Felici Davvero

Felici Davvero Sono Maurizia Mancini, autrice e creatrice del Gioco Realizzativo. Creo esperienze di gioco profondo per chi accompagna, guida, educa, cura, ispira. Davvero.

Per realizzare chi siamo davvero nel lavoro con le persone e nella vita. Ciao sono Maurizia Mancini, ideatrice del metodo di "Allineamento ai 3 Piani di Esistenza", autrice del Gioco di Carte di Consapevolezza "144 Stimoli" (144 Hints nella versione inglese), del gioco in scatola "Vedopolis" (Il primo gioco al mondo che fa bene alla vista), Speaker, Coach e Mentor internazionale. Aiuto chi vuole e

ssere felice a lungo termine a farlo rapidamente e in autonomia, ma supporto anche altri coach, terapeuti e operatori del benessere ad attrarre e a dare a loro volta risultati rapidi e duraturi a centinaia di persone, grazie al Metodo di "Allineamento ai 3 Piani di Esistenza" in modo facile e autentico. A proposito, ho un piano. Rendere felici a lungo termine 10.000 persone nei prossimi 3 anni. E visti i risultati dei miei clienti e dei colleghi che integrano il mio Metodo nel proprio modo di lavorare e di promuoversi, rendendo più felici anche i loro, di clienti, questo piano è solo l'inizio di una missione più grande. Nel frattempo:

* ho centinaia di clienti privati in tutto il mondo molto diversi tra loro (apparentemente): imprenditori, Manager di Multinazionali, psicoterapeuti, musicisti, attori, casalinghe, medici, operatori olistici, terapeuti, atleti... (a cui riesco a dare grandi risultati grazie al mio Metodo)

* Dal 2013 faccio formazione a decine di aziende italiane e multinazionali, associazioni, fondazioni, scuole e carceri. Sono docente del Master in General Management di A.N.I.S. della Repubblica di San Marino.

*Ho una lunga esperienza in MARKETING E COMUNICAZIONE ETICA: con Laurea Magistrale in Comunicazione di massa e tesi a Londra in Semiotica, studi alla Columbia University e al PRATT Institute New York, sono stata responsabile della Comunicazione di 2 aziende, di una collana editoriale per un editore internazionale (Macro Edizioni)

* Sono autrice di GIOCHI CHE FANNO BENE e programmi RADIO: Vedopolis (primo gioco in scatola al mondo che fa bene alla vista) e 144 Stimoli/144Hints (Carte di consapevolezza) e co-conduttrice dal 2019 del programma radiofonico di RAI Radio San Marino RTV "Trucchi di Felicità"

* Lavoro e faccio ricerca da anni nel settore delle relazioni di aiuto e formazione internazionale (Coaching I.C.F., Berkeley University, Christian Mickelsen, Eben Pagan, Martha Beck, Advanced PSYCH-K®, Matrix Energetics, E.F.T., Filo d'Oro e Codici Daniel Lumera) a cui integro i saperi delle antiche tradizioni sapienziali sviluppate in tanti anni di meditazione e pratica laica dei 4 talenti spirituali.

Ho deciso di creare Giochi Realizzativi su misura.In realtà è una cosa che faccio già da tempo in alcune sessioni indivi...
04/09/2026

Ho deciso di creare Giochi Realizzativi su misura.

In realtà è una cosa che faccio già da tempo in alcune sessioni individuali, solo che non l’avevo mai dichiarata prima.

Molto spesso, quando lavoro con qualcuno in individuale, durante la sessione emerge un gioco o un’esperienza costruita proprio per quella persona: per come funziona lei, mente, corpo, emozioni e spirito, e per ciò che sta vivendo in quel momento.

La cosa che amo è che quel gioco permette alla persona di proseguire da sola, ben oltre la sessione.

Rimane suo, per sempre.

Perché puoi avere una grande intuizione, capire perfettamente cosa ti blocca, vedere finalmente una situazione in modo diverso e anche essere parecchio determinato.

