03/04/2026
Thank you 💜 and everyone who came and joined our second edition of Simbionti: Rituals of Care and Tecnology 🐍 at .it
with open source estrogen we questioned if “molecules have a gender?” while looking at them as “agents of collaborations” - “remembering of that interconnession” and how to “hack the system around it” when “toxicity never comes with consent”.
“Biohacking showed me that the estroworld exists but also that we can find a way out” 🦠🔮🧫
and then “Can you seat with the fact that our civilisation is already over? We need this awakening 👁️ and realisation that ‘we never truly die’ “ Mary Maggic
05/03/2026
Last months we have been part of Feminine Literacy - an exhibition reclaiming the word “feminine,” dismantling the connotations usually assigned by patriarchal ideology while restoring the depth and meaning of the feminine approach. Showcased at [Edinburgh] and curated by .studio 🌸
For the first time we presented the concept of Intimate Biophilia which celebrates the human body’s microbiome, envisioning a future where microorganisms are grown at home and embraced as part of natural wellbeing. Within this context, Future Flora presents a speculative probiotic harvesting kit that enables people with vulvas to cultivate and apply beneficial Lactobacillus bacteria that prevent infections such as Bacterial Vaginosis. The project reframes self-care as a participatory act of biological intimacy, encouraging wxmen to reclaim agency over their bodies and engage with science on a personal level. 🧫👾
Joining the section ‘Culture of Care’ together with some amazing friends & ✨
02/03/2026
Per gli a ROMA - vi aspettiamo Giovedì 5 Marzo ore 14:30-16:00 alla Metro Colli Albani con:
(IM)MOBILITA’ E DISABILITA’ DINAMICHE
Una passeggiata etnografica sensibile al dolore pelvico cronico 🦶🌼
Nonostante colpisca 1 persona AFAB ogni 7, il dolore pelvico cronico (dpc) è un tabù ancora politicamente e socialmente invisibile, un ostacolo al diritto di accesso alla salute. La passeggiata etnografica invita a esplorare le sfide di (im)mobilità della vita quotidiana dei corpi dolenti, unendo ricerca e pratiche di giustizia sociale. Con approccio partecipativo e sensoriale ci rivolgiamo a persone con dpc, loro amicə, partner, familiari e persone di qualsiasi età interessate ad esplorare il legame tra dolore e spazio urbano, per riflettere insieme sulle forme di disabilità dinamica e sui poteri implicati nel diritto di attraversare gli spazi.
accesso libero - qui per prenotarsi: [email protected]
In collaborazione con e il suo progetto VulvASP - Vulvodynia as a Silent Pain [https://lnkd.in/d3UhRVZW] - con Università degli studi di Bergamo, e .sapienza
09/11/2025
XENOPIA AT BERLIN SCIENCE WEEK 🐸👾🧪
Here some moments at for the Art and Science day. We were very happy to be host in this amazing location and to share our work and research on the influence of science and technology on abortion and reproductive rights.
Thanks also to the wonderful people who joined our Speculative Bodies game, we had so much fun to play with your imagination.
*
XENOPIA ALLA BERLIN SCIENCE WEEK
Ecco alcuni momenti della giornata dedicata alla relazione tra Arte e Scienza. Siamo molto felici di essere state ospitate in questa splendida location e di aver potuto condividere il nostro lavoro e ricerca sull'influenza della scienza e della tecnologia sull'accesso all'aborto e sui diritti riproduttivi.
Grazie anche alle splendide persone che si sono unite al gioco Speculative Bodies, ci siamo divertite molto a giocare con la vostra immaginazione.
🧪👾🐸
02/11/2025
BERLIN WE ARE COMING! 🧪👾🐸
Saturday 8th of November we will be at with a double event!
13.30-14.30 XENOPIA a talk where we will discuss how open science and biohacking can support feminist movements and reproductive justice. At STUDIO (Salöön) – Holzmarkt 25
10243 Berlin
15.00-17.00 XENOPIA SPECULATIVE BODIES a speculative role play game on dystopian futures, femtech, art and reproductive justice
Secure your spot through the Berlin Science Week page!
See you soon!
27/10/2025
💦❤️🔥CORPI IN RIVOLTA 💦❤️🔥
Siamo felicissime di condividere qualche immagine del nostro laboratorio che condensa pratiche femministe di demedicalizzazione della cura e del piacere, autocoscienza e autoesplorazione ginecologica.
