23/05/2026
Ma un bambino tra i 6 e i 12 mesi cosa fa davvero al nido?
In questa fase ogni esperienza diventa scoperta: il bambino osserva, tocca, ascolta, sperimenta e costruisce piano piano le sue competenze attraverso il gioco e la relazione con ciò che lo circonda.
Per questo è importante proporre attività semplici, sicure e stimolanti, pensate per accompagnare il suo sviluppo rispettando i suoi tempi.
Le esperienze educative per i più piccoli possono sostenere diverse aree della crescita:
1. Sviluppo motorio: gattonare, spostarsi, stare seduti, afferrare e manipolare oggetti, iniziare a camminare.
2. Motricità fine: travasi, esplorazioni sensoriali, presa a pinza, passaggio di oggetti da una mano all’altra, inserimenti e incastri.
3. Linguaggio e comunicazione: ascoltare voci e suoni, vocalizzare, imitare gesti, interagire con adulti e bambini.
4. Sviluppo emotivo e relazionale: riconoscere emozioni, sentirsi accolti e sicuri, creare relazioni con educatrici e coetanei.
5. Benessere e autonomia: routine quotidiane, momenti di cura, scoperta graduale delle proprie capacità.
6. Sviluppo cognitivo: curiosità, attenzione, memoria, esplorazione dell’ambiente e prime esperienze di problem solving.
Ogni proposta nasce sempre nel rispetto dei bisogni del bambino: gioco, riposo, pappa, coccole e cura restano parte fondamentale della giornata.
E tu, quali attività ti piacerebbe far sperimentare al tuo piccolo?