22/02/2024
I risultati si vedono attraverso molte forme.
Si perdono kili. Si perdono centimetri.
Ma ad un certo punto riesci a fare una rampa di scale e non avere più il fiatone.
Oppure quando finalmente riesci a distendere le braccia sopra la testa per prendere quella cosa sullo scaffale alto che prima potevi raggiungere solo con la sedia.
Quando riesci a star dietro ai tuoi figli senza sentirti vecchio o vecchio. Quando ti rendi conto che allenando riesci anche a dare il buon esempio a chi è intorno a te, perché allenarsi è prendersi cura di sè!
Poi c’è Serena, che sabato scorso mi ha riempita di orgoglio partecipando ai Campionati Regionali di Kettlebell Sport. Ebbene anche stavolta abbiamo un numero a rappresentare il risultato: 75.
Ha sollevato 2 kettlebell da 12 Kg sopra la testa per 75 volte, in 10 minuti!!! Eccezionale!
Sai cosa lo è più di tutto? Ha raggiunto questo risultato e si è divertita, perché è stata sempre sempre sempre presente a se stessa, concentrata e consapevole.
Questo è un grande regalo che si è fatta, perché certe cose che lo sport ti insegna, te le porti nella vita di ogni giorno!!
È stato facile? No!! Ci siamo allenate tanto, ci siamo confrontate tanto. Ma un passetto alla volta, un sogno alla volta, i risultati arrivano. Devi solo farlo!
Brava Serena!
Martina
19/02/2024
Pronte per una nuova avventura! 💥
Sono onorata di essere stata scelta come tua coach, con grande piacere la famiglia si allarga!! ❤️
17/02/2024
La verità è che credevo che sarebbe stato più semplice.
Semplice riabituarmi al carico, riabituarmi alla mole degli allenamenti. Riabituarmi al tempo.
Ho corso la maratona in più di 4 ore, che saranno mai 10 minuti, solamente 10 minuti. Col c***o!!!
La mente fa scherzi strani, ed il tempo prende dimensioni diverse. La mente tende sempre delle trappole.
Ma una cosa mi son ripromessa: riuscire ad essere sempre presente, consapevole.
È un allenamento lungo anni, anni fatti di obiettivi raggiunti, di gare sbagliate, di momenti di fragilità.
Oggi sono contenta, non avevo aspettative di risultato, non avevo un numero in testa, il mio unico centro era: rimanere concentrata ad ogni ripetizione, rimanere presente ad ogni respiro, essere sempre consapevole del viaggio che stavo affrontando. Ci sono riuscita.
Long Cycle 20+20Kg, 10 minuti, 78 reps.
Prossimo step, provare a fare il mio meglio con due kettlebell da 24 kg.
30/01/2024
Oggi sono andata a correre, c’era un bel sole caldo ☀️ ma anche un freddo assurdo 🥶
Questa combo mi ha riportato in un attimo nella gioia immensa che ho provato correndo per 42 kilometri a Valencia, una emozione pazzesca, una botta di energia, autostima, un esplosione di cose belle.
A ripensarci mi sembra incredibile averlo fatto, quasi mi verrebbe da dire: non so come ho fatto!
Ma non è così, so perfettamente come ho fatto, da dove tutto è partito.
Inizia tutto con un sogno da bambina, che poi rimane lì sospeso per anni, finché, nonostante ormai da tempo mi dedico a tutt’altra disciplina, e con lo stimolo enorme di un compagno di vita ma anche di belle avventure, ci rimbocchiamo le maniche e si inizia.
Un passo alla volta, un respiro alla volta, un kilometro alla volta. Con non poche difficoltà, ma con fiducia e un pizzico di coraggio ho coronato un sogno, che ancora mi accompagna nelle mie corsette di queste settimane.
Esci a correre, esci a fare delle lunghe passeggiate, soprattutto, vai al tuo ritmo!
Ti sentirai rigenerata ☀️☺️
29/01/2024
Oggi BENE, ma NON BENISSIMO!!
Sai qual’è l’ostacolo più grande che c’è tra una persona e il suo obiettivo?
Te lo dico io: LA RESA.
E la cosa incredibile (secondo me) è che quasi sempre ci spaventa molto meno arrenderci piuttosto che provarci fino in fondo e scoprire se ci tocca davvero accettare un fallimento come avevamo previsto pur di non aumentare le aspettative e poi rimanere delusi, o magari piuttosto, scoprire che ce l’abbiamo fatta.
Nel dubbio: neanche ci provo, mi arrendo!!
(Grande classico!)
Io mi cago sotto continuamente, mi interrogo costantemente sulle mie sensazioni, dentro di me coesistono incessantemente due anime, quella che viaggia in modalità risparmio energetico, e quella che cerca continuamente di scoprire, affrontare, superare i proprio limiti, e crescere.
