01/10/2026
🍁 Inauguriamo ottobre con la foto del mese dal Calendario NAD e una frase di Fernando Pessoa (Lisbona, 1888-1935), uno dei più grandi scrittori e poeti portoghesi. La sua vita e la sua opera furono segnate da una continua ricerca di sé attraverso la scrittura, dando vita a un universo di voci, personalità e identità differenti.
Di natura riservata, Pessoa pubblicò in vita solo una piccola parte della sua immensa produzione. È celebre soprattutto per i suoi eteronimi, figure dotate di una propria personalità, biografia e stile: tra i più noti, il lirico Alberto Caeiro, il classico Ricardo Reis e l’avanguardista Álvaro de Campos. Ma il suo universo era molto più vasto: sono state individuate oltre cento voci, alcune appena abbozzate e altre sviluppate in modo più completo, comprese anche figure femminili scoperte tra le carte lasciate dallo scrittore.
Pessoa nutriva inoltre un profondo interesse per l’astrologia: tra i suoi appunti sono state ritrovate più di trecento carte astrali e migliaia di riferimenti alla materia. Secondo gli studi dell’astrologo Paulo Cardoso, anche alcuni dei suoi eteronimi sarebbero stati concepiti attraverso precise corrispondenze astrologiche.
Tra le sue opere più celebri figurano Il marinaio (1915), Il guardiano di greggi (1925-1931) e Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, pubblicato postumo nel 1982. Nel dialogo filosofico Il banchiere anarchico, Pessoa esplora il rapporto tra denaro e giustizia sociale attraverso la prospettiva di un capitalista anarchico.
La sua opera, multiforme ed enigmatica, sembra così riflettere non una sola identità, ma una vera e propria costellazione di voci.
🍁