11/10/2026
La prova matematica che i vampiri esistono!
Almeno quelli matematici…
Secondo la leggenda, i vampiri non si riflettono negli specchi. E allora vi presento il Vampire Einstein, il vampiro matematico.
Nel 2023 un gruppo internazionale di quattro ricercatori — David Smith, Craig Kaplan, Joseph Samuel Myers e Chaim Goodman-Strauss — ha risolto un problema matematico rimasto aperto per oltre 60 anni: trovare una sola forma di piastrella capace di ricoprire un piano infinito senza creare un disegno periodico.
La cosa più bella è che tutto è cominciato con David Smith, un pensionato inglese appassionato di geometria, che giocando con le figure ha trovato una possibile soluzione. La sua curiosità ha unito persone con esperienze e competenze diverse: Craig Kaplan, professore di informatica all’Università di Waterloo in Canada, Joseph Samuel Myers, matematico e ricercatore indipendente, e Chaim Goodman-Strauss, matematico statunitense.
Insieme hanno prima scoperto Hat, una figura che per ricoprire il piano richiedeva anche copie speculari, e e pochi mesi dopo Spectre, detto Hashtags il vampiro Einstein, che invece non ha bisogno del proprio riflesso.
Questa storia mi piace perché ci ricorda che la matematica è viva e vegeta! Una scoperta di appena tre anni fa, quando molti dei nostri bambini erano già a scuola. E perché dimostra come la matematica possa unire le persone, anche a distanza, e quanto possano essere importanti la curiosità, la passione e la collaborazione.
Ho preparato le sagome di Spectre in versione Halloween. Si può iniziare individualmente, cercando di incastrare alcune figure, poi lavorare in piccoli gruppi e infine coinvolgere tutta la classe nella costruzione di un grande mosaico, magari direttamente sul pavimento.
Spostare, ruotare, fare tentativi, confrontare le strategie e trovare nuovi incastri. Con una sola regola: i vampiri non si possono capovolgere!
Scrivete + nei commenti per ricevere le sagome da stampare.