24/07/2026
Ho sempre pensato di essere una persona troppo concreta per la spiritualità.
Eppure, qualcosa dentro di me, anche senza che riuscissi a spiegarlo, mi attirava.
Chi frequenta il mio studio conosce bene questo quadro.
L’ho scelto in modo istintivo, senza pensarci troppo.
Ogni volta che lo riguardo, però, capisco perché l’ho sentito così mio fin dal primo momento.
Prima di incontrare lo Yoga, per anni mi sono chiesta cosa fosse la spiritualità.
Vedevo persone trovare il proprio percorso e dargli un significato profondo, ma io non riuscivo a riconoscermi in nessuno di quelli che conoscevo.
La sentivo come qualcosa di astratto e lontano dal mio modo di essere, qualcosa che non riuscivo davvero a comprendere. Eppure, allo stesso tempo, sentivo che dietro quella parola c’era qualcosa che cercavo.
Oggi, per me, la spiritualità è la riscoperta di sé stessi.
Un ritorno a quella parte di noi capace di meravigliarsi, fare domande, esplorare senza pretendere di avere già tutte le risposte. Come facevamo da bambini, incontrando il mondo con curiosità.
Diventando adulti, viviamo esperienze e in noi nascono paure, convinzioni e aspettative.
Impariamo a proteggerci e a volte ci irrigidiamo davanti a qualcosa di nuovo o inaspettato.
Dimentichiamo la nostra parte più libera.
Quella parte che davanti all’immensità di un cielo pieno di stelle, alle onde del mare o a un tramonto si sente piccola, ma in pace, riconoscendosi in quella grandezza.
A Casa 🤍
Perché sentirsi piccoli non vuol dire sempre avere paura.
A volte è semplicemente godere di quella meraviglia, come se fosse la prima volta che la incontriamo.
Un bambino davanti a qualcosa di nuovo è naturalmente curioso.
Lo guarda.
Lo scopre.
Si apre alla possibilità.
Per me la spiritualità è questo:
ritrovare ciò che era già dentro di noi fin da bambini, oltre i condizionamenti e le sovrastrutture che non ci appartengono realmente.
Non per diventare qualcun altro, ma per esprimere pienamente ciò che già siamo.
Per tornare a vivere con apertura, meraviglia e creatività.
Con curiosità, perché è la curiosità che ci rende liberi. 🤍