Aemocon - Centro per lo sviluppo del pensiero e del linguaggio

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AEMOCON nasce nel 2000 con la finalità di promuovere e realizzare attività, iniziative, ricerche, progetti e itinerari formativi rivolti al potenziamento cognitivo ed affettivo di Persone con bisogni speciali, lungo tutto il corso della vita. Valutiamo e sperimentiamo, in una co-progettazione con la famiglia e la stessa persona con deficit, piste di lavoro finalizzate allo sviluppo cognitivo ed af

Photos from Aemocon - Centro per lo sviluppo del pensiero e del linguaggio's post 17/06/2026

Il valore di un traguardo: in bocca al lupo a tutti i nostri studenti! 🍀🎓
In questi giorni, migliaia di studenti delle scuole medie e superiori stanno affrontando gli esami di Stato. Tra di loro, ci sono ragazze e ragazzi con disabilità che si apprestano a vivere questo momento con la stessa ansia, la stessa emozione e lo stesso identico diritto di essere protagonisti della propria storia.
Perché l’esame di fine ciclo non è solo un adempimento burocratico. È un vero e proprio cerimoniale di passaggio.
I riti di passaggio sono fondamentali nella crescita di ogni persona: segnano il confine tra il “prima” e il “dopo”, ufficializzano il diventare grandi e offrono una cornice formale alle fatiche e ai successi degli anni passati.
Sostenere la partecipazione attiva all’esame significa vivere il momento come un’occasione preziosa di meta-riflessione: guardarsi indietro, riflettere sul cammino svolto, sulle sfide superate, sulle competenze acquisite, i successi ottenuti e gli strumenti che sono stati utili per “funzionare”, per apprendere al meglio.
Nelle foto c’è una classe allestita, pronta per raccontare il viaggio di Edoardo, durante il suo esame di terza media. .dangelo78
L’esame dice: “Tu ci sei, il tuo percorso conta e oggi festeggiamo chi sei diventato”.
Pensiamo ai ragazzi e alle ragazze che affianchiamo da tempo, fin dai primissimi anni di scuola, alle loro storie di vita. A tutti loro e a tutti gli studenti in generale, ai loro docenti, agli educatori che li hanno accompagnati, e alle famiglie che hanno sostenuto ogni passo: un grandissimo in bocca al lupo! Prendetevi il vostro spazio, raccontate la vostra storia e siate fieri del vostro viaggio. 🚀✨

Photos from Aemocon - Centro per lo sviluppo del pensiero e del linguaggio's post 17/06/2026

Il valore di un traguardo: in bocca al lupo a tutti i nostri studenti! 🍀🎓

In questi giorni, migliaia di studenti delle scuole medie e superiori stanno affrontando gli esami di Stato. Tra di loro, ci sono ragazze e ragazzi con disabilità che si apprestano a vivere questo momento con la stessa ansia, la stessa emozione e lo stesso identico diritto di essere protagonisti della propria storia.

Perché l'esame di fine ciclo non è solo un adempimento burocratico. È un vero e proprio cerimoniale di passaggio.

I riti di passaggio sono fondamentali nella crescita di ogni persona: segnano il confine tra il "prima" e il "dopo", ufficializzano il diventare grandi e offrono una cornice formale alle fatiche e ai successi degli anni passati.

Sostenere la partecipazione attiva all'esame significa vivere il momento come un'occasione preziosa di meta-riflessione: guardarsi indietro, riflettere sul cammino svolto, sulle sfide superate, sulle competenze acquisite, i successi ottenuti e gli strumenti che sono stati utili per "funzionare", per apprendere al meglio.

Nelle foto c'è una classe allestita, pronta per raccontare il viaggio di Edoardo, durante il suo esame di terza media. Marialaura D'angelo

L'esame dice: "Tu ci sei, il tuo percorso conta e oggi festeggiamo chi sei diventato".

