Babylab cimec

Babylab cimec BabyLab del CIMeC (Università di Trento)
https://linktr.ee/cimec.babylab

❓La preferenza per i volti è presente fin dalla nascita o si sviluppa con l’esperienza?❓E’ un fenomeno unico della speci...
26/08/2026

❓La preferenza per i volti è presente fin dalla nascita o si sviluppa con l’esperienza?
❓E’ un fenomeno unico della specie umana?

Per rispondere a queste domande, un gruppo di ricercatori del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) dell'Università di Trento ha studiato il comportamento dei pulcini appena nati. 🐥
La scelta non è casuale: poche ore dopo la schiusa, i pulcini sono già in grado di muoversi nell’ambiente e, essendo una specie sociale, devono rapidamente riconoscere e seguire gli altri individui.

🔬 Nel 2010, il team ha scoperto che i pulcini, pur non avendo mai visto un volto, si orientano spontaneamente verso immagini che ricordano una configurazione facciale: due elementi simili agli “occhi” sopra e uno simile alla “bocca” sotto.
Questa preferenza non emergeva invece quando lo stesso numero di elementi era disposto diversamente.
➡ Questo suggerisce l’esistenza di una predisposizione precoce a prestare attenzione ai volti.

❓Ma quali caratteristiche rendono una figura riconoscibile come un volto?
🔬 Nel 2012, gli stessi ricercatori hanno mostrato che basta invertire il contrasto dell'immagine perché questa preferenza scompaia.
I pulcini, quindi, non sembrano essere sensibili solo alla posizione di "occhi" e "bocca", ma anche al tipico schema di luci e ombre con cui i volti appaiono in natura.

✨ Risultati molto simili sono stati osservati anche nei neonati umani.
Questo suggerisce che alcuni meccanismi che orientano la nostra attenzione verso i volti siano presenti fin dalla nascita e possano essere condivisi da specie molto lontane tra loro dal punto di vista evolutivo.

Riferimenti
📚Rosa-Salva, O., Regolin, L., & Vallortigara, G. (2010). Faces are special for newly hatched chicks: evidence for inborn domain-specific mechanisms underlying spontaneous preferences for face-like stimuli. Developmental science, 13(4), 565–577. https://doi.org/10.1111/j.1467-7687.2009.00914.x
📚Rosa Salva, O., Regolin, L., & Vallortigara, G. (2012). Inversion of contrast polarity abolishes spontaneous preferences for face-like stimuli in newborn chicks. Behavioural brain research, 228(1), 133–143. https://doi.org/10.1016/j.bbr.2011.11.025

🧠 Come possiamo studiare lo sviluppo cognitivo dei bambini prima che imparino a parlare?Nei primi mesi di vita i bambini...
29/07/2026

🧠 Come possiamo studiare lo sviluppo cognitivo dei bambini prima che imparino a parlare?

Nei primi mesi di vita i bambini non possono ancora raccontarci cosa pensano o come interpretano ciò che vedono e sentono. Per questo noi ricercatori usiamo tecniche che ci permettono di “osservare” il cervello mentre il bambino esplora il mondo che lo circonda.

L’elettroencefalogramma (EEG) è una delle tecniche più utilizzate nella ricerca sullo sviluppo cognitivo perché è:
✅ sicura,
❌ non invasiva,
🔭 ci permette di osservare l’attività spontanea del cervello

Grazie all’EEG, nel nostro laboratorio studiamo come i bambini elaborano le informazioni sociali e come diventano esperti comunicatori senza un apparente insegnamento formale.

🔬 È importante ricordare che gli studi condotti nel nostro laboratorio hanno esclusivamente finalità di ricerca, con lo scopo di capire come il cervello umano si sviluppa e impara fin dai primi mesi di vita. 🌱

▶ i dati di ogni bambino/a vengono anonimizzati e usati solo in modo globale
▶ l’attività cerebrale che registriamo con l’EEG non viene utilizzata per diagnosi o valutazioni cliniche

Benvenuta estate! 🌞Il nostro BabyLab, approfittando di queste calde giornate, ha celebrato l'inizio dell'estate con una ...
22/07/2026

Benvenuta estate! 🌞

Il nostro BabyLab, approfittando di queste calde giornate, ha celebrato l'inizio dell'estate con una grigliata al lago.

