11/06/2026
𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚: 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥'𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢..
Cosa succede quando un semplice filo di lana si posa su un foglio bianco? Diventa una strada. Una mappa. Un ponte verso il passato.
Nel laboratorio di 𝐏𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐮𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 realizzato con gli splendidi anziani della BeLive365 Società Cooperativa Sociale , abbiamo vissuto un’esperienza densa di emozione e significato. Il gioco era semplice ma profondo: lasciare che un filo guidasse la mano e l'immaginazione.
Nelle curve di quel filo, 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞.
𝐈 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐢 𝐞 𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐢: Alcuni spazi sul foglio sono rimasti bianchi, candidi, come se quel senso di vuoto che a volte si sente dentro si riflettesse improvvisamente sulla carta.
𝐓𝐫𝐚𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚:: Altri spazi si sono riempiti di colori e segni semplici. Segni che non cercavano la perfezione estetica, ma che avevano un'urgenza bellissima: raccontare, a modo loro, "𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐫𝐨, 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐯𝐨, 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐨".
Nelle sfumature di colore sono riemersi i volti della mamma, del papà, i luoghi dell'infanzia e quell'amore grande — per la propria moglie, per la propria vita — che nessuna nebbia o fragilità del tempo potrà mai davvero cancellare. Perché 𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐯𝐚𝐜𝐢𝐥𝐥𝐚, 𝐢𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐮𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐚𝐦𝐚.
Grazie alla Cooperativa Belive per aver accolto questo spazio di espressione liberta, dove la pittura diventa cura, ascolto e carezza.
Cristina Pipan
Pittura Intuitiva Trieste Studio di Danzaterapia e Pedagogia del Movimento Trieste