14/10/2026
A un adulto non basta ascoltare una lezione.
Ha bisogno di capire perché vale la pena impararla.
Negli anni ’70 Malcolm Knowles ha dato un nome a un principio che oggi è alla base della formazione degli adulti: andragogia.
Da adulti non arriviamo in aula come pagine bianche. Portiamo con noi anni di esperienze, competenze, convinzioni, errori, successi. E tutto questo non è qualcosa da mettere da parte per fare spazio al nuovo: è parte dell’apprendimento.
Per questo impariamo meglio quando ciò che scopriamo ha un significato per noi, quando possiamo collegarlo a ciò che già conosciamo, sperimentarlo, metterlo alla prova e capire come utilizzarlo nella vita e nel lavoro.
E soprattutto, quando non siamo destinatari passivi di qualcosa che qualcun altro ha deciso di insegnarci.
L’adulto è protagonista del proprio apprendimento.
È uno dei principi su cui costruiamo la formazione alla 360 Coach Academy: teoria, certo. Ma anche esperienza, pratica, confronto, riflessione e feedback.
Perché c’è una coerenza che per noi conta molto: se il coaching mette al centro la persona, anche il modo in cui insegniamo coaching deve farlo.