Pensiamo ai ragazzi e alle ragazze che affianchiamo da tempo, fin dai primissimi anni di scuola, alle loro storie di vita. A tutti loro e a tutti gli studenti in generale, ai loro docenti, agli educatori che li hanno accompagnati, e alle famiglie che hanno sostenuto ogni passo: un grandissimo in bocca al lupo! Prendetevi il vostro spazio, raccontate la vostra storia e siate fieri del vostro viaggio. 🚀✨

17/06/2026

Al fianco delle famiglie - un alleato nella costruzione di un progetto vita personalizzato e partecipato, dalla nascita alla vita adulta.

Il Metodo Emozione di Conoscere - Aemocon | Associazione Emozione di Conoscere 15/06/2026

Come genitori, desideriamo tutti che i nostri figli possano esplorare il mondo con curiosità e sentirsi parte della società. Eppure, nel percorso di bambini e giovani con disabilità, succede qualcosa di particolare: la loro naturale voglia di scoprire e di esprimersi rischia di essere messa in secondo piano e necessita di aiuto per emergere e manifestarsi.

Spesso si pensa che, per poter fare un’esperienza o partecipare a un’attività, un bambino debba prima dimostrare di avere tutta una serie di abilità e competenze. Ma è proprio attraverso l’esperienza diretta, il gioco, la partecipazione attiva a ciò che ci riguarda nella vita di tutti i giorni che i bambini imparano, crescono e fanno emergere il loro potenziale. Il diritto di vivere e di sperimentare non dovrebbe mai essere il premio finale, ma il punto di partenza.

Il Metodo Emozione di Conoscere - Aemocon | Associazione Emozione di Conoscere I percorsi della conoscenza, le esperienze, l’educazione, gli apprendimenti, la didattica, … non sono rappresentati da un percorso sommatoria e lineare come lo sparo di un fucile, ma sistemico, contestualizzato, articolato e complesso come il volo di una farfalla. [Nicola Cuomo]

25/05/2026

✨ Lunedì 25 maggio saremo presenti alla “Giornata del Neurosviluppo – trasversalità e nuove frontiere nella cura” organizzata da ASST Nord Milano.

Alle 15:30 porteremo l’esperienza che portiamo avanti da 16 anni con Fondazione CondiVivere attraverso un intervento dal titolo:

“Emozione di conoscere e desiderio di esistere: per un apprendimento significativo lungo tutto il corso della vita.”

Interverranno:
• Canio Muscillo, Presidente di Fondazione CondiVivere ETS
• Alice Imola, pedagogista e membro del Comitato Scientifico di CondiVivere

📍 Aula Didattica – Ospedale Bassini
Cinisello Balsamo
🗓️ Lunedì 25 maggio

Inclusione Pedagogia ASSTNordMilano Formazione Neurodiversità

Photos from Aemocon - Centro per lo sviluppo del pensiero e del linguaggio's post 24/05/2026

Un’altra bellissima formazione con le famiglie e gli operatori di cui non possiamo che essere grati! “Quando queste emozioni ci aiutano a crescere, quando ci trasmettono la bellezza di essere emozionati davanti a ciò che finisce per stregarci, quando ci sentiamo parte integrale delle nuove conoscenze, allora in maniera discreta, ma incontenibile, esplode come un orgasmo la “felicità di vivere”, che è solo desiderio di esistere, di partecipare all’esperienza”. Giancarlo Martelli, Convegno Emozione di Conoscere 1999

16/05/2026

Dal Progetto Clinico al Progetto Vitale: L'Identità come Narrazione
Un progetto di vita della persona con disabilità si trasforma in un reale progetto vitale solo se evita di cadere, ancora una volta, nella trappola di un approccio puramente tecnico, fatto di item da spuntare e obiettivi da misurare.
Esso diventa vitale solo e soltanto se ha senso per la persona che lo vive; se ogni frammento, ogni episodio e ogni esperienza possono legarsi a ciò che precede e a ciò che segue in una trama narrativa.
Quando il protagonista può raccontare la propria storia, il progetto diventa lo strumento principale per la costruzione della sua stessa identità. Il racconto, infatti, è la modalità attraverso cui l'identità si edifica e si riconosce.

