27/07/2026
Io sto rallentando e tu?
Sì, ne ho bisogno. E non vedo l'ora di poter rallentare ancora un po'.
Da anni, per me, agosto significa relax, natura, coccole, mare, buone letture e buon cibo. Lo considero un lusso e non lo do mai per scontato. Anzi, credo che il mio corpo aspetti questo momento per tutto l'anno.
Per dieci mesi corro. Concentrata, protesa verso obiettivi che cambiano continuamente. Di mese in mese, di momento in momento. E io mi adatto, come in una corsa a ostacoli: a volte faticosa, a volte imprevedibile, ma anche incredibilmente stimolante e appagante.
Forse riesco a viverla con questo slancio proprio perché so che, alla fine, arriverà il momento di rallentare. Di respirare. Di ascoltarmi davvero.
Nel weekend appena trascorso ho sperimentato una delle cose che la mindfulness ci insegna: essere presenti nel qui e ora.
Non mi capita spesso di riuscirci. Eppure, sabato e domenica è successo.
Mi sono goduta la mia famiglia e ho ritrovato amici che vedevo poco e altri che hanno fatto parte della mia vita per tantissimi anni. I compagni delle avventure giovanili, delle serate in discoteca, delle gite al mare.
Ci eravamo persi. E ora che i figli stanno crescendo, ci siamo ritrovati.
Che bello. 🤩
Questa sera sarò all'agenzia per conoscere il gruppo che partirà con me in Cina il 9 settembre.
È un appuntamento che amo particolarmente, perché il viaggio inizia già lì. Non solo con tutte le informazioni pratiche, ma soprattutto con gli sguardi, le presentazioni, la curiosità reciproca e le prime relazioni che iniziano a nascere.
In fondo, ogni viaggio comincia molto prima di salire su un aereo. ❤️