Grazie alle persone che hanno partecipato e alla che ci ha invitate, ospitate e coinvolte nel loro percorso politico.
Fare collettività attraverso questo laboratori per noi è uno strumento potente per la riappropriazione dei corpi e della salute.
Facciamolo insieme, facciamolo ridendo e facciamolo spogliandoci!
Stay tuned per le nostre prossime novità e invitateci ✊
***
💦❤️🔥BODIES IN REVOLT 💦❤️🔥
We are delighted to share some images from our workshop, which brings together feminist practices of demedicalizing care and pleasure, self-awareness, and gynecological self-exploration.
Thanks to everyone who participated and to for inviting us, hosting us, and involving us in their political journey.
For us, building community through these workshops is a powerful tool for reclaiming our bodies and our health.
Let's do it together, let's do it laughing, and let's do it naked!
Stay tuned for our latest news and invite us ✊
07/10/2025
💦⚗️ Corpi in Rivolta: laboratorio di autoesplorazione e lubrificanti DIY 💦🧪
25 Ottobre 2025
h15-19
Consultoria FAM - CSOA Gabrio - Torino
In questa laboratoria esploreremo la pratica dell'autoesplorazione ginecologica femminista per ridefinire, rileggere e rinegoziare il nostro potere sul corpo e sulla conoscenza scientifica. Impareremo a giocare con fluidi e lubrificanti, sperimentando diverse ricette casalinghe e demistificheremo lo speculum come strumento di violenza per avvicinarci ad un'idea di cura priva di paura.
🌊Laboratorio FLINTA
Posti limitati!!!
per domande, dubbi, info e iscrizioni: [email protected]
06/09/2025
Celebrating Xenopia receiving an Honorary Mention from the European Union Prize for Citizen Science 2025 and with one of our best image profile ❤️🔥
Xenopia is a visceral response to the anger we feel as women, artists, and researchers in the face of an increasing tightening by political institutions toward our reproductive rights.
the project continues.. 🐸
stay in touch
19/07/2025
Siamo immensamente grate e felici di presentarvi la restituzione finale del Simposio Simbionti 🐍 nato da riflessioni che ci stanno molto a cuore 🖤 in un periodo storico in cui la computazione e le tecnologie digitali diventano sempre più pervasive e entrano capillarità in ogni aspetto della nostra vita, dalla sfera personale a quella sociale e istituzionale modificando in maniera esistenziale il nostro modo di pensare di stare insieme e fare arte, è importante riflettere collettivamente su quali sono ideologie e le dinamiche di potere che sono dietro questi sistemi e spazi che sono oramai parte di noi.
Ci sono modi altri per pensare e progettare le tecnologie che rimettono al centro la cura e la relazione e la collettività? Si può proporre un approccio “disobbediente” alle tecnologie in cui la progettazione avvenga dal basso e seguendo principi di coesistenza, convivialità e giocosità?
L’evento si ispira a una visione harawayana della simbiosi: i Simbionti sono intesə come soggettività critiche che condividono la vita e si prendono cura l’unə dell’altrə, nutrendosi reciprocamente. Questa comunità temporanea di 28 Simbionti 🐍 tra artistə, ricercatorə, designer, attivistə, formatorə e teoricə – rappresenta il cuore pulsante della riflessione, contribuendo a mantenere viva la ricchezza del tessuto culturale romano.
Ringraziamo di nuovo tutti i Simbionti 🐍 che si sono fidati di noi e delle nostre folli idee in questa caldissima estate romana. 🌞
👀 Guarda e ascolta le 5 tavole simbiotiche su YouTube - link in bio 👾
❤️🔥 photo e video credits:
- la pelanda
sabato 28.06.25
ROMA
Un evento a cura di e in partnership con e .artificiale 👽 Il progetto rientra tra gli eventi realizzati da Azienda Speciale Palaexpo.
