Officina sociopolitica altovicentino

Officina sociopolitica altovicentino La scuola politica dell'Alto Vicentino

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino📸 Un percorso condivisoCon questa immagine si chiude il percorso dell’Offi...
30/04/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

📸 Un percorso condiviso
Con questa immagine si chiude il percorso dell’Officina Sociopolitica 2026: un’esperienza fatta di incontri, confronto e lavoro comune.

Come organizzatori, vogliamo ringraziare tutte le corsiste e i corsisti che hanno partecipato con entusiasmo, mettendo in gioco idee, esperienze e punti di vista diversi. È grazie a questo contributo collettivo che ogni lezione è diventata uno spazio di apprendimento condiviso.

📌 Un percorso che ha dimostrato come la formazione non sia solo trasmissione di contenuti, ma costruzione di relazioni, dialogo e partecipazione attiva.

☀️ L’Officina 2026 si conclude qui, ma il cammino continua.
Stay tuned per la prossima edizione!

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino🧪 Laboratorio di politica: dalla teoria alla praticaNelle ultime due lezio...
26/04/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

🧪 Laboratorio di politica: dalla teoria alla pratica
Nelle ultime due lezioni dell’Officina, i partecipanti hanno lavorato in 5 gruppi, a partire da alcune tematiche proposte dai Comuni di Carrè, Marano, Valli del Pasubio e Schio.

Nel primo laboratorio, svolto a Santorso il 28 marzo, i corsisti hanno iniziato ad analizzare i problemi attraverso la metodologia dell’albero dei problemi, individuando cause e possibili soluzioni. Un lavoro che ha permesso di leggere in modo strutturato questioni concrete del territorio.

Nel secondo laboratorio, a Valli del Pasubio l’11 aprile, i gruppi hanno portato a termine i propri progetti, costruendo un documento da sottoporre ai consigli comunali e presentando il lavoro agli altri partecipanti.

📌 Un’esperienza che ha permesso di confrontarsi con temi reali delle amministrazioni locali, lavorando come all’interno di un consiglio comunale: dialogo, confronto, accesso ai dati e costruzione condivisa delle proposte.

Mettersi alla prova su problemi concreti, collaborando e mettendo in gioco il proprio punto di vista, ha rappresentato un passaggio fondamentale per comprendere come si costruiscono le politiche locali e come si affrontano, in modo trasversale, le sfide del territorio.

☀️ L’Officina 2026 si conclude qui, ma il percorso continua: tra qualche mese ripartiremo con l’Officina 2027.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino🎯 Dall’idea al progetto: come si amministra beneLa sesta lezione si è aper...
24/03/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

🎯 Dall’idea al progetto: come si amministra bene
La sesta lezione si è aperta con il saluto del Sindaco di Zugliano, Sandro Maculan, che ha accolto i partecipanti sottolineando il valore di momenti di formazione e confronto per chi vuole avvicinarsi alla vita amministrativa dei territori.
Grazie alla sua disponibilità, abbiamo inoltre potuto svolgere una breve visita all’interno di Villa Giusti-Suman, luogo che ha ospitato l’incontro, arricchendo la mattinata con uno sguardo sul patrimonio storico e culturale del territorio.

A seguire, l’intervento di Giacomo Possamai, Sindaco di Vicenza, ha offerto uno sguardo concreto su cosa significhi amministrare una città. Attraverso esempi tratti dalla sua esperienza, ha raccontato il lavoro quotidiano di chi è chiamato a prendere decisioni pubbliche, tenendo insieme visione, responsabilità e complessità.

Nel suo contributo è emerso come l’amministrazione si costruisca attorno a due dimensioni fondamentali: la capacità di comunicare in modo chiaro idee e azioni e quella di tradurre le scelte in interventi concreti, capaci di incidere sulla realtà.

Amministrare significa infatti confrontarsi con dati, pareri tecnici ed esigenze diverse, per arrivare a decisioni che tengano insieme competenze, ascolto e responsabilità politica.

Un incontro che ha restituito la dimensione pratica dell’amministrazione, come spazio in cui le idee prendono forma attraverso scelte e azioni.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino⛰️ Vivere la montagna: strategie contro lo spopolamentoNella seconda parte...
19/03/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

⛰️ Vivere la montagna: strategie contro lo spopolamento
Nella seconda parte dell’incontro, con gli interventi di Tiziana Occhino e Mosé Squarzon, abbiamo affrontato il tema della rigenerazione delle aree interne con uno sguardo concreto, legato alle trasformazioni già in atto nei territori.

