia di Arluno e di Santo Stefano Ticino per i bellissimi percorsi di formazione svolti con entrambe le strutture educative nel corso di questo anno scolastico in veste di docente… Intelligenze Multiple, strategie per diversificare, utilizzo di materiale naturale e di recupero come strumento ludico e di ricerca.
Confronto, partecipazione attiva, cultura all’infanzia… è sempre meraviglioso collaborare per accrescere competenze e relazioni. 😊

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Abbiategrasso
20081

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Martedì 09:00 - 17:00
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