06/04/2019
Una splendida poesia che mi hanno dedicato:
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La Quercia di San Vito
Ti penso sempre, o secolare Quercia,
nata nei pressi della bianca chiesetta
di San Vito, protettore del mio paese.
Corro da te ogni anno e lo confesso…
mi batte il cuore, m’emoziono…e trattengo
il pianto nel rivederti, come persona cara.
Per noi Aquiloniesi sei il monumento vivente!
In te sono riposti i ricordi degli avi, i nostri…
E, spero, quelli futuri dei nostri figli …e nipoti!
Noi tutti t’amiamo perché sei importante,
vitale: ci dai sicurezza e infondi serenità:
non temi le avversità, maestosa come sei!
Ti ergi fiera, col poderoso fusto, e sfidi le stagioni!
Stendi al cielo i forti rami, come mani imploranti!
Offri riparo a stormi d’uccelli e difendi i loro nidi!
Somigli ad un gigante; domini lo stupendo paesaggio…
Di cui fai parte: verdi valli, campi con le preziose messi,
fiumi e pensi. Sei un faro, un riferimento, una certezza!
E noi ti contempliamo, o stupenda e viva creatura,
regina dei boschi, ove affondano le tue radici, che
…sono anche le nostre… e ne siamo … orgogliosi!
Il giorno della festa di San Vito sei ancora più bella,
magica: ci accorgi sotto il tuo manto e ci ristori…!
Partecipi alla festa, ai frastuoni e alla fanfara…!
Poi, noi torniamo al paese, ma non ti lasciamo sola,
rimani col santo! …senza voltarci, senza dirci addio
ma arrivederci, certi di rinnovare il rito d’amore…!
Giuseppe Maria Aurelio Tartaglia