27/07/2019
I MIEI INIZI COME COACH NEL MONDO DELLA SEDUZIONE
(Da giocatore ad allenatore senza scalo)
Quando uscì “the game” nel 2005 la prima impressione fu di scetticismo per non dire fastidio. Quasi un rifiuto psicologico a confrontarmi con autoproclamati esperti della seduzione. Ritenevo a priori, e non senza pregiudizio, gli autori, solo dei teorici senza nessun collegamento con la realtà quotidiana sul campo.
Il mio era l’atteggiamento del giocatore al quale viene presentato il nuovo giovane allenatore, sconosciuto e senza curriculum ,che pretende di spiegarti schemi e dinamiche di un gioco che tu frequenti da decenni.Resistetti per snobismo ,due anni. Alla fine del 2007 mi accinsi alla lettura , dovetti ricredermi.The Game era piacevole e ben scritto .
Quello che non colsi subito fu l’enorme potenziale di marketing e le implicazioni esponenziali dovute alla nascita dei social .In pochi anni assistetti all’esplosione in tutto il mondo di replicanti di Neil Strauss e soci. Cloni sguinzagliati per il mondo , dall’oggi al domani aprivano scuole di seduzione ,corsi, bootcamp e chi più ne ha più ne metta.
Il libro “the game” aveva scoperchiato il vaso di pandora dell’enorme richiesta mondiale di aiuto .E’ facile intuire come in questo terreno fertile si postulasse come esperto chiunque volesse cavalcare l’onda del nuovo business.
Forse, propio per questo clima da nuova moda, mi tenni in disparte ,nonostante amici e conoscenti mi spronassero a lanciarmi . Una delle altre ragioni , la consapevolezza di contare su un modus operandi difficilmente replicabile ,sopratutto confrontato con i metodi didattici dei ragazzi americani .Ad ogni buon conto, questo iniziò a farmi riflettere su parecchie cose azioni e modi di fare che istintivamente avevo adottato ,atteggiamenti smussati e levigati negli anni, espressioni verbali e rituali. Retrospettivamente stavo dando una spiegazione razionale a cose apparentemente prive di senso che magicamente funzionavano.Fino a quel momento ,quasi ogni giorno della mia vita era stato dedicato alla gioia e al divertimento di conoscere altre persone , e ,di conseguenza ,alla gratificazione che questi riscontri mi procuravano. Dopo anni e anni di pratica quotidiana avevo sviluppato una padronanza e una sicurezza totali .Provavo nuovi abbigliamenti stravaganti , approcci improbabili ,conclusioni impossibili ,funzionava tutto . Non avevo problemi di autostima ,di bisogno di conferme , di timore del rifiuto ,di espormi al ridicolo. Questa tranquillità di base unita alla lunga pratica era il segreto dei risultati. Ma ,e qui iniziai a preoccuparmi e a riflettere in modo diverso , come potevo trasmettere ad altri queste abilità ?
Non potevo semplicemente dire a una persona timida e insicura , “ Ti vesti da donna ,vai in un supermercato ,attacchi bottone con una ragazza ,la inviti a bere un caffè e poi andate a casa” . Ossia , come riuscire a rendere fruibili le cose che avevo appreso in una vita di pratica quotidiana , a qualcuno che si affacciava per la prima volta al mondo della seduzione .Dovevo fare i conti con la timidezza, l’ansia dell’ approccio , il timore del rifiuto ecc….
