11/08/2026
ll nostro desiderio, ovviamente, è che prima o poi possano giocare felici insieme. ❤️
Ma a volte, per arrivarci, la cosa migliore che possiamo fare è proprio non forzare il gioco condiviso.
Ci vuole tempo.
Per il bambino più grande significa imparare a condividere gli spazi, le attenzioni e, a volte, anche quei giochi su cui ha lavorato tanto.
Per il più piccolo significa imparare tutte quelle competenze che servono per giocare con un'altra persona: aspettare, osservare, seguire le intenzioni dell'altro, fermarsi, partecipare, trovare un modo per stare nel gioco senza semplicemente prendere ciò che vede.
Sono tantissime competenze, e non compaiono tutte insieme.
Per noi può essere difficile accettarlo. Vorremmo che smettessero di litigare, che imparassero a condividere, che trovassero finalmente un gioco da fare insieme senza il nostro intervento.
Ma non è facile nemmeno per loro.
Stanno imparando.
E questo è un processo che non può essere forzato.
Possiamo proteggerli, mediare, creare occasioni per stare insieme e aiutarli quando ne hanno bisogno.
Ma possiamo anche imparare ad apprezzare quei piccoli momenti in cui, magari per pochi minuti, riescono semplicemente a stare bene insieme.
E riconoscere quei piccoli passi come grandi conquiste!
Come vanno le cose per voi? Vi aspetto nei commenti ✨
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