06/03/2026
8 MARZO: LA LOTTA CONTINUA 💜✊
cosa è cambiato davvero rispetto a decenni fa?
le donne sono realmente libere?
siamo ancora coscienti dell’importanza del voto e della partecipazione?
la nostra rabbia è uno strumento necessario per il cambiamento?
cercheremo di rispondere a queste domande con un cineforum e un dibattito su questi temi.
ci vediamo da avionica domenica 8 marzo alle ore 19:00.
non mancate! 💜
21/02/2026
Ad avellino non c’è spazio per l’odio, per il fascismo o per chi prova a riportarci indietro.
Come uds , ribadiamo che la nostra città deve essere un luogo di partecipazione, antifascismo e solidarietà. I simboli dell’oppressione hanno un solo posto dove stare, nella pattumiera
La primavera che vogliamo è libera, inclusiva e fieramente antifascista. ✊
20/02/2026
Le decisioni che vengono prese sopra le nostre teste non sono irrevocabili, ma lo diventano solo se restiamo in silenzio.
Condividete questo post, diffondete l’informazione tra i vostri compagni, le vostre famiglie e i docenti. Creiamo una rete di comunicazione e di trasformiamo il disagio individuale in una mobilitazione collettiva.
14/02/2026
NON ABBIAMO PIÙ LA PALESTRA, MA ABBIAMO LA VOCE
Al Liceo V. De Caprariis la palestra non si può più utilizzare perché sono caduti dei pannelli a causa di una infiltrazione d’acqua.
Quindi non possiamo più usarla per:
* le lezioni di motoria
* utilizzarla come uscita di emergenza
* le assemblee di istituto
Adesso, probabilmente fino alla fine dell’anno scolastico, gli studenti sono costretti a passare le ore di motoria nel cortile, che è uno spazio molto ristretto e dove non si possono fare attività come pallavolo, basket o tennis tavolo.
Riteniamo inaccettabile che uno spazio fondamentale per la scuola non sia utilizzabile. Pretendiamo che le istituzioni si mobilitino per risolvere la situazione.
25/11/2025
25 NOVEMBRE: MOSSƏ DALLA RABBIA
oggi, 25 novembre, è la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e noi studentə siamo stanchə. stanchə di un mondo che normalizza la violenza di genere. stanchə di una scuola che non educa all’affettività, che non parla di consenso, di rispetto e se lo fanno lo fanno in modo sbagliato o sessista. stanchə delle istituzioni che si autoproclamano “femministe” e poi non fanno nulla per combattere questo problema. abbiamo le p***e piene del sistema patriarcale in cui viviamo. proprio per questo abbiamo deciso di non rimanere più zittə. siamo ovunque, assemblee, scuole, organizzazioni, per costruire una cultura diversa da quella che ci viene imposta. costruiamo una cultura transfemminista che non si ferma mai. pretendiamo ore di educazione sessuoaffetiva nelle scuole, sportelli di ascolto accessibili, docenti formati sul consenso e sulla parità e scuole e università che facciano qualcosa di concreto.
non ci accontentiamo più delle vostre promesse, non ci accontentiamo più dei minuti di silenzio, non accontentiamo del vostro disinteresse.
organizziamoci. lottiamo. partecipiamo.
portiamo la lotta transfemminista nelle scuole, nelle piazze, nelle assemblee. la lotta al patriarcato è oggi, domani, sempre. buon 25 novembre ⚧︎✊💜
10/11/2025
‼️L’ANNO SCORDO NON CI AVETE ASCOLTATO , È ORA DI RIACCENDERE LA MICCIA‼️
Siamo stanch3 di promesse vuote e strutture che cadono a pezzi! Lo sciame sismico che sta scuotendo l’Irpinia è un campanello d’allarme terrificante!
pretendiamo , oggi più forte degli altri giorni , un nostro diritto fondamentale, L’INCOLUMITÀ
‼️CI MOBILITIAMO ANCHE PER ‼️
1) TRASPORTI FANTASMA E INACCESSIBILI: pretendiamo trasporti accessibili che garantiscano il diritto allo studio per tutt3
2) EMERGENZA PSICOLOGICA DIMENTICATA: tra stress scolastico, ansia per il futuro e la sensazione di non essere ascoltat3 il nostro benessere psicologico è al collasso. vogliamo supporto vero.
3) IL MODELLO VALDITARA CHE CI VUOLE ZITTI E FUNZIONALI :le decisioni dall’alto, come la censura di dibattiti e la riforma del voto di condotta, mirano a trasformare la scuola in un’azienda e noi in ingranaggi silenziosi. vogliono alienarci dal pensiero critico, allontanarci dal dibattito politico e dal futuro che ci aspetta , noi diciamo no ad una scuola funzionale al governo.
DI FRONTE A TUTTO CIÒ NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI!
