11/06/2020
UCCELLI ESOTICI
Questa pubblicazione è una replica di quella fatta il 31-5-2020 alle ore 21:00 italiane ma con le didascalie dell'immagine rese meglio leggibili.
Nell'immagine sottostante possiamo vedere i nomi adottati dalla lingua italiana per denominare alcuni tipi di uc***lo esotico.
1) Si noti che il nome "cacatua" grammaticalmente è maschile, ed è invariabile in genere e numero.
Si dirà quindi: un cacatua, due cacatua, dei cacatua, un maschio di cacatua, una femmina di cacatua.
Popolarmente gli italiani dicono anche, non molto correttamente: "un cacatua maschio", "un cacatua femmina".
Noi lo eviteremmo decisamente, soprattutto nel linguaggio formale e nello scritto.
2) Il fenicottero è detto anche "fiammingo".
Il nome "fenicottero" è di uso generalizzato.
Il nome "fiammingo" è un po' più ricercato e certamente di uso meno frequente, ma non è poi così raro incontrarlo.
Si crea quindi, in questo caso, una omonimia fra l'uc***lo acquatico e l'abitante delle Fiandre! :)
Si tratta di un esempio, non infrequente nella lingua italiana, in cui due concetti completamente diversi, derivanti da due etimologie completamente diverse, in italiano hanno lo stesso esito lessicale. :)
"Fiammingo" nel senso di uc***lo acquatico deriva dal provenzale "flamenc", derivante da "flama" ("fiamma"), con il suffisso -enc di origine germanica.
"Fiammingo" nel senso di abitante delle Fiandre deriva probabilmente dal frisone antico "flamsk", contenente l'antica radice germanica ricostruita "*flaumaz" che significa "troppo pieno, inondando": questo è un riferimento alle frequenti sommersioni marine cui le Fiandre erano sottoposte nel passato, prima degli interventi di protezione fatti dall'uomo.
3) Si noti che anche il nome "colibrì", come "cacatua" è grammaticalmente maschile, ed è invariabile in genere e numero.
Si dirà quindi: un colibrì, due colibrì, dei colibrì, un maschio di colibrì, una femmina di colibrì.
Popolarmente gli italiani dicono anche, non molto correttamente: "un colibrì maschio", "un colibrì femmina".
Noi lo eviteremmo decisamente, soprattutto nel linguaggio formale e nello scritto.