In un progetto in cui gli esiti attesi sono funzionali (accrescere e migliorare le performance della persona secondo uno sguardo normalizzatore) il focus dell’intervento saranno le sue abilità, da misurare secondo domini e categorie di funzionamento.
Al contrario, in un progetto in cui gli esiti sono di tipo esistenziale e personale, il focus si sposta sul senso che la persona stessa attribuisce agli eventi. L'orizzonte non è più la performance, ma il raggiungimento degli obiettivi personali che l’individuo ha scelto – e continuamente sceglie – sulla base dei propri sogni, desideri e priorità.

A questo proposito «il filosofo scozzese Alasdair MacIntyre sostiene che le azioni umane non possono essere valutate una a una, come se ciascun atto fosse un atomo separato dagli altri. Non si possono giudicare in base a principi astratti applicabili a chiunque in qualsiasi circostanza. In realtà, le azioni sono sempre episodi di storie più lunghe e diventano comprensibili solo all'interno di quella storie. Scrive che "l'uomo, nelle sue azioni e nelle sua pratiche come nelle sue funzioni, è essenzialmente un animale che racconta storie [...] Diventa attraverso la sua storia, un raccontare di store che aspira alla verità". Se le azioni sono frammenti isolati, la vita non è che una sequenza di episodi sconnessi, e non ha senso chiedersi se una vita nel suo insieme sia riuscita o fallita, buona o cattiva. Ma se la vita è una narrazione, allora ha senso chiedersi come va a finire, quale forma complessiva assume, se i diversi episodi si tengono insieme in un tutto dotato di senso. Per MacIntyre "l'unità di una vita umana è l'unità di una ricerca narrativa". La domanda su come vivere, dunque, diventa la domanda su quale storia vogliamo che la nostra vita racconti. [...] Seguire una storia è avanzare in mezzo a contingenze e peripezie sotto la guida di un'attesa che trova il suo compimento nella conclusione»

Riflessione tratta da Animali narrativi di Paola Gancitano Tlon.

14/05/2026

✨ L’Emozione di Conoscere e il desiderio di esistere ✨A dieci anni dalla scomparsa del Prof. Nicola Cuomo, ci ritroviamo per fare il punto sul percorso di ricerca-formazione-azione "Filo di Arianna".
Un'importante occasione rivolta a famiglie ed educatori per riflettere insieme sugli orientamenti del Modello Empatico-Relazionale e sulla loro evoluzione nel Progetto di Vita.

Di cosa parleremo?
Sarà un incontro dal taglio multidisciplinare e laboratoriale per:
- ripercorrere i principi base e le strategie operative dell’Emozione di Conoscere.
- riflettere su come queste parole risuonino oggi nelle nostre azioni quotidiane e nella relazione con la persona con disabilità.
- analizzare come si concretizzano i progetti di vita di chi è oggi diventato un giovane adulto.

📍 DOVE
Sala conferenze ABITABO, I piano, via Sante Vincenzi, 45 – Bologna.

📅 QUANDO
Sabato 23 maggio: ore 10:00-13:00 e 14:30-17:30.
Domenica 24 maggio: ore 9:00-13:00.

📝 PARTECIPAZIONE
L'incontro è aperto anche a famiglie uditrici interessate a raccogliere spunti concreti per la propria quotidianità.
Iscrizione obbligatoria scrivendo a: 📧 [email protected].

Evento promosso APS DeEsi APS De@Esi.
Per saperne di più: www.deesi.org

02/05/2026
25/04/2026

Per una rinnovata Resistenza contro l’omologazione e l’esclusione. Che questo Anniversario della Liberazione sia un monito al diritto all’unicità, al proprio caos e alla propria strada, per quanto diversa o complessa possa apparire.

Libertà è poter essere. Libertà è poter decidere. Libertà è poter partecipare.

Buona Liberazione a tutti. Nessuno escluso!

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