Bella battaglia. La sopravvivenza a risparmio energetico, o nutro quel fuoco che arde di migliorare, superare limiti?!
La verità è che arrendermi non mi piace, ma capita. L’altra verità è che uscire dalla zona di confort e compromettermi, mettermi in discussione…sono tutte cose che ritengo molto stimolanti.
Non ho paura di fallire, fallire mi apre gli occhi ed è un ulteriore stimolo a fare meglio, ciò che davvero mi spaventa a volte è l’energia enorme che ci vuole per NON ARRENDERMI.
Bisogna imparare a resistere alla tentazione di gettare la spugna, bisogna imparare a farsi coraggio e superare quell’ostacolo che è imponente ma, dai caxxo, possiamo farcela, posso farcela io, tutti possono farcela. E questo l’ho imparato non solo sulla mia pelle, per tutte le volte che ho resistito ed ho superato la difficoltà, ma anche sulla pelle di tutte le persone che negli anni mi hanno dato fiducia scegliendo me come coach, dimostrandomi che proprio con la fiducia si possono fare passi giganti, sorprendenti. ✨
03/01/2024
Quando ti alleni ed inizi ad ottenere risultati (perche questa non è fantascienza, alle volte accade!!) poi arriva sempre qualcuno che inizia a farti complimenti: si vede proprio che ti alleni! Stai benissimo!! Mamma mia, ma come fai?!…
Che ci piaccia o no è così. A qualcuno da fastidio, a qualcun’altro piuttosto rafforza la voglia di continuare ad allenarsi, a mangiar bene e così via. Ma è pur certo che c’è sempre qualcuno pronto a decretare un giudizio.
Le frasi che più di tutti trovo sgradevoli: beata te che puoi! Beata te che ce la fai! Vabbè ma per te è facile!
Attenzione 📣 ma dove sta scritto che siccome uno si allena, o meglio, si fa il mazzo, sta attento a mangiare bene, rinuncia a qualche dolce di troppo, fa incastri incredibili per potersi allenare…dove è scritto che sia facile?!
Non lo è affatto!
Tutti i nostri allievi per ottenere risultati fanno qualcosa, qualcosa di diverso da quel che prima li aveva resi pigri, appesantiti e che li faceva sentire più vecchi e cagionevoli.
L’unica cosa davvero facile è provare invidia perché la tua amica, tua cugina o tuo cognato ci hanno provato e ci sono riusciti.
Non è stato semplice neanche per loro, l’hanno solo fatto nonostante la fatica, mentre tu sei lì a provare invidia.
Se vuoi smettere di invidiare gli altri, devi fare una cosa difficile: scegliere di fare qualcosa di diverso da quello che fai ogni giorno, magari da anni e che ti rende scontenta/o.
Se non sai da dove iniziare mandaci una mail a [email protected]
Saremo felici di trovare la strada giusta per te, che non sarà facile, ma ti porterà diritto al tuo obiettivo!
03/12/2023
Mi avevano detto:
“Finché non corri una maratona non saprai cosa significa correre una maratona!”
“Correre una maratona significa fare riscaldamento per 30 km e fare gli ultimi 12 di gara”
Solo quando arriverai al muro capirai di che pasta sei fatta!”
Tutto tutto tutto vero!!!
CE L’ABBIAMO FATTA. Abbiamo corso la nostra prima Maratona, ed è stato strepitoso tutto.
Ho corso i primi 25 km con un sorriso stampato in faccia, ero così felice di essere la, mi sentivo abbastanza bene (a parte un freddo che mi è entrato nelle ossa e non uscirà più credo). Poi si sono iniziati a palesare i mostri, sempre più faticoso, inutile negare in fine che è stato faticoso da matti, il corpo inizia ad abbandonare le forze piano piano..e tu te ne accorgi. Arrivi al punto di dover pensare solo a mettere un piede davanti all’altro per arrivare fino in fondo.
Ho chiuso la mia prima maratona con un tempo che per me era un sogno, quando ti alleni sai già a cosa puoi ambire ed a cosa è inutile sperare, dopo gli ultimi lunghi sapevo che non potevo farla in meno di 4 ore e mezza, invece: 4H e 26minuti.
Tanta emozione, lacrime di gioia. Correre per 42 km sempre con qualcuno che fa il tifo, sempre con tutti gli altri intorno, un’energia che ti trasporta, bellissimo.
Ora neanche riesco a camminare fluentemente ma è tutto ok😂 un po’ di riposo e si riparte!
