29/10/2024
La storia dei Dogon del Mali raccontata ai ragazzi...
Gli Amici dei Dogon si propongono di interve**re in aiuto delle popolazioni Dogon in stato di bisogno, in special modo occupandosi di orfani e rifugiati.
Soprattutto, ritengono loro compito primario lavorare per ristabilire la pace nel territorio Dogon.
29/10/2024
La storia dei Dogon del Mali raccontata ai ragazzi...
29/10/2024
Angoli, leggende e curiosità sconosciuti della Roma più conosciuta.
16/11/2022
grido di avvertimento
# Paese Dogon #
Questa è la prima classe della scuola di nagadourou nel comune di Barapereli, circolo di koro " cerchiamo urgentemente un sostegno finanziario per la recinzione Karim TEME
20/06/2022
mi mancano le parole
Che orrore, che barbarie, che atrocità, che codardiaancora una volta il Paese Dogon è sotto shock di barbarie Jihadisti più di 132 persone uccise in tre comuni, le case bruciate, gli uomini legati, gli animali e i migli rimasti nelle soffitte sono in fumo, di fronte a questo dramma che precipita il paese Dogon in grande disordinenon abbiamo altra scelta che la preghiera e la sacra unione intorno all'esercito maliano per resistere ancora una volta e affrontare con coraggio questi uomini senza legge né fede, rivolgiamo un grido accorato agli amici del paese Dogon sia dentro che fuori perché vengano in aiuto di questo popolazioneterrorizzato, umiliato da questi jihadisti.stiamo attraversando il periodo più oscuro della storia del Paese Dogon ma questa valorosa popolazione non si sottometterà mai ai dettami di questo gruppo jihadista Pronta guarigione ai feriti e che le anime dei dispersi riposino in pace Amen 😭😭😭😭😭😭 😭 😭
10/04/2022
NON DIMENTICHIAMOLI!!!!
Cari amici,
l’emergenza covid-19 ci ha un po’ distolto dalla solidarietà internazionale. Come se non bastasse, la guerra in Ucraina con relativa raccolta e invio di aiuti, ha focalizzato l’attenzione del mondo intero.
Tutti sembrano essersi dimenticati dell’Africa e dei suoi problemi.
A ricordarci la nostra missione di sostegno nei confronti di chi soffre ci ha pensato l’AACT-Mali - Associazione per l’Assistenza alle Collettività Territoriali -
Questa associazione di assistenza sta cercando di darsi da fare per ve**re incontro ai profughi del loro stesso paese. Si tratta di Dogon e di Peulh che stanno lottando contro l’indigenza e le malattie. I villaggi di ambedue queste etnie hanno sofferto le razzie di banditi jihadisti che hanno bruciato villaggi e raccolti, rubato bestiame e ucciso persone, senza pietà neppure per i bambini.
La situazione è veramente grave. Lo Stato deve affrontare la grave situazione sanitaria ed economica, già naturalmente fragile, che si è creata in seguito alla chiusura dei mercati ed è impossibilitato ad interve**re, o perlomeno ad interve**re in maniera adeguata. In pratica si tratta di profughi abbandonati a se stessi.
Anche le richieste di interventi rivolte a vari organismi umanitari nel tentativo di dare una mano, si scontrano con un’indifferenza che non ci fa onore. Viene da chiedersi: Perché l’Africa no?
Il recente embargo ha distrutto economicamente il paese, i prezzi sono aumentati e la nazione, già naturalmente povera, sta soffrendo oltre ogni limite.
L’arma forte delle genti del Mali (ma di tutta l’Africa occidentale, direi) è la solidarietà. Anche se si ha poco, quel poco va condiviso.
Finora per aiutare profughi ed orfani, si è fatto ricorso quasi esclusivamente (a parte qualche sporadico intervento di alcune persone straniere) al buon cuore delle famiglie locali che, già al limite della sopravvivenza in un paese economicamente sofferente, hanno ospitato e nutrito adulti e bambini provenienti dai villaggi assaliti e distrutti.
Il senso di solidarietà è forte, ma da solo non basta…
È per questo che l’AACT-Mali sta chiedendo aiuto a tutte le persone di buona volontà, soprattutto ad organizzazioni ONLUS o ONG. Il loro è un grido di aiuto che sta arrivando fino a noi forte e chiaro!
C’è bisogno di riso, farina, olio, coperte, vestiti, quaderni…c’è bisogno di consigli…c’è bisogno soprattutto di sapere che il mondo non li ha dimenticati.
Coraggio, non tiriamoci indietro!
Un proverbio africano dice: “Le formiche hanno detto: mettiamoci insieme e riusciremo a trasportare un elefante”.
Vogliamo essere da meno delle formiche?
05/03/2022
Il Mali e i Dogon vi aspettano!
Paesaggi spettacolari, trekking di villaggio in villaggio, a contatto diretto con architetture, storie e leggende di un popolo scoperto solo circa 80 anni fa.
Scriveteci!
[email protected]
www.amadoulougue.com
09/02/2022