Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati

Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati

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La pagina ha l’obiettivo di promuovere la buona pratica di usare albi illustrati per bambini per ispirare attività STEAM in classe.

In questo modo si vuole avviare il passaggio all’acronimo STREAM con la R di Reading.

15/05/2026

⚡️ Ready for our next hands-on STEM adventure!

Today we prepared all the materials for a new learning activity inspired by the amazing ideas from Scrappy Circuits. Each bag contains simple components that will help children explore electrical circuits through creativity, experimentation, and play.

Using everyday materials, students will investigate how circuits work, test connections, solve problems, and bring their own interactive creations to life. 💡🔋

We love how Scrappy Circuits combines engineering, creativity, and collaborative learning, making complex concepts accessible and exciting for young learners.

Can’t wait to see the students become little inventors and discover the magic of electricity through tinkering and making! ✨

Photos from Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati's post 11/05/2026

🎙️ “Ma allora ha senso oggi parlare di coding?”

Questa è la domanda che mi ha rivolto negli studi di Rai Radio 1 questa mattina.
Una domanda che sembra tecnica, ma che in realtà tocca il cuore dell’educazione moderna: “Cosa resta del coding... e dei programmatori?”

Dopo oltre 10 anni passati a far coding con i bambini, la mia risposta non è cambiata, si è solo fatta più urgente: il coding non è imparare a scrivere linee di codice.
È imparare a pensare.
L’intelligenza artificiale può scrivere script in pochi secondi, ma non può (ancora) sostituire la capacità umana di:
🔸Scomporre problemi complessi in parti gestibili.
🔸Esercitare la logica e la creatività in modo strutturato.
🔸Capire cosa chiedere alla macchina, prima ancora di sapere come farlo.

Questa competenza è un “muscolo mentale” che nessuna IA può sostituire. È la differenza tra subire la tecnologia e guidarla.

🎧 Vuoi scoprire come sta cambiando il mondo della scuola?
Ho approfondito questo e molto altro nell’intervista per il programma “Tutti in Classe”.
👇 Ascolta l’estratto completo qui sotto (link nei commenti).

E tu cosa ne pensi? Il coding nelle scuole è ancora una priorità o l’IA ha cambiato le regole del gioco? Parliamone nei commenti! 💬

06/05/2026

Molti anni fa, a Bassano, durante un workshop per .it  con le fantastiche cannucce di , abbiamo dato vita a questa gigantesca… balena volante 😄🐋🎈

Ci siamo divertiti da matti tra geometrie improbabili, palloncini ovunque e strutture che sfidavano apertamente le leggi della fisica. Mi è mancata solo una bombola di elio per vedere davvero la nostra creatura prendere il volo!

E tra una cannuccia e l’altra è nata anche l’amicizia con , entrata a pie’ pari nel meraviglioso circolo della mia follia creativa ❤️

Sono quei laboratori fatti di mani in movimento, risate, idee assurde e persone speciali che restano nel cuore anche dopo tanti anni.


05/05/2026

🔌 Mattoncini elettrici fai da te — perché aspettare il kit perfetto?
Ho preso spunto da Scrappy Circuits di Michael Carroll per costruire dei connettori elettrici artigianali con materiali semplicissimi:
📦 cartoncino
🪨 carta stagnola
🕷️ mollette binder
🐊 fili con coccodrilli
Risultato? Un circuito funzionante. La LED si è accesa. I bambini hanno capito tutto.
Questo è solo il primo mattoncino realizzato — ne arriveranno altri, sempre più complessi e creativi. Perché la creatività non si accende con un interruttore: si costruisce pezzo dopo pezzo. 💡
3 cose che questa attività insegna davvero:
1. I materiali conduttori sono ovunque intorno a noi
2. Un circuito è una storia: serve un inizio, un percorso e un ritorno
3. Costruire con le mani fissa il concetto meglio di qualsiasi spiegazione
La tecnologia non ha bisogno di essere costosa per essere potente.

