27/07/2023
Per affrancarci dallo spirito del mondo è necessario comprendere quali sono i pilastri sui quali appoggia: anzitutto il principio di divisione, che ci spinge a percepirci separati dall'altro, estranei, in perenne contrasto o opposizione. Da questo sentimento nasce la brama di auto-affermazione, che è simile a una febbre che brucia in un impeto di prevaricazione: cosa siamo disposti a fare, a spese dell'altro, pur di prevalere, soverchiare, offuscare, talvolta semplicemente per apparire primi o davanti... Sicché, tutte le volte che ci scopriamo ad assecondare questo sentimento, stiamo in effetti ingrassando lo spirito del mondo; stiamo alimentando occultamente quella corrente di divisione che, dal minuscolo sito del nostro cuore, assortendosi a milioni di altri cuori atrofizzati, ingrossa e produce l'enormità delle guerre, delle grandi ingiustizie, e di ogni genere di bruttura su larga scala. Se le guerre vi paiono troppo distanti, perché non vi toccano direttamente, pensate all'aria che si respira nella gran parte degli uffici, delle aziende, di qualsiasi realtà lavorativa, dei condomini, perfino delle associazioni sportive e delle organizzazioni sociali. Perciò, se aspirate a progredire nel cammino di perfezione, accogliete l'esortazione del giusto e “deponete ogni residuo di malizia”. Lottate contro lo spirito di divisione, abbracciate l'altro, anche e soprattutto quando vi costa fatica.