28/04/2026
Un incontro con la giornalista investigativa Laura Fazzini, autrice di “Pfas, un disastro annunciato” (Marietti, 2026).
Introduce e modera Marina Forti, direttrice dellla Scuola Basso.
Giovedì 7 maggio, ore 14:30
Sala conferenze Fondazione Basso – Roma
La contaminazione da Pfas, composti chimici cancerogeni, è tra i maggiori disastri ambientali emersi nell’ultimo decennio in Italia e in tutta Europa. Definiti “inquinanti eterni” per la loro capacità di accumularsi nell’ambiente e nel corpo umano, sono nei fiumi, nelle falde idriche e nel sangue delle persone esposte. Un disastro emerso grazie alle indagini e alle battaglie di ricercatori, medici, magistrati, cittadini e giornalisti indipendenti, spesso scontrandosi con silenzi, sottovalutazioni, e potenti interessi industriali.
L’incontro è aperto al pubblico.
24/03/2026
Molti volti conosciuti alla presentazione delle squadre finaliste della 15’ edizione del !
Congratulazioni a tutte le nostre studentesse e a tutti i nostri studenti, di oggi e di ieri, che hanno fatto parte e fanno parte tuttora della nostra scuola. Buon lavoro a loro e a tutti i partecipanti!
11/03/2026
Una delegazione della Scuola di giornalismo Lelio Basso sta partecipando alla redazione studentesca di Voices, il Festival europeo di giornalismo e libertà dei Media, che si tiene dal 10 al 12 marzo a Firenze, nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il gruppo riunisce studenti e studentesse da Italia, Croazia e Spagna, e simula una redazione coprendo tutti gli eventi del festival con diversi formati: testi, foto e video.
Qui una selezione delle foto della prima giornata a cura di Giovanni Benedetti, Irene Bruno e Lucio Meola.
26/01/2026
Mercoledì, 28 gennaio 2026, ore 15h00
Sala conferenze Fondazione Basso – Roma
e in diretta sul canale YouTube della Fondazione Basso
“L’Iran tra protesta, repressione e minacce di guerra”
Un incontro seminariale della Scuola di giornalismo Lelio Basso, aperto al pubblico.
Intervengono
Alberto Negri, giornalista, editorialista per il manifesto;
Paola Rivetti, docente di Relazioni internazionali alla Dublin City University, autrice tra l’altro di Storia dell’Iran: Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025 (Laterza editore).
Modera
Marina Forti, direttrice della Scuola di giornalismo Lelio Basso
26/01/2026
Da quest'anno abbiamo introdotto un modulo di dieci ore sull'utilizzo dell’intelligenza artificiale in redazione. Lo abbiamo affidato a Francesco Di Blasi, giornalista di SkyTg24, che da diversi anni si occupa di IA e tecnologie ad alto impatto trasformativo.
Francesco ha frequentato la nostra scuola nell'anno 2018/2019 e lo scorso 12 gennaio ha tenuto la sua prima lezione dall'altro lato della cattedra. Bentornato.
22/01/2026
Oggi la prima lezione alla Scuola Basso di Alessandra Colarizi, giornalista e sinologa, direttrice editoriale di China Files, e autrice di "Africa rossa: il modello cinese e il continente del futuro" (L'Asino d'oro, 2022). Un focus di quattro ore per approfondire e discutere con la classe il delicato ruolo della Cina sulla scena globale.
01/12/2025
Oggi la prima lezione di un nuovo corso sul reportage nelle zone di crisi e/o di conflitto. Lo abbiamo affidato a Costanza Spocci, conduttrice radiofonica di Radio3 Mondo e autrice di podcast e documentari, oltre che del recentissimo libro Generazione Cairo (con Marta Bellingreri, Feltrinelli, 2025).
28/11/2025
In ricordo di Enrico Pugliese
Oggi è venuto a mancare un altro membro di quel nucleo di intellettuali calabresi che hanno arricchito nel tempo il patrimonio di ricerche e di curiosità il filone del merdionalismo italiano contribuendo a sprovincializzarlo e, anzi, a conferirgli un respiro internazionale. Enrico Pugliese ha disegnato nel corso della sua vicenda intellettuale proprio questo percorso: da Portici all’esperienza americana fino al ritorno a Napoli e poi a Roma. Si era avvicinato alla Fondazione Basso fin dagli anni settanta ed è stato sempre vicino come membro del consiglio dei garanti e prodigo di suggerimenti che rispecchiavano via via i suoi interessi: dalla struttura del mercato del lavoro alle problematiche emergenti dall’immigrazione nel nostro Paese. Lo salutiamo ricordandolo con simpatia e rimpianto.