14/11/2023
Caloboletus radicans
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Cappello:
Carnoso, emisferico e poi convesso; cuticola finemente vellutata, asciutta, di colore variabile da bianco a grigio pallido-crema, con orlo lungamente involuto e disteso in vecchiaia.
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Imenoforo:
Tubuli e pori lunghi, adnati, giallo citrino nel giovane poi verdognoli e infine olivastri, azzurro-blu al taglio; pori piccoli, rotondi, concolori ai tuboli e immediatamente bluastri al tocco.
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Gambo:
Generalmente robusto, tozzo e talvolta obeso, cilindraceo con base allargata e radicante, giallo pallido virante al bluastro alla manipolazione, talvolta presenta delle sfumature rosato-rossastre nella parte superiore, anche di forma anulare; reticolo a maglie molto fini, concolore al fondo, limitato alla parte superiore e talvolta impercettibile.
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Carne:
Soda e compatta negli esemplari giovani ma presto molle, biancastra-giallina, talvolta leggermente rosato-rossastra alla base, vira al bluastro in maniera più o meno intensa, molto debole in particolari condizioni climatiche; odore acidulo, di inchiostro, sapore decisamente amaro.
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Habitat:
Non ovunque diffuso, cresce nei boschi caldi, in genere associato a Quercus ma talvolta in presenza di Fagus e Castanea e rappresenta uno dei primi boleti della stagione autunnale.
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Commestibilità:
Non commestibile per il sapore molto amaro.
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#грибы
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