Poi però torni nella tua vita.

E lì ritrovi la decisione difficile, quella persona che ti fa perdere il centro, il progetto su cui ricominci a dubitare, la vecchia reazione che conosci benissimo.

Non mi accontento di sbloccare qualcosa durante una sessione, trovare chiarezza, direzione o un piano.

Voglio che tu possa portarti via il modo in cui ci sei riuscito, che tu possa ritrovare quell’energia che senti mentre sei lì, pienamente nel tuo, ogni volta che vuoi.

Per questo ho deciso di rendere questa cosa esplicita.

In sessione, prima esploriamo la tua Mappa PlayDNA® completa.

Poi lavoriamo su di te e, se vuoi, su qualcosa di concreto che stai vivendo adesso.

E da ciò che emerge creo il tuo Gioco Realizzativo® personale: uno strumento costruito sul tuo modo di funzionare, che rimane tuo e che puoi continuare a usare in autonomia.

Per questa prima apertura sto anche raccogliendo testimonianze a distanza di qualche settimana, perché mi interessa soprattutto una cosa:

non quanto sia stata bella la sessione.

Cosa è successo dopo, nella vita vera.

Per questo queste sessioni hanno per ora una quota speciale e sono rimasti 2 posti.

Se senti che ricevere il tuo Gioco Realizzativo ti risuona, trovi tutto al link in bio.

Cambiare abitudini e trasformarsi non sono la stessa cosa.Puoi fare tutto giusto e continuare a vivere nella paura. Puoi...
19/07/2026

Cambiare abitudini e trasformarsi non sono la stessa cosa.
Puoi fare tutto giusto e continuare a vivere nella paura. Puoi essere disciplinato senza essere libero. Puoi costruire abitudini perfette e sentirti comunque fuori posto nella tua stessa vita.
La domanda che mi interessa non è “come cambio questa abitudine?” È da dove nasce il desiderio di cambiarla. Chi si sta esprimendo attraverso quello che fai ogni giorno. E se quello che chiami disciplina è amore o è ancora paura travestita da metodo.
È in questo che il Gioco Realizzativo cambia tutto. Non ti insegna a controllarti meglio, ma a trovare il punto naturale da cui tutto il resto inizia a muoversi da solo. Perché quando cambia quel punto, le abitudini cambiano spesso come conseguenza. Non più come obiettivo.
Il libro è il posto da cui inizierei se non ne sapessi nulla: link in bio. Se invece senti che non ti basta capire e vuoi viverlo dal vivo, o portare questo metodo nel tuo lavoro, trovi tutto sempre lì, in bio.

Ci hanno insegnato che il problema è ottenere ciò che vogliamo.Io credo che il problema, in realtà, sia molto prima.Perc...
04/07/2026

Ci hanno insegnato che il problema è ottenere ciò che vogliamo.

Io credo che il problema, in realtà, sia molto prima.

Perché non scegliamo tra tutte le possibilità disponibili: scegliamo solo tra quelle che il nostro campo percettivo considera reali.

E se una possibilità, per te, oggi non esiste…

non la vedrai.
Quindi non la sceglierai.
Nemmeno se ti passa davanti.

Fortunatamente il campo percettivo non è una condanna: può ampliarsi.

E come ampliarlo senza passare dalla sofferenza lo trovi nel mio libro “I fiori non crescono tirandoli.”

Se ti incuriosisce, puoi leggere gratuitamente il prologo dal link in bio.

Ti è mai capitato di renderti conto, solo dopo anni che non l vedevi, che una possibilità era sempre stata davanti ai tuoi occhi?

30/06/2026

A volte mi chiedo se siamo davvero così incapaci di fermarci.

O se, semplicemente, viviamo in un mondo che non ci fa mai sentire davvero al sicuro.

Devi stare attenta. Devi prevedere.

Devi dimostrare.

Devi non restare indietro.

Devi essere pronto al colpo, anche quando il colpo non è ancora arrivato.
Un corpo che non si sente al sicuro non si espande: si difende.