18/07/2025
Continuiamo con il secondo laboratorio del 🐍Simposio Simbionti 🐍: LABORATORIA GELATINERIA
🪼 guidato da
Come possiamo gelatinizzare le tecnologie? 🪼💧
È una domanda aperta, che invita alla sperimentazione e al gioco. In questo spettro di possibilità, la gelatineria propone un momento di screen/skin care: semi di chia e di lino, pelle, acqua, schermi, frutta, cristalli liquidi. Un rituale che hackera ASMR e GRWM: sporchiamo, rendiamo vischioso, verace. Dal basso, in modo affermativo, abitiamo il discomfort, il cambiamento di stato, esploriamo la sexy viscidità dell’interfaccia. Proponiamo una performance collettiva attraverso la realizzazione di maschere edibili, usando i nostri telefoni per filmarci mentre applichiamo la gelatina su pelle e dispositivi.
La laboratoria è una lab cyberfem a cadenza aperiodica di cui se ne prendono cura e insieme a tutte le persone che incontrano e con cui condividono saperi. 👾
Come possiamo hackerare le tecnologie del nostro quotidiano per gelatinizzarle? 🪼 Come possiamo scardinarne le logiche di controllo sul corpo, renderle più accessibili e realizzabili in autonomia? Possiamo q***rizzare la materia bio-tecnologica attraverso slime morbido, gelatinoso, viscido, capace di confondere, contaminare?
La gelatina è performance, è ricetta collettiva. 🪼
È un corpo che resiste ai limiti imposti dalla forma solida, è materia q***r che trasborda, disobbedisce. La gelatina è il plasma, i liquidi vaginali, 💦 la mucillagine, il muco, i cristalli liquidi dentro gli schermi, l’idrogel, l’agar agar, i polimeri non newtoniani. È interfaccia, è un medium. Coltiviamo batteri, 🦠 aggiungiamo frutta, 🍈 rallentiamo il tempo, scegliamo la durata. Siamo brave a non farci intrappolare. La laboratoria è ovunque. L’esperimento è un processo. Assembliamo corpi e oggetti, cuciniamo con microfoni, ascoltiamo con microscopi, evadiamo i linguaggi dominanti, lanciamo sguardi umidi alla tecnologia.
👁️ photo credits: 👁️
- la pelanda
venerdì 27.06.25
ROMA
17/07/2025
Iniziamo a raccontarvi il 🐍 Simposio di Simbionti 🐍partendo da uno dei due laboratori esperiti nella prima giornata: Verso le Zone Simbiontiche Temporanee (ZOSTE) un laboratorio speculativo ispirato da un’idea di - autore del libro ‘Disobedient Aesthetics’ 👾 guidato da e .forte2
Il concetto di zona autonoma temporanea è stato introdotto nel libro T.A.Z.: The Temporary Autonomous Zone, Ontological Anarchy, Poetic Terrorism (1991) da Hakim Bey, pseudonimo dietro il quale si cela Peter Lamborn Wilson, uno stravagante personaggio maestro di Sufi, nonché anarco-situazionista ed uno dei maggiori esponenti della controcultura americana degli anni Ottanta che vive senza fissa dimora apparendo raramente in pubblico.
Hakim Bey descrive le TAZ così: “La vita vissuta, la presenza reale, l’avventura, il rischio, l’amore: la felicità rivoluzionaria si può raggiungere anche a partire dalla quotidianità, costruendo e inventando Zone Autonome Temporanee.”
Ma potremmo trovare la versione di Bey troppo antropocentrica.. immaginiamo un’ALTRA versione, una versione più simbiotica... nelle crepe tra le identità... nelle crepe tra le specie nelle crepe tra il presente e l’avvenire... tra il reale e lo speculativo tra il reale e lo speculativo.. tra lo spaziale e il temporale.. immaginiamo le Zone Simbiotiche Temporanee.
Bey di nuovo: “Nel futuro la medesima tecnologia, libera da qualsiasi controllo politico, potrebbe rendere possibile un intero mondo di zone autonome. Ma per il momento questa idea rimane appunto fantascienza, pura speculazione.”
Il design speculativo per (ri)pensare / (ri)fare le zone di simbiosi senza meta... senza ‘soluzioni”’.. senza ‘risposte’… soltanto zone speculative. “La narrativa immaginativa (Imaginative fiction) allena le persone ad essere consapevoli che ci sono altri modi di fare le cose e altri possibili modi di vivere. Che non esiste una sola civiltà che è buona e un solo modo in cui dobbiamo essere” - Ursula K. Le Guin
Come concepire le ZOSTE da enti non cosiddett*-uman*? 👽
** il testo continua nei commenti **
👀 photo credits:
- la pelanda
venerdì 27.06.25
ROMA