Ho fatto questo miracolo in 4 mesi e mezzo, seguita dal coach e compagno di vita che meglio mi conosce, lo ringrazio per avermi accompagnata in questa avventura ma soprattutto è stato bellissimo sapere di corre ognuno al suo passo ma uno a fianco all’altra ❤️
29/11/2023
Non è la prima volta per Serena! Infatti lei aveva già portato a termine il suo percorso dimezzando il suo peso di partenza.
Una storia straordinaria di determinazione e costanza, e tanta tanta voglia di raggiungere l’obiettivo!
Quando è tornata da noi poco più di un anno fa, era tornata a 119 kg.
Ci siamo fatte un discorso chiaro e sincero: ce l’avevi fatta!! Ma qual’è stato l’anello debole che non ti ha permesso di mantenere quei risultati?
Il problema era l’alimentazione proibitiva, che se da una parte l’aveva aiutata a perdere 60kg in tempi record, dall’altra non le aveva insegnato a mantenere l’equilibrio necessario a non riprendere tutti i kg persi.
Stavolta il piano doveva essere ancora più semplice: ci alleniamo ok, ma senza punizioni a tavola, anche al costo di metterci un po’ di più. Niente bianco o nero, stavolta dobbiamo imparare anche questo pezzetto!
Così dopo un anno e mezzo abbiamo perso 20kg, e ben 69 centimetri su tutte le circonferenze, di cui 19 sulla pancia, 11 sul punto vita, 16 sui fianchi, 10 sul torace….potrei continuare perché i numeri sono importanti!
I numeri rendono tangibile l’impegno, la puntualità, la forza di volontà e in desiderio fortissimo di migliorarsi.
Tutto questo coronato da allenamenti soddisfacenti per lei che si sente sempre più forte ed in forma, e grandi risultati sportivi, si perché Serena è finalmente riuscita ad indossare la cinta, ed a marzo parteciperemo insieme ai Campionati Italiani di Kettlebell Sport.
Brava Serena!! Siamo orgogliosi di te!
Martina
21/11/2023
Questa bella ragazza vicino a me è la mia sorellina, che non è più tanto “ina” ormai!
Mi sono sempre sentita di proteggerla, fin da bambina, ogni volta che c’era bisogno ero la per lei. Poi un bel giorno ho dovuto accettare che s’è fatta Donna, ed anche molto in gamba. Sono orgogliosa di lei.
Oggi però mi godo questo privilegio enorme…ebbene ha scelto proprio me per ricominciare ad allenarsi (ma solo perché non conosce la PT che è in me😅)
Sono felicissima per questo ❤️ forza Sister che spacchiamo ☺️💪🏻
11/11/2023
𝟯𝟲 𝗞𝗔𝗣𝗣𝗢𝗡𝗜𝗜𝗜𝗜 🥹
Kilometro 7: 3 cani lasciati sciolti su una strada isolata, mi sono fermata per capire come comportarmi, ho chiamato aiuto (❤️) e mi sono rimessa a correre.
Kilometro 21: calo del ritmo, inizia ad esse tostissima, dentro di me non è neanche preso in considerazione l’idea di fermarmi, arrendermi.
Ricevo una telefonata, di solito non rispondo mai, stavolta dovevo rispondere al volo. Chiudo, metto a posto il telefono, improvvisamente si riaccende il cervello: sto andando piano, ma ci sono!!
Tutto fila, faticoso, difficile, ma ci sono. Fino al Kilometro 31,32…scende un velo grigio davanti al occhi, ogni tanto devo tenermi la testa, i pensieri sono appannati…NO non mi fermo neanche adesso, un passo dopo l’altro.
Kilometro 35, bevo un po’ d’acqua, si riaccende la luce, guardo l’orologio e penso: ***o ci sono!!
Quando ha suonato il Kilometri 36 mi sembrava incredibile, straordinario!
Non so descrivere quanto sia stato bello, quanto sia felice di avercela fatta ☺️
Mancano solo 6 kilometri 🤞🏻
06/11/2023
Capita di dormire male, di svegliarsi con il mal di testa (che esplode) di dover comunque andare al lavoro e portare a casa la pagnotta…ma anche l’allenamento!
Oggi mi sarei fermata dopo cento metri, ma ho provato a resistere…non ho fatto tutto l’allenamento (12k) ma quasi (8k). Meno male che non ho mollato!
Se avessi dato ascolto alla pigrizia sarebbe stato un errore, perché avrei perso la possibilità di dimostrare a me stessa che tutto sommato, stavo lì, e stavo correndo. Come sarebbe stato un errore esagerare e forzarmi a fare qualcosa che oggi…non ero in grado di fare.
Ci vuole Equilibrio, ci vuole un punto di riferimento.
Alla fine di questa settimana dovrò fare l’allenamento più lungo e duro di tutti, dopo questo solo la Maratona sarà il più tosto…il focus è chiaro.
I mostri vanno tenuti a bada!