🇬🇧
🔌 DIY electric blocks — why wait for the perfect kit?
Inspired by Scrappy Circuits by Michael Carroll, I built handmade electric connectors using the simplest materials:
📦 cardboard
🪨 aluminum foil
🖇️ binder clips
🐊 crocodile wires
The result? A working circuit. The LED lit up. The kids got it.
This is just the first block we made — more are coming, each one more complex and creative. Because creativity doesn’t switch on all at once: it gets built piece by piece. 💡
3 things this activity truly teaches:
1. Conductive materials are all around us
2. A circuit is a story: it needs a beginning, a path, and a return
3. Building with your hands cements concepts better than any explanation
Technology doesn’t need to be expensive to be powerful.



21/04/2026

Integrare arte e tecnologia nella scuola primaria è possibile (e potente).

Nelle quarte della scuola primaria ho progettato un percorso ispirato ad Antoni Gaudí, partendo dall’osservazione delle sue opere per arrivare alla sperimentazione diretta. Gli alunni hanno lavorato sugli azulejos spagnoli, progettando mattonelle con pattern ripetuti, sviluppando così competenze legate a simmetria, ritmo e uso del colore.

Il passaggio successivo è stato portare queste idee nel digitale: attraverso Tinkercad, i bambini hanno trasformato i loro progetti bidimensionali in modelli tridimensionali, avvicinandosi alla progettazione 3D in modo intuitivo e creativo.

Un’esperienza che unisce arte, matematica e tecnologia, e che mostra come anche nella scuola primaria sia possibile sviluppare pensiero progettuale e competenze digitali in modo significativo.

Ora lavoriamo all’allestimento della nostra esposizione!

Photos from Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati's post 12/04/2026

Ieri ho partecipato alla prima dello spettacolo “Un robot per insegnante” promosso da WinScuola di Paolo Quadrino.
Se partirà una tournée vi consiglio di vederlo perché rivivrete tutti i dubbi e le perplessità che avete avuto nei confronti dell’intelligenza artificiale, ma anche tutto il potenziale che ne avete preso.
Ad arricchire lo spettacolo la presentazione del libro di Paola Paolino “Reagente Cognitivo” e se non lo avete ancora letto lo trovate facilmente al link https://amzn.eu/d/02Jlh4GH

10/04/2026

🔺🔺🔺Tassellatura, Escher e… thinking outside the box 🔺🔺🔺

In questi giorni abbiamo lavorato sulle tassellature partendo dall'universo di M.C. Escher — dove le forme si incastrano perfettamente, senza sovrapposizioni né vuoti, fino a riempire il piano all'infinito.

Il compito era chiaro: costruire una tassellatura usando le forme assegnate, ma l’occhio mi è caduto su questo studente che ha deciso di farlo a modo suo.
Ha rispettato le regole matematiche della tassellatura — le forme si incastrano, il piano è coperto — ma ha scelto una direzione visiva completamente personale: triangoli in rosso acceso che si alternano con un ritmo quasi ipnotico, creando un'energia che Escher avrebbe apprezzato.

Non ha realizzato uno schema scontato. Ha capito il principio e lo ha reinterpretato.

Questo è esattamente quello che vogliamo dall'educazione: non studenti che eseguono, ma studenti che pensano. Che assorbono una regola e poi la piegano con intelligenza e creatività.

💡 La vera comprensione si vede quando qualcuno sa andare oltre l'esempio.

Quante volte, anche noi adulti, ci fermiamo allo schema che ci è stato dato — invece di chiederci: "E se lo facessi a modo mio?"

Photos from Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati's post 07/04/2026

Cosa hanno in comune Richard Gregory e Maurits Cornelis Escher?

Il primo, psicologo sperimentale, nutriva una grande passione per le illusioni ottiche e per i processi della percezione visiva. Il secondo amava creare immagini capaci di ingannare il cervello 🧠.

A partire da queste due figure ho progettato il mio prossimo percorso didattico, con un focus sulla geometria: dall’esplorazione di pattern ripetuti alla costruzione di un “dome” ispirato alla Tactile Dome di Gregory, presente all’Exploratorium di San Francisco.

Photos from Ispirare attività STEAM con gli albi illustrati's post 01/04/2026

Uova 3D per la nostra pronte!


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