È emersa una consapevolezza chiara: non tutto può essere mantenuto, ma molto può essere ripensato. Oggi nei piccoli borghi convivono popolazioni diverse – anziani, nuovi residenti, nomadi digitali – che portano bisogni, aspettative e modi di vivere differenti, aprendo nuove domande sul futuro di questi luoghi.

In questo contesto, la rigenerazione passa attraverso la capacità di costruire relazioni tra persone e territorio, attivare processi partecipativi e sviluppare competenze anche nei contesti più marginali, promuovendo forme di collaborazione tra cittadini e istituzioni.

📌 La domanda allora non è se le aree interne abbiano un futuro, ma chi è disposto a costruirlo insieme alle comunità che le abitano.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino⛰️ Vivere la montagna: strategie contro lo spopolamentoIl 7 marzo a Valdag...
18/03/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

⛰️ Vivere la montagna: strategie contro lo spopolamento
Il 7 marzo a Valdagno si è svolta la quinta lezione dell’Officina Sociopolitica, una mattinata dedicata a una domanda scomoda ma necessaria: ha senso oggi investire nelle aree marginali?

Attraverso gli interventi di Angelo Patrizio e Paolo Belluardo, insieme al contributo dell’amministrazione comunale e della comunità di Calliano Monferrato, abbiamo riflettuto su un dato spesso poco considerato: in Italia la maggior parte del territorio è collinare o montano, ma questi luoghi vengono spesso raccontati solo attraverso la lente dello spopolamento.

Eppure esistono esperienze che mostrano traiettorie diverse. Il caso di Calliano Monferrato racconta come un territorio possa riattivarsi grazie a una comunità attiva, alla presenza di servizi e alla valorizzazione delle proprie risorse locali.

📌 La domanda allora cambia: non se questi territori possano sopravvivere, ma come immaginare nuove forme di vita, lavoro e comunità nelle aree interne.
Perché ogni territorio, anche il più piccolo, può sviluppare la propria unicità.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino 🏡 Prendersi cura della terza età: l’esperienza de “La C.A.S.A.”Il secondo...
05/03/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

🏡 Prendersi cura della terza età: l’esperienza de “La C.A.S.A.”
Il secondo intervento è stato affidato a Giuseppe Sola, Presidente dell’I.P.A.B. “La C.A.S.A.” – Centro Assistenza Servizi per Anziani di Schio.

Nel suo contributo ha raccontato la realtà di un ente che opera all’interno dell’ULSS 7 Pedemontana, in un territorio composto da 32 comuni medio-piccoli, offrendo servizi residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti. Con quasi 300 posti accreditati, diversi nuclei specializzati e un’organizzazione che coinvolge centinaia di operatori socio-sanitari, infermieri e professionisti, “La C.A.S.A.” rappresenta una struttura centrale nel sistema di cura dell’Alto Vicentino.

Accanto agli aspetti organizzativi ed economici, è emersa la complessità della gestione di patologie come l’Alzheimer e le diverse forme di demenza, condizioni che incidono progressivamente su autonomia, relazioni e identità della persona. In questo contesto, la qualità degli spazi e delle relazioni diventa parte integrante della cura: la creazione di nuclei protetti e di una futura “Casa dell’Alzheimer” risponde proprio all’esigenza di offrire ambienti sicuri e accoglienti, capaci di garantire benessere, dignità e attenzione alla persona anche quando la memoria si affievolisce.
Un intervento che ha invitato a guardare all’invecchiamento non solo come questione numerica o gestionale, ma come responsabilità collettiva verso le persone e le famiglie coinvolte.

🤝 L’incontro si è concluso con un lavoro di gruppo, pensato per rielaborare gli spunti emersi durante la mattinata e riflettere insieme sulle implicazioni per i nostri territori.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino👋 È passata a salutare i partecipanti della nostra Officina SocioPolitica ...
03/03/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino

👋 È passata a salutare i partecipanti della nostra Officina SocioPolitica la Sindaca di Carrè, Valentina Maculan, che ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema della demografia e della terza età nella prospettiva dei piccoli comuni, chiamati ad allearsi per rispondere insieme a una delle grandi sfide del nostro tempo.

