24/05/2026
Dove Dio respira di nascosto - 21 maggio 2026 - 1984 Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.
Maestra Domenica
Pedagogista APEI
PABLO NERUDA. "Ognuno di noi ha una favola dentro che non riesce a
24/05/2026
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22/05/2026
Intelligenza artificiale connessione tra uomo e scienza Su iniziativa della senatrice Vincenza Aloisio
22/05/2026
Talk, Trust, and Trade-Offs: How and Why Teens Use AI Companions Our new report finds that teens' AI companion use is commonplace, complicated, and sometimes concerning.
Brava!
21/05/2026
Ieri ho avuto il piacere di partecipare, presso il Senato della Repubblica, al convegno promosso dalla Senatrice Vincenza Aloisio (in qualità di relatrice ho sostituito il presidente dell’associazione APEI Alessandro Prisciandaro) sul tema dell’Intelligenza Artificiale e del nuovo umanesimo digitale, moderato da Luca Antonio Pepe.
Come Commissione APEI – Intelligenza Artificiale, insieme alla collega Eleonora Stroppa, abbiamo portato riflessioni pedagogiche, domande e proposte nate dal lavoro condiviso della nostra commissione, anche a partire dall’analisi critica e costruttiva del disegno di legge presentato dalla Senatrice Aloisio, che ho apprezzato per la disponibilità all’ascolto e al confronto.
Tra le cose più belle che porto a casa ci sono anche le ragazze e i ragazzi dei licei di Roma e dell’istituto di Portici presenti al convegno: attenti, profondi, autentici nelle domande e nelle riflessioni che hanno condiviso. In loro ho visto il desiderio vero di comprendere il cambiamento senza smettere di cercare umanità.
E poi l’incontro con la professoressa Luigia Carlucci Aiello, considerata la madre dell’informatica in Italia. Il suo abbraccio finale, le sue parole di stima e la sua straordinaria semplicità mi hanno lasciato una convinzione ancora più forte: il futuro non si costruisce contrapponendo tecnologia e umanesimo, ma custodendo dentro il cambiamento ciò che rende umana la conoscenza — il rispetto, l’ascolto, la relazione e la profondità della nostra tradizione culturale.
Ed è forse proprio da qui che può nascere un vero nuovo umanesimo digitale.
Come ricorda la dottoressa Debora Rasio, ciò su cui concentriamo continuamente lo sguardo tende a crescere.
Vale anche per la scuola: se adulti, insegnanti e genitori e, di conseguenza , alunne e alunni si fermano solo sul conflitto, sull’errore e sulle reazioni negative, la classe rischia di nutrire disarmonia.
Se invece si coltivano relazioni positive, ascolto, cooperazione e fiducia, le bambine e i bambini imparano a stare bene insieme.
La scuola non cambia quando si combatte soltanto il male, ma quando si costruisce ogni giorno il bene, perché il nostro obiettivo primario deve essere il benessere non il malessere.