È stata un'occasione speciale per stare insieme e rilassarci. Adesso siamo pronti a vivere una nuova stagione ricca di energia ed entusiasmo! 😁🤩

❓La sensibilità ai volti inizia prima della nascita? Uno studio pubblicato su Current Biology ha mostrato che i feti nel...
15/07/2026

❓La sensibilità ai volti inizia prima della nascita?
Uno studio pubblicato su Current Biology ha mostrato che i feti nel terzo trimestre di gravidanza tendono a orientare la testa verso una semplice configurazione di tre punti disposti come un volto umano (due “occhi” sopra e una “bocca” sotto), ma non verso la stessa configurazione capovolta.
I ricercatori hanno proiettato una luce attraverso l’addome materno e osservato i movimenti del feto con ecografia 4D.
📊Cosa hanno scoperto?
I risultati mostrano che i feti si giravano più spesso verso lo stimolo “a forma di volto” rispetto a quello invertito.
💡Perché è interessante?
Perché suggerisce che la sensibilità verso i volti potrebbe iniziare prima della nascita, senza richiedere esperienza visiva postnatale. Non significa che il feto “riconosca” un volto come facciamo noi, ma che il cervello in sviluppo sembra già essere particolarmente attento a certe configurazioni visive.
In altre parole: la predisposizione a orientarsi verso ciò che assomiglia a un volto potrebbe essere presente già nel grembo materno.
📚Riferimento
Reid, V. M., Dunn, K., Young, R. J., Amu, J., Donovan, T., & Reissland, N. (2017). The human fetus preferentially engages with face-like visual stimuli. Current biology, 27(12), 1825-1828.

Sapevate che il cervello dei bambini funziona in modo diverso quando ascoltano una storia letta da una persona… rispetto...
03/07/2026

Sapevate che il cervello dei bambini funziona in modo diverso quando ascoltano una storia letta da una persona… rispetto a quando la ascoltano da uno schermo?

👉 Uno studio recente ha mostrato che durante la lettura condivisa (con un adulto in presenza), si attivano aree del cervello legate alle relazioni sociali e alla comprensione degli altri
👉 Questo tipo di attivazione è molto meno evidente quando la stessa storia viene ascoltata tramite uno schermo
👉 In altre parole: non conta solo cosa i bambini ascoltano, ma anche come gli viene presentato!

💡 Leggere insieme non è solo un momento tranquillo…è un’esperienza ricca di scambi, attenzione condivisa ed emozioni che supportano lo sviluppo del linguaggio e delle relazioni.

Un piccolo gesto quotidiano, con un grande impatto sul cervello ❤️

E voi, avete un momento preferito per leggere insieme? 📖👇

📚 Riferimento scientifico
Pecukonis, M. et al. (2025)
Do Children’s Brains Function Differently During Book Reading and Screen Time?

Il 21 giugno abbiamo partecipato al 3° Convegno Nazionale Baby Signs Italia, quest’anno intitolato “Connessioni”: una gi...
26/06/2026

Il 21 giugno abbiamo partecipato al 3° Convegno Nazionale Baby Signs Italia, quest’anno intitolato “Connessioni”: una giornata per connettersi e connettere idee sullo sviluppo del linguaggio e della comunicazione socio-affettiva fin dai primi mesi di vita.
A rappresentare il nostro team sono stati Eugenio, Francesco, Ambra e Matilde, che hanno condiviso i loro lavori sulla comunicazione multimodale, confrontandosi con professionisti della prima infanzia provenienti da tutta Italia. 🌟

Eventi come questo ci ricordano quanto sia importante creare ponti tra ricerca, pratica educativa e famiglie, per comprendere sempre meglio lo sviluppo dei bambini e sostenere il loro percorso di crescita.
Grazie a Baby Signs Italia per l’organizzazione e a tutte le persone con cui abbiamo avuto il piacere di confrontarci. 💙

❓La preferenza per i volti è presente fin dalla nascita o si sviluppa con l'esperienza?Per rispondere a questa domanda, ...
23/06/2026

❓La preferenza per i volti è presente fin dalla nascita o si sviluppa con l'esperienza?

Per rispondere a questa domanda, ricercatori dell'Università di Padova hanno osservato il comportamento dei neonati di pochi giorni di vita.
👶 Ai bambini venivano mostrate due immagini contemporaneamente, una a destra e una a sinistra. ⏱️Misurando quanto tempo osservavano ciascuna immagine, i ricercatori potevano capire quale delle due attirasse maggiormente la loro attenzione.
Le immagini rappresentavano semplici configurazioni simili a un volto e potevano differire per:
🔹 orientamento (volto "dritto" oppure capovolto)
🔹 distribuzione delle zone chiare e scure

Cosa hanno scoperto?
✅I neonati guardano più a lungo la configurazione con il corretto orientamento (volto “dritto”) rispetto alla stessa configurazione capovolta.
✅Questa preferenza emerge però solo quando la distribuzione delle zone chiare e scure è quella caratteristica dei volti reali, con aree più scure intorno agli occhi e alla bocca.
In altre parole, non basta una forma che ricordi un volto: anche la distribuzione di luci e ombre sembra avere un ruolo importante.

