20/05/2026
Un ringraziamento sincero ad Italia - Associazione Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino per avermi coinvolto nelle iniziative in occasione del sul tema del dolore e sulle possibilità di imparare a gestirlo per renderlo un compagno di viaggio meno invadente.
Gestione del dolore nella quotidianità
mercoledì 13 maggio 2026 ore 17Approfondimento sul dolore nelle IBD, con particolare attenzione agli strumenti utili per affrontarlo nella vita di tutti i gi...
11/05/2026
LA MEDITAZIONE RENDE LIBERI
Ho avuto il privilegio di andare al Feltrinelli, una delle scuole superiori più rinomate di Milano, per parlare di Mindfulness agli studenti del triennio.
Dieci anni fa, quando sono andato per la prima volta a parlare di Mindfulness in un liceo, il tema era totalmente sconosciuto tra i giovani e, purtroppo, anche tra la maggior parte degli insegnanti.
Oggi, la salute mentale ha assunto un significato centrale per le nuove generazioni, direi quasi irrinunciabile. La maggior parte degli studenti aveva già avuto una esperienza assimilabile alla meditazione; chi attraverso lo sport, chi di riflesso dai genitori, chi attraverso qualche professionista della salute particolarmente illuminato.
In percentuale, ho trovato una direzione verso la consapevolezza molto maggiore rispetto agli adulti che incontro nelle aziende, per fare un esempio.
Quando racconti agli studenti che la meditazione aiuta a trovare la propria strada, che non esistono errori ma solo esperienze, soprattutto alla loro età, che possono esplorare, sperimentare e trarre insegnamenti da ogni situazione, vedi la forza della loro prospettiva attivarsi e la magia del loro futuro tutto da costruire.
Quando arrivano a comprendere che la meditazione li rende liberi, vedi i loro sguardi illuminarsi.
Grazie, ragazzi.
Grazie perché sono uscito dal Feltrinelli con il cuore colmo di soddisfazione e ottimismo.
Ottimismo per il futuro di questo pianeta e di questa società.
Ho apprezzato tantissimo il modo in cui avete interagito, raccontato le vostre esperienze, qualcuno di voi anche i suoi sogni.
Uno di voi mi ha raccontato che la sua passione è cucinare, ma purtroppo lo ha scoperto molto tempo dopo essersi iscritto a quella scuola. Ora, al quarto anno, finirà gli studi al meglio ma ha deciso di volersi indirizzarsi verso ciò che lo fa realmente sentire vivo.
Per ora, lavora in un ristorante nel fine settimana, vuole iniziare da lì a fare esperienza e crearsi le sue prime opportunità.
Stupendo.
Grazie perché alcuni di voi hanno ritardato l’inizio del mio intervento a causa di una sessione precedente dedicata ad un altro progetto ma vi brillavano così tanto gli occhi che mi sono messo in un angolo e vi ho lasciati finire, ammirato.
Dopo aver scritto un libro sulla creatività, vederla dal vivo, per me, è stato emozionante.
Avete risistemato banchi e sedie, lavato ogni residuo di pennarello o colla, scopato per terra e alla fine mi avete chiesto scusa per il contrattempo.
Forse siamo noi che dovremmo chiedervi scusa.
Rispetto al mondo che vi stiamo consegnando non abbiamo molto di cui essere orgogliosi.
Per questa ragione osservarvi mi infonde sempre un grande ottimismo.
Sento che saprete fare meglio di noi.
Buon viaggio.
06/04/2026
RINASCERE
Proprio qualche giorno prima di Pasqua è arrivata l'ultima "creatura" (a proposito di creatività...) e per prima cosa voglio ringraziare l'editore RCS Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, anche per l'immagine suggestiva scelta per la copertina.
In tema di ringraziamenti, non posso dimenticare la curatrice della collana, Emina Cevro Vukovic, che ha "immaginato" questo libro ancor prima di me, scegliendo di contattarmi.
"I confini del dolore" rappresenta perfettamente un concetto ambivalente fondamentale nella nostra relazione con le esperienze dolorose.
Ci sono confini che non possiamo fare altro che accettare e rispettare, in quanto certi avvenimenti sono al di fuori della nostra influenza e del nostro potere.
E poi ci sono confini che sono solo nella nostra testa e che possiamo superare, con le nostre risorse, con i nostri tempi.
Per stare meglio.
In questi giorni di clima pasquale in cui il tema della resurrezione è centrale, non vi è metafora più preziosa per ricordarci il nostro vero compito, ogni volta che facciamo esperienza diretta del dolore.
Riconoscere quali confini possiamo solo accettare e quali abbiamo bisogno di superare.