📊 Demografia e lavoro: il nuovo squilibrio
Il primo intervento è stato affidato al Prof. Gianpiero Dalla Zuanna, Professore ordinario di Demografia presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Padova.
Nel suo contributo ha descritto l’attuale quadro demografico del Veneto e dell’Italia, mettendo in evidenza il progressivo squilibrio tra generazioni: una popolazione che invecchia, una riduzione dei nuovi nati e una diminuzione futura delle persone in età lavorativa. All’interno di questo scenario, il tema delle migrazioni emerge come uno degli elementi che possono contribuire a riequilibrare la struttura per età della popolazione, sostenendo nel tempo la presenza di giovani e lavoratori attivi. Accanto a questo, il professore ha richiamato l’attenzione sulle differenze interne tra territori, sulle dinamiche del mercato del lavoro e sulle sfide legate all’integrazione e ai percorsi educativi.
Un intervento che ha invitato a leggere i dati demografici non solo come numeri, ma come elementi centrali per comprendere il futuro dei territori, dei servizi e delle comunità locali.

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino - Terzo incontro 🏫 Scuola ed enti locali: collaborare per educareLa secon...
19/02/2026

🌱 Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino - Terzo incontro

🏫 Scuola ed enti locali: collaborare per educare
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata al rapporto tra scuola ed ente locale, con l’intervento di Marina Maino, Dirigente del Liceo Corradini di Thiene e Assessora del Comune di Thiene.
Nel suo contributo, scuola e amministrazione locale sono state raccontate come attori chiamati a lavorare insieme nella costruzione di politiche educative capaci di leggere i bisogni dei territori. L’ente locale emerge come facilitatore educativo, in dialogo con una scuola autonoma ma dinamica e aperta al contesto sociale, capace di attivare alleanze educative che coinvolgono comunità, giovani e cittadini.
Uno sguardo che mette al centro azioni di collaborazione orientate alla prevenzione, alla partecipazione giovanile, al welfare generativo e alla formazione lungo tutto l’arco della vita, superando una logica emergenziale per costruire risposte educative continuative e condivise.
🤝 L’incontro si è concluso con un lavoro di gruppo, pensato per riflettere insieme su quanto raccontato dalle relatrici e trasformare gli spunti emersi in confronto e dialogo tra i partecipanti.

Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino - Terzo incontro👋 Prima di entrare nel vivo della giornata, è passato a sal...
17/02/2026

Officina Sociopolitica Giovani Altovicentino - Terzo incontro
👋 Prima di entrare nel vivo della giornata, è passato a salutare i partecipanti il Sindaco di Marano Vicentino, Marco Guzzonato, sottolineando l’importanza di parlare di scuola e di riconoscerla come partner fondamentale in un’alleanza educativa tra istituzioni, famiglie e comunità.
🎓 Sistema educativo 0-6: un’alleanza per crescere insieme
Il primo intervento è stato affidato alla Dott.ssa Antonella Carretta, responsabile coordinatrice pedagogico-didattica del sistema integrato 0-6 del Comune di Vicenza.
Nel suo contributo, il sistema 0-6 è stato raccontato come un contesto educativo complesso e condiviso, in cui servizi educativi, famiglie e amministrazioni locali lavorano in sinergia per costruire ambienti di apprendimento capaci di accompagnare bambine e bambini nello sviluppo delle loro potenzialità.
📌 Una visione pedagogica che mette al centro:
– la qualità delle relazioni educative
– la collaborazione tra i diversi attori del territorio
– la possibilità, per i più piccoli, di esprimersi e sviluppare competenze cognitive, emotive e sociali
Competenze che non riguardano solo l’infanzia, ma che costituiscono le basi per una società futura più consapevole, inclusiva e democratica.
Un incontro che ha offerto uno sguardo sullo 0-6 come investimento educativo e culturale, capace di tenere insieme cura, apprendimento e responsabilità collettiva.

🌱 Scuola di Politica dell’Altovicentino – Primo incontro🧱🌈 Partecipare oggi: tra ostacoli e possibilitàDurante il primo ...
22/01/2026

🌱 Scuola di Politica dell’Altovicentino – Primo incontro
🧱🌈 Partecipare oggi: tra ostacoli e possibilità

Durante il primo incontro abbiamo chiesto ai partecipanti di riflettere su cosa allontana e cosa invece rende possibile la partecipazione a gruppi, associazioni e spazi politici.

Da un lato è emerso il Muro del Pianto: chiusura, rigidità, personalismi, giudizio e mancanza di concretezza che generano esclusione e frustrazione.
Dall’altro, il Muro della Gioia: relazioni autentiche, senso di comunità, chiarezza, valorizzazione delle persone e voglia di costruire qualcosa che abbia impatto reale.
Mettere in dialogo questi due muri significa dare un nome agli ostacoli e immaginare insieme una partecipazione diversa: più aperta, sostenibile e condivisa.

👉 Cosa ti fa restare (o allontanare) da un gruppo?

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Vicenza

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