22/06/2026
CAVALLUNA 2026
Recensione di Antonio Giarola
Sono appena rientrato da Salisburgo dove ho assistito all’ultima produzione della tournée 2025-26 di CAVALLUNA, intitolata “Tor zur anderswelt” (Porta d’accesso all’altromondo). Uno spettacolo di grande livello nello stile di questa imponente produzione che pur privilegiando la narrazione fantasy, trattandosi di un family show, in ogni edizione riesce a stupire per i tanti effetti illumino-tecnici speciali di grande godimento visivo. Merito del regista-compositore e visionario Klaus Hillebrecht che ha la capacità di dosare le esibizioni e di intrecciarle all’interno della storia, senza mai renderle noiose o ripetitive.
Dal punto di vista equestre tutta la compagnia è composta da professionisti di comprovata esperienza tra cui voglio ricordare Bartolo Messina, Dajana e Nicki Pfeifer, Sylvie Wilms (ospiti del Gala d'Oro - Fieracavalli di qualche anno fa), l’Equipe Fernandez, l’Equipe Valenca, L’Equipe di Eric Hasta-Luego, Laury Tisseur, Kenzie Dysli, Alejandro Barrionuevo e per la prima volta Rudj Bellini (qui nelle vesti regali di un bellissimo re).
Desidero però fare un focus su Bartolo Messina, amico di antica data e con cui ho condiviso tanti spettacoli, oggi maestro indiscutibile nel suo settore. Pur essendo in questa produzione sin dal 2018 (e prima ancora in Apassionata da cui è avvento il passaggio), Bartolo riesce a stupirmi ogni volta per la sua capacità di dare sempre nuovi ed inconsueti colori ai suoi numeri. Un vero artista con una visione elegante e una competenza solida e strutturata del lavoro in libertà, davvero degne di plauso.
Per il resto, come anche ho avuto modo di scrivere sul mio manuale “Il cavallo in scena”, Cavalluna è attualmente la più grande produzione di teatro equestre (nell’accezione family come già detto) esistente in modo continuativo sulla scena mondiale ed anche quest’anno, seppur privato dall’abbraccio finale del pubblico che nel finale scendeva in scena per condividere con i cavalli e gli artisti le emozioni provate (e questo imposto dalle associazioni animaliste per un supposto quanto ridicolo stress equino), ha ottenuto una meritata standing ovation.