Anche quando sembra ambizione.

Anche quando sembra disciplina. Anche quando sembra controllo.

Anche quando diciamo: “Sto solo cercando di farcela.”

Forse molta della spinta, di questo correre sempre, in cui viviamo non nasce dal desiderio.

Nasce dalla paura.

Allora la domanda non è solo:

“Come faccio a migliorare?”

Ma:

“Di cosa avrei bisogno per sentirmi abbastanza al sicuro da smettere di difendermi dalla vita?” Tu come la vedi?

29/06/2026

Ogni volta che finisce Magnetica sento dire frasi che si assomigliano.

“Non riesco più a vedere le cose come prima.”

È il riassunto più rapido.
Succede qualcosa di enorme quando cambia il modo in cui guardiamo noi stessi, gli altri e la realtà.

Diventano naturali e sentite scelte che, fino al giorno prima, sembravano impensabili.

Il mondo non è cambiato, ma è cambiato il modo in cui lo percepiamo.

È questo il cuore del Gioco Realizzativo.

Non convincerti di qualcosa, ma fare un’esperienza in realtà indescrivibile che ti permetta di vedere ciò che prima non riuscivi ancora a vedere, con i tuoi occhi, in modo davvero tuo.

Grazie a tutte le persone che hanno scelto di mettersi in gioco questo weekend a Torino, nelle stanze accoglienti di che ci ha ospitati. ❤️

Se senti che è arrivato anche il tuo momento di vivere a modo tuo, link in bio.

25/06/2026

Ci sono luoghi che non visiti: ti attraversano.
La Sacra di San Michele è uno di quelli, per me. Non solo per la pietra, la vista, la storia, l’aria. Per quel sentire qualcosa dentro che smette, per un attimo, di discutere.
La mente si acquieta. Il corpo sente la salita. E una parte più profonda ricorda che non tutto va capito, risolto, spiegato.
Anche il Gioco Realizzativo ti chiede di smettere di cercare di capire sempre tutto. Non ti dà risposte: crea soglie. Entri con una domanda, un peso, una scelta. E a un certo punto tutto cambia, e non sei più esattamente nello stesso punto da cui eri partita.
Perché qualcosa nel tuo modo di guardare il mondo è cambiato per sempre.
Alcuni luoghi fanno questo. Alcuni modi di giocare, anche.
Link in bio.

24/06/2026

Per anni ho pensato che essere stanca fosse sinonimo di fare ciò che dovevo o volevo fare.

La prova che mi stavo impegnando davvero. Che stavo facendo sul serio.

Ho smesso di crederci, ma ci ho messo un po’.

Qualche giorno fa stavo lavorando con un gruppo privato, persone che si conoscono da anni e lavorano su sé stesse da tempo. Non persone bloccate: persone che funzionano, che ottengono risultati, che si impegnano. E a un certo punto una di loro ha detto una cosa che non mi sono tolta dalla testa.

“Ora riesco a concepire come si fa a lavorare ottenendo risultati senza tutta quella seriosità che mi sono sempre portata dietro.”

Lo aveva capito non leggendo qualcosa, ma vivendolo su se stessa, in una giornata in cui eravamo andati in profondità giocando, ridendo, restando leggeri.

Dire che per ottenere qualcosa non bisogna sforzarsi è una bestemmia, lo so. Non sto dicendo che non bisogna impegnarsi. Sto dicendo che sforzo e impegno non sono la stessa cosa, e che li confondiamo continuamente.

Lo sforzo è la fatica fine a sé stessa, fare le cose contro la tua natura, per paura, per dimostrare. L’impegno ha la stessa intensità, ma è tirato dall’amore. Da davanti, non da dietro.

Questo è quello che il Gioco Realizzativo continua a dimostrarmi ogni volta che lavoro con qualcuno.

Se ti chiama: link in bio.

Indirizzo

Strada Provinciale Del Colle Braida
Sant'Ambrogio Di Torino

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