SCENDIAMO IN PIAZZA UNIT3 PER LA NOSTRA SICUREZZA E PER IL NOSTRO FUTURO
08/10/2025
‼️annunciata la settimana di agitazione in campania e tutta italia in seguito della partenza della Freedom Flotilla, noi di uds avellino vi aspettiamo tutt3 per confrontarci sulle diverse iniziative e proposte di mobilitazione‼️
🗯️ se sei un3 student3 della provincia e vuoi attivarti, questo è il momento perfetto! 🗯️
ci vediamo al PROVVEDITORATO AGLI STUDI
(via G. Marotta , 1)
DALLE ORE 17:00
vi aspettiamo 🇵🇸❤️ (Scusate per il cambiamento)
08/10/2025
🏐 Pallavolo 4 Gaza
Un pomeriggio di sport, solidarietà e comunità.
Giocare insieme, per chi oggi non può farlo.
📍 Campetto di Valle, Avellino
📅 12 ottobre 2025 H 15:00
Tutti i fondi raccolti andranno a sostegno delle popolazioni di Gaza.
Scriveteci nei dm per partecipare o per maggiori informazioni
05/10/2025
🇵🇸 venerdì 3 ottobre abbiamo partecipato , come unione degli studenti , allo sciopero per supportare la Global Sumud Flotilla , intercettata in mari internazionali, e per mostrare il nostro supporto al popolo palestinese.
più di 1000 studentƏ e lavoratorƏ sono scesi in piazza per manifestare e mostrare il loro dissenso. è stato bellissimo sentire la voce di avellino , così forte e unita
10/08/2025
È tempo di ricostruire un grande terreno di mobilitazione per l3 studenti del Paese.
Valditara vuole plasmare la scuola a suo piacere per renderla funzionale ai progetti del governo, rendendo l3 studenti menti alienate e senza pensiero critico. Come visto per le occupazioni o per le iniziative contro la maturità, quando l3 studenti esprimo dissenso l'unica risposta che trovano è la repressione.
Ma sappiamo che le nostre istanze non sono vane: difendere il diritto allo studio significa opporsi alla privatizzazione messa in atto, battersi per una scuola libera vuol dire lottare contro programmi funzionali alla sola propaganda governativa (e le nuove Indicazioni nazionali ne sono un esempio).
Ci vogliono pront3 a farci sfruttare, ci vogliono incapaci di scegliere, ci vogliono persino pront3 alla guerra : mentre l'escalation bellica continua, sempre più esponenti di governo parlando di una possibile reintroduzione dei servizi di leva.
Di fronte tutto questo l3 studenti devono saper reagire facendosi forza organizzata. Ancora una volta , di fronte questi attacchi l'unico mezzo che abbiamo per farci sentire è la mobilitazione.
È necessario moltiplicare il grido di protesta il più possibile, per questo lanciamo un appello verso le forze studentesche, sociali e sindacali volenterose di unirsi a questo percorso di lotta.
Il 14 Novembre rappresenta il punto di caduta di un ampio percorso di mobilitazione che vuole finalmente mettere alle strette il governo Meloni e il ministro Valditara!
17/06/2025
🌈Avellino Pride 2025 – Student3 in piazza per un Pride intersezionale, collettivo e dal basso.
Quello che è successo ieri ad Avellino non è stata semplicemente una parata o una festa: è stato un momento di rottura, di presa di parola e di schieramento.
Il Pride di quest’anno ha avuto un carattere
profondamente politico, perché oggi più che mai è chiaro che non esiste liberazione individuale senza liberazione collettiva.
Le riflessioni poste durante il corteo si concentravano sul clima repressivo imposto dai governi e dai partiti di destra, che tentano di svuotare di senso manifestazioni come questa, attaccando la libertà di espressione e i corpi dissidenti.
È stato centrale il discorso sull’inclusione nei territori interni, con l’intervento potente e sentito di Big Mama, che ha raccontato in prima persona cosa significa crescere q***r in Irpinia, tra invisibilità e resistenza.
Si è poi preso spazio per ricordare che non può esserci orgoglio né libertà se altrove si consuma l’oppressione: per questo ci siamo schieratə apertamente contro il genocidio in Palestina, ribadendo che la solidarietà internazionale non è un’optional, ma un dovere politico.
Inoltre l’assenza di una legge efficace contro l’omolesbobitransfobia aumenta le continue limitazioni ai diritti e alla visibilità delle soggettività LGBTQIA+.
Come studentə, abbiamo rivendicato una scuola diversa, radicalmente più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone q***r. Non a parole, ma attraverso strumenti concreti: sportelli psicologici, codici antimolestie, carriere alias e percorsi di formazione che mettano al centro l’ascolto e il rispetto.
Perché la scuola è ancora troppo spesso uno dei primi luoghi in cui si viene emarginatə, ma può diventare uno dei primi spazi da cui partire per cambiare.
La lotta però, non si limiterà alla giornata di ieri.
In questi mesi continueremo a stare nelle piazze, a costruire spazi collettivi, a prenderci parola e visibilità.