07/06/2026
Oggi la nostra comunità scolastica saluta con profonda commozione Antonello Muto, il nostro assistente tecnico, che ci ha lasciati troppo presto, a soli 43 anni, dopo aver affrontato con grande dignità una malattia incurabile.
Di Antonello conserveremo il ricordo della sua professionalità, della sua disponibilità e del suo sorriso discreto. In un momento difficile e senza precedenti come quello della pandemia, il suo contributo è stato fondamentale: con competenza e dedizione ha sostenuto la didattica a distanza e il lavoro agile degli uffici, aiutando studenti, docenti e personale a non sentirsi soli davanti alle difficoltà.
Accanto all’impegno professionale, Antonello ha dedicato tempo ed energie al volontariato nell’associazione “Insuperabili”, testimoniando con i fatti il valore dell’inclusione, della solidarietà e dell’attenzione verso gli altri.
Il nostro pensiero più affettuoso e commosso va ai suoi genitori, che lo hanno accompagnato fino all’ultimo giorno con un amore immenso. Hanno lasciato la loro Calabria per essergli accanto, sostenendolo con una presenza costante e preziosa che resterà per tutti noi un esempio di dedizione e di amore incondizionato.
Alla sua famiglia, ai suoi amici e a quanti gli hanno voluto bene giunga l’abbraccio sincero dell’intera comunità del Convitto Nazionale Umberto I.
Ciao Antonello. Grazie per tutto ciò che hai donato alla nostra scuola e a chi ha avuto il privilegio di conoscerti.
06/06/2026
Venerdì 5 maggio, per celebrare l'80esimo compleanno della nostra Repubblica, presso l'Auditorium del Polo del 900, alcuni nostri alunni delle classi quarte sono stati protagonisti, con i giornalisti e conduttori Benedetta Tobagi e Filippo Solibello, dell'evento "Tutti al voto" , una ricostruzione degli eventi legati alla votazione che ha cambiato la storia del nostro Paese. Un sentito ringraziamento agli storici del Polo del 900, che hanno guidato i nostri ragazzi nella preparazione degli interventi e alla Direttrice Barbara Berruti per aver dato alla cittadinanza e ai nostri studenti una significativa occasione di crescita e di riflessione sul valore della nostra democrazia.
30/05/2026
Con la sua teoria del “pensiero complesso”, il professor Morin ha insegnato a generazioni di studiosi, studenti e cittadini che la conoscenza non può essere frammentata, ma deve saper intrecciare discipline, prospettive e saperi per comprendere la complessità del mondo contemporaneo.
Educare all’incertezza, alla complessità e alla responsabilità resta uno dei più grandi insegnamenti che Edgar Morin lascia alle nuove generazioni.
L’Università degli studi di Bergamo si unisce al cordoglio della comunità accademica internazionale per la scomparsa di Edgar Morin, tra i più autorevoli pensatori del Novecento e del nostro tempo, scomparso all’età di 104 anni.
Con la sua teoria del “pensiero complesso”, il professor Morin ha insegnato a generazioni di studiosi, studenti e cittadini che la conoscenza non può essere frammentata, ma deve saper intrecciare discipline, prospettive e saperi per comprendere la complessità del mondo contemporaneo.
Nel 2002/2003 l ’Università degli studi di Bergamo gli conferì la Laurea Honoris Causa, riconoscendo il valore di una ricerca capace di superare i confini disciplinari e di promuovere una visione umanistica, critica e integrata della conoscenza.
La sua eredità intellettuale continua a rappresentare un riferimento imprescindibile per chi crede in un’università aperta, interdisciplinare e orientata alla comprensione delle grandi sfide del presente.
Alla famiglia, ai suoi allievi e alla comunità scientifica internazionale giunga il nostro più sentito cordoglio.
“Educare all’incertezza, alla complessità e alla responsabilità resta uno dei più grandi insegnamenti che Edgar Morin lascia alle nuove generazioni.”
http://www00.unibg.it/static_content/presentazioneateneo/lhmorin.htm
29/05/2026
Convittiadi 2027: a Cesenatico si insedia la Commissione Tecnica per i primi sopralluoghi -
Entra nel vivo la macchina organizzativa delle Convittiadi 2027. Nella giornata di oggi, 28 maggio, si è ufficialmente insediata a Cesenatico la Commissione Tecnica, incaricata di pianificare e coordinare la prossima edizione della seguitissima manifestazione nazionale. È stata istituita una cabin...
29/05/2026
Siamo molto contenti di comunicarvi che gli studenti Luly, Rubiolo e Perrone della IV LES hanno ottenuto il terzo posto al Concorso Nazionale Poster ISTAT 2026 delle scuole secondarie di II grado con il lavoro dal titolo:
“Come si trasforma la povertà – Torino 1926–2026”.
Un progetto di grande attualità che analizza, attraverso dati storici e statistici, l’evoluzione della povertà a Torino nell’arco di un secolo.
📊 Il poster mette in evidenza come la povertà non sia scomparsa, ma abbia cambiato profondamente volto: dalla povertà assoluta del Novecento, legata alla fame, alla guerra e alla miseria operaia, fino alla povertà moderna caratterizzata da precarietà lavorativa, fragilità abitativa e fenomeno dei “working poor”.
📉 I dati mostrano che Torino, storicamente favorita dal boom industriale e da tassi di povertà inferiori alla media nazionale, negli ultimi vent’anni ha visto crescere nuovamente la vulnerabilità sociale, fino ad allinearsi ai livelli nazionali con un tasso di povertà vicino al 10%.
🛒 Interessante anche l’analisi del cambiamento dei bisogni familiari:
nel 1926 il 63% delle spese era destinato ai beni alimentari, mentre oggi la voce principale riguarda casa, acqua ed energia (30%), seguite da trasporti, salute, istruzione e cultura. Un cambiamento che racconta quanto siano mutate le esigenze della società contemporanea.
👏 Complimenti ai ragazzi per l’impegno, la sensibilità e la capacità di leggere il presente attraverso i dati e la storia.
29/05/2026
La meglio gioventù: il quaderno di Anna - Torino Magazine
La meglio gioventù è un percorso editoriale costruito insieme ai ragazzi del Liceo Umberto I per raccontare Torino dal loro punto di vista.