29/09/2026
E se quest’autunno lasciassimo che fosse la natura a dipingere? 🍂
Quello che vedete in foto l’ho realizzato io, ma nasce come un’esperienza da proporre ai bambini.
E no… per ottenere queste sfumature non ho utilizzato tempere né acquerelli.
Il colore che vedete arriva proprio dalla natura. 🤎
L’idea nasce da una domanda semplicissima:
quante possibilità può nascondere una foglia?
Possiamo raccoglierla, osservarla, toccarla, confrontarne forme, dimensioni e colori.
Ma possiamo anche scoprire che una foglia può diventare materia, strumento e colore. 🍁
Ed è proprio questo che vorrei far sperimentare ai bambini.
Non un lavoretto da copiare per arrivare tutti allo stesso risultato, ma un piccolo processo di ricerca e scoperta: osservare ciò che accade, fare ipotesi, sperimentare e lasciarsi sorprendere dalla trasformazione.
Perché il risultato finale è bellissimo, sì.
Ma la parte più importante sarà tutto quello che succederà prima.
Le mani che esplorano.
Gli occhi che osservano.
Le domande che nasceranno.
E quello stupore meraviglioso quando scopriranno che il colore era già lì, nascosto nella natura. 🍂✨
Alla fine, ogni bambino potrà custodire la propria impronta d’autunno: unica, imperfetta e irripetibile, proprio come l’elemento naturale che l’ha creata.
Perché è questa l’idea di educazione che amo:
non dire al bambino cosa deve vedere, ma creare le condizioni perché possa scoprirlo da solo. 🤎
💬 Vuoi scoprire come ottenere queste impronte utilizzando il colore nascosto nelle foglie?
Scrivi IMPRONTE nei commenti e ti invierò il procedimento completo. 🍁
🍂 SALVA questa attività tra le proposte d’autunno.
🤎 CONDIVIDILA con una mamma, un’educatrice o un’insegnante che ama trasformare la natura in esperienza.
Perché a volte non serve aggiungere colore.
Basta scoprire quello che la natura ha già da raccontare. 🌿✨
Cresciamo insieme, una Chicca alla volta. 🌼
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