14/10/2026
L’osservazione scientifica non dovrebbe essere fatta uno studente alla volta.
Nella maggior parte dei laboratori scolastici il microscopio c’è. Manca il modo di far vedere a tutta la classe quello che compare sul vetrino, e di misurare quello che sul vetrino non compare: il pH di un campione, l’ossigeno disciolto, la temperatura che cambia durante un esperimento.
Dal 2026/27 la questione riguarda anche le classi prime di primaria e di secondaria di primo grado. Secondo le prime guide di commento, le Nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo chiedono più osservazione diretta e più sperimentazione nelle scienze.
Gli strumenti per farlo ci sono. Con una camera Motic Europe, come la Moticam 1080 N BMH, l’immagine del microscopio arriva sul proiettore dell’aula senza passare da un PC. L’interfaccia Einstein LabMate II di Fourier Systems / Fourier Education collega i sensori ai tablet che la scuola ha già. I kit OPTIKA Italy danno alla classe un percorso di esperienze su cui usarli.
A chi insegna scienze: quale osservazione vorreste che la classe facesse insieme, invece che a turno?