E rinascere.
https://www.giuseppecoppolino.com/mindfulness-dolore-cronico/
30/03/2026
Quello che ti ferisce davvero non è sempre ciò che ti accade.
Una perdita.
Un errore.
Una delusione.
Quella è la prima freccia.
Arriva. Non puoi evitarla.
Ma poi ce n'è una seconda.
Ed è quella che fa più male.
È fatta di pensieri.
Resistenza.
Giudizio.
"Perché proprio a me?"
"Non ne uscirò mai."
"Avrei dovuto fare diversamente."
La mindfulness non elimina il dolore.
Ti insegna a riconoscere quando stai scagliando tu stesso la seconda freccia.
E in quel momento, puoi scegliere di non farlo.
Non sempre.
Non subito.
Ma un po' alla volta.
Se questo tema ti risuona, ne parlo più a fondo qui
👉 https://www.giuseppecoppolino.com/mindfulness-dolore-cronico/
19/03/2026
Il destino ha voluto che RCS Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport abbia deciso di fare uscire questo libro della collana di Mindfulness proprio oggi, il giorno di San Giuseppe.
E' il libro che avevo in testa da dieci anni.
O forse da trentasette.
Adesso che l'ho scritto sono già pieno di idee per dargli il significato più ampio possibile, specialmente per chi ha bisogno di acquisire strumenti, convivendo con una condizione di sofferenza.
Se volete acquistarlo: https://store.corriere.it/i-confini-del-dolore-gy11460025.html
Intanto vediamoci stasera, alle 18,30, per il webinar di presentazione organizzato da Zen in the City: https://zeninthecity.org/eventi/mindfulness-e-dolore/
A più tardi!
18/03/2026
Domani, in occasione dell'uscita del mio nuovo libro "I confini del dolore" edito da RCS Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport per la collana di Mindfulness, avrò il piacere di ritrovare il mio amico Paolo Subioli.
Insieme parleremo di come la pratica meditativa possa aiutarci a gestire le condizioni di dolore e quanto sia importante sviluppare consapevolezza dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e delle sensazioni che il corpo ci offre.
Una vera e propria grammatica da apprendere.
Aprite la pagina di Zen in the City che trovate nei commenti per registrarvi gratuitamente al webinar.
Ci vediamo domani sera alle 18,30!
18/03/2026
Domani, in occasione dell'uscita del mio nuovo libro "I confini del dolore" edito da RCS Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport per la collana di Mindfulness, avrò il piacere di ritrovare il mio amico Paolo Subioli.
Insieme parleremo di come la pratica meditativa possa aiutarci a gestire le condizioni di dolore e quanto sia importante sviluppare consapevolezza dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e delle sensazioni che il corpo ci offre.
Una vera e propria grammatica da apprendere.
Aprite la pagina di Zen in the City per registrarvi gratuitamente al webinar.
Ci vediamo domani sera alle 18,30!
Webinar gratuito - Mindfulness e dolore
In questo evento su mindfulness e dolore, Giuseppe Coppolino ci spiega come la migliorare la nostra capacità di relazionarci con lo sgradevole.
13/03/2026
La creatività non nasce dallo sforzo.
Nasce da uno stato mentale.
Quando il cervello percepisce sicurezza,
l’allerta si abbassa.
E la mente torna ad esplorare.
È qui che si attiva il pensiero divergente.
La mindfulness crea proprio questo spazio.
Non elimina la vigilanza,
ma impedisce che la paura diventi
la modalità predefinita della mente.
Ti capita di essere più creativo
quando sei più calmo?
11/03/2026
…E DUE!
Dopo aver partecipato al lo scorso ottobre a Milano, sono stato nuovamente invitato come speaker all'Innovation training summit di Roma.
Profonda gratitudine a Kevin Giorgis e a tutta EFI per avermi coinvolto anche in questa occasione, cogliendo l’opportunità di approfondire il tema del libro “Il potenziale della creatività” appena uscito.
In un mese di marzo ricco di appuntamenti, giovedì 26 salirò quindi sul palco dell’Auditorium della Tecnica dell’EUR per parlare di creatività nel mondo del lavoro nel XXI secolo.
Ma non sarò da solo!
Ci aggiorniamo prossimamente per svelare ogni dettaglio.
E ci vediamo a Roma il 26!
10/03/2026
Il cervello è progettato per proteggerti.
Per questo il sistema di allerta è sempre attivo.
Ma quando la paura diventa la modalità predefinita,
la creatività si spegne.
La mindfulness non elimina la vigilanza.
Riequilibra i due sistemi.
E quando percepisci sicurezza…
la mente torna ad esplorare,
connettere,
creare.
La creatività non nasce dalla pressione.
Nasce dalla sicurezza.
👉https://www.giuseppecoppolino.com/creativita-mindfulness-libro/