Perchè è interessante?
💡I risultati suggeriscono che già nei primi giorni di vita i neonati sembrano essere predisposti a riconoscere caratteristiche molto specifiche dei volti umani. Questa sensibilità potrebbe aiutarli a orientarsi verso le persone che si prendono cura di loro e a sviluppare rapidamente le prime interazioni sociali.
In questo senso, il sistema percettivo del neonato potrebbe essere "tarato" per individuare rapidamente potenziali partner comunicativi.

Riferimento
Farroni, T., Johnson, M. H., Menon, E., Zulian, L., Faraguna, D., & Csibra, G. (2005). Newborns' preference for face-relevant stimuli: Effects of contrast polarity. Proceedings of the National Academy of Sciences, 102(47), 17245-17250.

19/06/2026

Ecco alcuni dei nostri piccoli scienziati all’opera! 🧸🔬
Tra giochi, sorrisi e tante scoperte, ogni partecipazione contribuisce ad ampliare la conoscenza sullo sviluppo infantile.
Grazie a tutte le famiglie che scelgono di prendere parte ai nostri studi: la ricerca cresce insieme ai bambini, un’esperienza alla volta. 💙

L’orgoglio è un’emozione che nasce quando il bambino riconosce di essere riuscito in qualcosa.Può emergere dopo un tenta...
17/06/2026

L’orgoglio è un’emozione che nasce quando il bambino riconosce di essere riuscito in qualcosa.
Può emergere dopo un tentativo riuscito, un piccolo traguardo o una nuova conquista. Non riguarda solo il risultato, ma il processo: lo sforzo, la perseveranza, il “ce l’ho fatta”.
Queste esperienze sono fondamentali per lo sviluppo del senso di competenza e della fiducia in sé. Quando l’adulto riconosce il percorso, senza trasformarlo in prestazione, il bambino può costruire una motivazione più stabile e autentica.
La ricerca mostra che le emozioni legate alla competenza, come l’orgoglio, sono strettamente connesse allo sviluppo della motivazione e dell’autoefficacia (Lewis, 2000).
Accogliere e riconoscere questi momenti significa sostenere il bambino nel costruire la propria immagine di sé.
Anche l’orgoglio, quando è accompagnato,
diventa crescita 🤍
📚 Lewis, M. (2000). Self-conscious emotions.

🧠 I volti sono speciali già a 3 mesi di vita?Per scoprirlo, i ricercatori hanno utilizzato l’EEG per registrare l’attivi...
12/06/2026

🧠 I volti sono speciali già a 3 mesi di vita?

Per scoprirlo, i ricercatori hanno utilizzato l’EEG per registrare l’attività cerebrale di bambini di circa 3 mesi d’età. Durante lo studio i ricercatori hanno mostrato ai bambini due tipi di immagini:
👤 un volto umano
🔲 uno stimolo di controllo creato a partire dallo stesso volto, ma reso irriconoscibile (“rumore visivo”).

L’attività cerebrale in risposta ai due tipi di immagini è stata misurata e poi confrontata.
📊 Cosa hanno trovato?
Il cervello dei bambini si attiva maggiormente in risposta ai volti. Questo tipo di risposta è molto simile a quella che si osserva nel cervello degli adulti quando svolgono lo stesso compito. Questo suggerisce che esistono dei meccanismi cerebrali dedicati all’elaborazione dei volti, e che questi sono già presenti nei primi mesi di vita.
✨️ I volti rappresentano una delle fonti più importanti di informazioni sociali: riconoscerli aiuta i bambini a costruire relazioni fin dai primi mesi di vita e a imparare dagli altri.

❓Ma questa preferenza per i volti è presente fin dalla nascita o si sviluppa con l’esperienza?
❓E’ un fenomeno unico della specie umana?

Se siete curiosi, siete nel posto giusto 👀Seguiteci e nelle prossime settimane vi racconteremo tutto!

📚 Riferimento
Halit, H., Csibra, G., Volein, Á., & Johnson, M. H. (2004). Face-sensitive cortical processing in early infancy. Journal of Child Psychology and Psychiatry, 45(7), 1228–1234.

Indirizzo

Corso Bettini 31
Rovereto
38068

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 00:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Babylab cimec pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Babylab cimec:

Scelte rapide

Condividi