In quel periodo vivevo in Argentina ,a Buenos Aires ,una delle città più grandi e più belle del mondo. Il caso mi forni il trampolino , grazie al mio compagno di Golf , cui oltre a condividere greens e farways parlavamo anche della vita e dei massimi sistemi planetari ,ossia le donne ,queste sconosciute . Pur essendo padre di famiglia ,felicemente sposato e in pace coi sensi , si divertiva come un matto a sentire le avventure che gli raccontavo . Una volta era la colombiana che quasi sviene per paura del vuoto ,un ‘ altra la adolescente rimorchiata sull ‘ autobus ,un altra ancora la segretaria del golf club che chiama ubriaca di notte , poi la propietaria di un appartamento da affittare che dopo avermi chiamato il giorno prima ,inavvertitamente mi fa sentire la sua notte di passione con un amante , e mille altre… Senonchè una sera l’amico mi richiama , sento la voce preoccupata , inizia a raccontarmi . Uno dei suoi amici di infanzia era stato lasciato dopo 30 anni di matrimonio ed era sprofondato nella depressione . Rimaneva le sere a luci spente ,nella sua villa sul lago ,a guardare la parete ,sempre piu apatico ,non rispondeva agli amici ,una situazione disperata . Mi disse “ tu che esci sempre ,perchè non andate a cena una sera ,chiacchierate ,lo fai divertire vediamo cosa succede ?” Uscimmo la notte stessa , trovai una persona estremamente intelligente ,gentile e razionale . Ci fu empatia immediata . Conoscevo la sua storia , figlio di una famiglia ricca , i suoi avevano perso tutto in una delle tante crisi così comuni nell’Argentina del dopoguerra .Aveva saputo creare dal nulla una azienda e l’aveva portata a un livello di eccellenza straordinaria . 61 anni , colto , intelligente , di bella presenza ,mi chiedevo come avrei potuto aiutarlo . A rigor di logica sarebbe stato più normale che fosse lui ad aiutare me , visto che da qualche anno vivevo alla giornata , le mie finanze erano sempre in rosso e ogni settimana mi inventavo un lavoro nuovo per mangiare e giocare a golf .
La compagna di una vita lo aveva lasciato , si trovava solo e spaesato ,non sapeva da che parte incominciare per conoscere una nuova compagna. Gli anni lo avevano indurito , si sentiva inadeguato , il suo orgoglio gli impediva di esporsi alla possibilità di un rifiuto . Uscimmo a cena , chiacchierammo del più e del meno , con calma e serenità , una battuta , senza nessuna urgenza. Ci spostammo in un discobar del centro , ordiniamo qualcosa al bancone , inizio a parlare con un gruppo di donne che festeggiavano un compleanno , simpaticissime ,presento l’amico , alla fine ci chiedono loro il numero per rivederci . Jorge era felice ma stupefatto , stava analizzando quello che era successo . Facile come bere un bicchier d ‘acqua .”Quindi , basta uscire ,con calma , iniziare a parlare sorridenti e …succede? “ “ Si ,è cosi ,quando sei tranquillo gli altri lo percepiscono. Trapela che non hai necessità , che stai bene con te stesso e con l ‘amico che ti accompagna ,tutto scorre con naturalezza.”
“ La base importante è questa ,poi ci sono particolari e sfumature che possono aiutare”. Lui ,pensando ad alta voce “ Si, infatti ,già uscire anzichè rimanere in casa è meglio , attaccare bottone sorridendo , capisco sia preferibile allo stare soli in un angolo con il drink in mano” . Poi ,continuo io ,gli faccio notare che ho attaccato discorso al bancone, come se fosse una casualità ,non ho dato modo al gruppo di pensare le stessimo osservando da prima. Però, cosa molto probabile ,alcune di loro sicuramente ci avevano già notato.Qui è importante il nostro linguaggio del corpo ,come ci relazioniamo tra di noi . Dall ‘esterno doveva apparire che ci stessimo divertendo anche prima di conoscere loro e che tra di noi c’era stima reciproca . Nei primi secondi avevo chiesto un parere al gruppo “ Ragazze ,quale è la più pericolosa ,ditemelo subito che cosi sto attento , non si sa mai “ in torno scherzoso e sorridendo ovviamente . Si può considerare un buon approccio , non è invadente , le mette in condizione di scherzare tra di loro ,crea un terreno di gioco piacevole e rilassato e ci mette in condizioni di capire in pochi secondi molte cose delle appartenenti al gruppo .Jorge abituato da anni al mondo degli affari incomincia a fare paralleli , “ sai che è vero quando parli della non necessità ,è come quando devi vendere qualcosa ,se il potenziale acquirente capisce stai cercando di disfartene ,o non compra o ti offre pochissimo,al contrario devi metterlo in condizione di pensare che è lui che vuole comprare e che sta facendo l ‘affare .Deve pensare che tu hai tanti candidati pronti ad acquistare la mercanzia “. La sicurezza e la tranquillità sono aspetti molto sottili , la voce , lo sguardo , i modi , tutto deve essere equilibrato ,un solo tassello fuori posto e cade tutto .Le donne sono fini osservatrici sociali ,hanno intuito e colgono subito quando qualcosa non va o se ci sono forzature .
Da quella notte Jorge incominciò una nuova vita ,uscimmo insieme ogni tanto ,quando i suoi impegni con le nuove spasimanti glielo permettevano ,ma sopratutto mi chiamava spesso per chiedermi come fare a sottrarsi dalla morsa delle amanti