20/08/2026
Buongiorno a tutti,
Vi propongo una storiella nostalgico/romantica con traduzione quasi letterale. Dove in italiano trovate il congiuntivo o il periodo ipotetico abbiamo cercato di rendere comprensibile la sfumatura grammaticale.
Buona lettura.
La fotografia nel cassetto
Quando Marco tornò nel piccolo paese dove era cresciuto, erano passati quasi vent’anni. Tutto gli sembrava più piccolo di come lo ricordasse: la piazza, la stazione, perfino il vecchio bar dove, da ragazzo, passava i pomeriggi con gli amici.
Camminando per le strade, sperava che qualcosa fosse rimasto uguale.
Davanti alla vecchia scuola, si fermò. Gli sembrò strano che non ci fosse più il grande albero sotto il quale lui e Anna si sedevano ogni giorno.
Anna.
Marco pensò che fosse impossibile che fossero già passati così tanti anni.
A diciassette anni, Marco era innamorato di lei, anche se non aveva mai avuto il coraggio di dirglielo. Anna, invece, sembrava sapere tutto. Ogni pomeriggio gli sorrideva e gli chiedeva che cosa avrebbe fatto dopo la scuola.
Una sera, prima delle vacanze estive, Anna gli aveva detto:
— Spero che tu venga alla festa di sabato.
— Certo che verrò.
Ma Marco non era andato. Il giorno della festa aveva ricevuto una lettera da suo padre: la famiglia doveva trasferirsi in un'altra città. Marco era partito la mattina dopo, senza salutare Anna.
Adesso, tanti anni dopo, si chiedeva che cosa sarebbe successo se fosse rimasto.
Forse lui e Anna sarebbero diventati una coppia. Forse avrebbero viaggiato insieme, avrebbero avuto una casa e un cane. Forse, invece, si sarebbero lasciati dopo qualche anno.
Marco sorrise.
— Se avessi saputo che quella sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei vista, le avrei detto tutto.
Entrò nel vecchio bar. Il proprietario, un signore anziano che lo riconobbe subito, gli disse:
— Mi sembra che tu sia cambiato molto!
Parlarono per qualche minuto. Poi il signore indicò un piccolo cassetto dietro il bancone.
— Forse è meglio che tu veda quello che c’è dentro.
Marco aprì il cassetto. C’era una vecchia fotografia.
Nella fotografia c’erano lui e Anna, seduti sotto l’albero della scuola. Sul retro c’era una frase scritta a mano:
"Se un giorno tornerai, spero che tu possa ricordarti di me."
Marco rimase in silenzio.
— Anna ha lasciato questa fotografia qui molti anni fa — disse il proprietario. — Ha detto che, se mai fossi tornato, dovevo dartela.
Marco guardò ancora la fotografia. Non sapeva dove fosse Anna, né che cosa facesse adesso.
Ma per la prima volta pensò che forse non fosse troppo tardi.
Se avesse avuto la possibilità di rivederla, questa volta le avrebbe detto quello che provava.
Uscì dal bar e guardò il cielo.
Forse il passato non poteva tornare.
Ma, se il destino avesse deciso di dare loro una seconda possibilità, Marco avrebbe voluto essere pronto.
引き出しの中の写真
マルコが、自分が育った小さな町に戻ってきたとき、ほぼ20年が経っていた。
すべてが、彼が覚えていたよりも小さく見えた。広場も、駅も、そして、若いころ友達と午後の時間を過ごしていた、あの古いバーさえも。
通りを歩きながら、彼は何かが昔と同じままであってほしいと思っていた。
昔の学校の前で、彼は立ち止まった。
彼とアンナが毎日座っていた大きな木が、もうそこにないということが、彼には不思議に思えた。
アンナ。
マルコは、もうこんなに長い年月が過ぎてしまったなんて、ありえないような気がした。
17歳のころ、マルコは彼女に恋をしていた。でも、そのことを彼女に言う勇気は一度もなかった。
一方、アンナはすべてを知っているようだった。
毎日の午後、彼女は彼に微笑みかけて、学校の後に何をするつもりなのかと尋ねた。
ある夏休みの前の晩、アンナは彼に言った。
— 土曜日のパーティーに来てくれるといいな。
— もちろん行くよ。
しかし、マルコは行かなかった。
パーティーの日、父親から手紙を受け取ったのだ。家族は別の町に引っ越さなければならなかった。
マルコは、アンナに別れを告げることなく、翌朝出発した。
そして今、何年も経った後、彼は考えていた。
もしあのとき自分が残っていたら、何が起こっていたのだろう。
もしかしたら、彼とアンナは恋人になっていたかもしれない。
一緒に旅行をして、家を持ち、犬を飼っていたかもしれない。
あるいは、数年後に別れていたかもしれない。
マルコは微笑んだ。
— もし、あれが彼女に会う最後の機会だと知っていたなら、彼女にすべてを話していただろう。
彼は昔のバーに入った。
店主は、すぐに彼だと気づいて言った。
— 君、ずいぶん変わったみたいだね!
二人は数分間話した。
すると、店主はカウンターの後ろにある小さな引き出しを指さした。
— その中にあるものを、見たほうがいいかもしれない。
マルコは引き出しを開けた。
そこには古い写真が一枚入っていた。
写真の中には、学校の木の下に座っているマルコとアンナが写っていた。
写真の裏には、手書きで一文が書かれていた。
「いつかあなたが戻ってきたら、私のことを思い出してくれるといいな。」
マルコは黙ったままだった。
— アンナは何年も前に、この写真をここに置いていったんだ。
店主は続けた。
— そして、もし君が戻ってきたら、君に渡してほしいと言ったんだ。
マルコはもう一度写真を