Apriamo Gaza

Apriamo Gaza Apriamo Gaza, il porto della Palestina Palestina libera!

FREEDOM FLOTILLA 3 è una missione internazionale, pacifica e umanitaria, che partirà a fine primavera alla volta di Gaza, per interrompere l'illegale e disumano blocco militare israeliano che mantiene da più di 8 anni la popolazione della Striscia di Gaza sotto punizione collettiva, in una sorta di gigantesco carcere a cielo aperto popolato da 1.800.000 persone. Tale blocco, assedio ed embargo, a

ttuato in forma militare, ha generato una gravissima crisi umanitaria nel territorio di Gaza, e - come denunciato da decine di organizzazioni umanitarie da tutto il mondo - viola ampiamente la IV Convenzione di Ginevra e ogni altra norma di diritto internazionale umanitario. La campagna “Apriamo Gaza, il porto della Palestina” propone iniziative pratiche atte a contrastare il blocco e realizzare il contatto tra realtà culturali ed economiche di Gaza con il resto del mondo:

Mettere in contatto le realtà equosolidali con una cooperativa di Gaza – Equosolidale
Mettere in contatto una scuola italiana con una scuola di Gaza – Interculturalità
Mettere in contatto una realtà portuale con la corrispondente del porto di Gaza – Porto chiama Porto

Se desideri partecipare in qualsiasi forma a una o più queste iniziative puoi scrivere a [email protected]

Queste azioni rappresentano già la strada verso il superamento del blocco imposto da Israele, ma non basta. Proponiamo una ulteriore forma di solidarietà che si esplica sia in un sostegno concreto alla resistenza quotidiana di un popolo oppresso che all'azione diretta per denunciare i soprusi e rivendicare e riconquistare i diritti rubati. Freedom Flotilla Italia partecipa alla missione della Freedom Flotilla Coalition e, in collaborazione con gli Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese e la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, lancia una campagna di sostegno a tre progetti a favore della Palestina. Lanciamo una raccolta fondi che saranno così ripartiti:

50% in contribuzione al fondo internazionale di allestimento della Freedom Flotilla 3

25% per realizzare a Gaza un centro per le donne intitolato a Rachel Corrie

25% per acquistare uno scuolabus per la scuola materna di Gaza intitolata a Vittorio Arrigoni. Tramite la pagina di raccolta fondi http://goo.gl/NZckbt è possibile effettuare una donazione con carte di credito o prepagate appartenenti a tutti i circuiti Maestro, Visa/Postepay, MasterCard, Carta prepagata PayPal, Discover, American Express, Carta Aura. La transazione è gestita in maniera sicura, senza nostro intervento, direttamente sul circuito interbancario, tramite l'intermediazione di PayPal, a cui comunque non occorre essere iscritti. Chi non predilige le transazioni via web può effettuare una donazione tramite sportello bancario o postale sul conto denominato APRIAMO GAZA IL PORTO DELLA PALESTINA
IBAN: IT33L0760103200001025002419

Ogni piccolo contributo è importante.

11/04/2026

Il Memorandum Italia-Israele sulla cooperazione militare scade il 13 aprile 2026.
Questo significa che verrà rinnovato tacitamente se non facciamo qualcosa. Mancano 2 giorni.

Abbiamo preparato una mail pronta da inviare ai Ministeri competenti e alla Presidenza del Consiglio. Ti basta inserire il tuo nome e spedirla.

E condividerla!

Un gesto semplice, un messaggio chiaro. Facciamoci sentire.

°°°°°°°°°°°°

Oggetto: Diffida e richiesta di mancato rinnovo del Memorandum Italia-Israele

Alla cortese attenzione

del Ministro degli Affari Esteri,

del Ministro della Difesa e

del Presidente del Consiglio,

con la presente, chi scrive intende dissociarsi in modo espresso e netto da ogni ipotesi di rinnovo tacito o formale del Memorandum d'intesa tra Italia e Israele in materia di cooperazione nel settore della difesa, in scadenza il 13 aprile 2026.

Si chiede pertanto che il Governo italiano proceda senza indugio alla rinuncia formale dell'accordo e a ogni atto necessario per impedirne il rinnovo, assumendosene in via esclusiva la piena responsabilità politica, istituzionale e giuridica, anche in relazione alle conseguenze che tale scelta potrà produrre sul piano interno e internazionale.

L'accordo, firmato nel 2003 e ratificato nel 2005, disciplina forme di cooperazione tecnica ed operativa, incluse attività di scambio, addestramento e collaborazione militare. Proprio per la sua natura e per il contesto attuale, il suo rinnovo non può essere considerato un atto neutro né automatico.

Alla luce delle gravi critiche già sollevate da giuristi, associazioni e numerosi cittadini, e considerando le più recenti evoluzioni dello scenario in Palestina, Libano e nel resto del Medio Oriente, riteniamo che ogni scelta di rinnovo debba essere imputata unicamente al Governo italiano, quale soggetto titolare del potere di decisione e della relativa responsabilità.

Si chiede quindi:
la denuncia formale del Memorandum;
il mancato rinnovo alla data del 13 aprile 2026;
la comunicazione pubblica e trasparente della decisione;
l'assunzione esplicita di responsabilità da parte del Governo per eventuali effetti derivanti dal rinnovo.

Con la presente si ribadisce dunque una ferma e inequivoca dissociazione da qualunque rinnovo del Memorandum e si intende attribuire al solo Governo ogni responsabilità per l'eventuale prosecuzione dell'intesa.

Cordiali saluti,

[Nome e cognome]

°°°°°°°°°°°°

Come inviare questa mail

Inserisci i tuoi dati nel campo firma in fondo:
Nome e cognome (obbligatorio)
Organizzazione (facoltativo)
Recapiti (es. email e/o telefono)

Invia la mail ai seguenti destinatari

[email protected]

[email protected]

[email protected]

[email protected]

12/03/2026

Care compagne, cari compagni!

Ci siamo! Il link per la nostra raccolta fondi è finalmente online.

Stiamo raccogliendo i fondi per finanziare il viaggio della Ghassan Kanafani — un progetto in cui crediamo con tutto il cuore e che ha bisogno del supporto di ognuno di voi per diventare realtà.

Condividete, condividete, condividete — ogni condivisione è un passo in più verso il nostro obiettivo. Anche chi non può contribuire economicamente può fare la differenza diffondendo il link nella propria rete.

Seguite anche la nostra pagina Facebook ufficiale per restare aggiornati su ogni novità della campagna: https://www.facebook.com/share/1DTXt3kQkV/

Grazie a chi ci sostiene da sempre. 💙

LINK alla raccolta: https://www.produzionidalbasso.com/project/100-porti-100-citta-per-rompere-l-embargo-su-gaza

Questa è la lettera che qualche giorno fa abbiamo inviato ai massimi rappresentanti istituzionali del nostro Paese, chie...
24/07/2025

Questa è la lettera che qualche giorno fa abbiamo inviato ai massimi rappresentanti istituzionali del nostro Paese, chiedendo che - in base ai principi costituzionali e alle norme del diritto internazionale - si assumano la responsabilità di proteggere la missione umanitaria di Handala, garantendo la tutela dell'equipaggio, della nave e dei beni di prima necessità indirizzati alla popolazione della Striscia di Gaza.

https://wp.me/pd1zIY-7xC
05/06/2025

https://wp.me/pd1zIY-7xC

Segui il percorso e gli aggiornamenti dalla Madleen, l'imbarcazione della Freedom Flotilla diretta verso Gaza per rompere l'assedio israeliano e portare cibo e medicine alla popolazione palestinese.

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