01/11/2021
Vademecum per la stesura del pdp.💪
STRUMENTI COMPENSATIVI,
MISURE DISPENSATIVE, MODALITÀ DI VERIFICA DI E VALUTAZIONE
La legge 8 ottobre 2010, n. 170 (Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, 12 luglio 2011).
STRUMENTI COMPENSATIVI
L’alunno con DSA può usufruire di strumenti compensativi che gli consentono di compensare le carenze funzionali determinate dal disturbo specifico dell’apprendimento.
A seconda della disciplina e del caso, si può prevedere di:
1. fornire la lettura ad alta voce del testo, le consegne degli esercizi anche durante le verifiche;
2. utilizzare testi ridotti non per contenuto ma per quantità di pagine;
3. consentire un tempo maggiore per gli elaborati;
4. utilizzare carattere del testo delle verifiche ingrandito (preferibilmente arial 12-14);
5. consegnare le verifiche in formato digitale in modo che il ragazzo adatti il testo in base alle sue necessità;
6. fornire l'esempio dello svolgimento dell'esercizio e/o l'indicazione dell'argomento cui l'esercizio è riferito;
7. utilizzare formulari, sintesi, schemi, mappe concettuali delle unità di apprendimento elaborate dal docente e/o dall’alunno come supporto durante compiti e verifiche;
8. utilizzare tabelle delle unità di misure, formulari, tavole di matematica, tabelle di simboli, formule chimiche, elaborate dal docente e/o dall’alunno come supporto durante compiti e verifiche;
9. trasformare il compito di lettura in compito di ascolto o di lettura con la sintesi vocale;
10. fornire semplificazioni del testo di studio per ridurre la complessità lessicale;
11. scrivere i compiti e le verifiche con i relativi argomenti sul registro di classe/elettronico per agevolare la gestione dello studente del proprio diario;
12. favorire situazioni di apprendimento cooperativo e collaborativo tra compagni;
13. utilizzare computer con programma di videoscrittura, con il correttore ortografico e/o con la sintesi vocale da utilizzare in fase di revisione del testo scritto, per l’italiano e le lingue straniere;
14. utilizzare smartphone/scanner/ocr per trasformare i testi cartacei in testi leggibili con un programma che possa supportare la sintesi vocale;
15. utilizzare la calcolatrice e/o il computer con foglio di calcolo e/o editor di testo matematico;
16. utilizzare i libri digitali per sottolineare, prendere appunti, elaborare il testo direttamente sul computer;
17. utilizzare smartphone/ tablet/Ipad per prendere appunti, schematizzare i concetti in mappa, registrare piccole parti delle lezioni, fotografare la lavagna, ecc.;
18. utilizzare di impugnatori per la corretta impugnatura delle penne;
19. utilizzare registratore per la registrazione delle lezioni e la loro integrazione con gli appunti scritti;
20. integrare libri di testo con appunti su supporto digitalizzato o su supporto cartaceo stampato (preferibilmente arial 12-14);
21. utilizzare il vocabolario digitale;
22. utilizzare risorse audio (file audio digitali, audiolibri);
23. utilizzo di immagini, video, per sostenere la comprensione dei testi e la memorizzazione;
24. utilizzo criteri di leggibilità: Font “senza grazie” (Biancoenero, OpenDyslexia, Verdana, Arial), carattere 12-14-16, interlinea 1,5/2, spaziatura espansa, testo non giustificato.
MISURE DISPENSATIVE
All’alunno con DSA è garantitre dispensato da alcune prestazioni non essenziali ai fini dei concetti da apprendere.
Esse possono essere, a seconda della disciplina e della persona:
1.limitare o evitare la lettura ad alta voce dell'alunno;
2.dispensa dalla presentazione dei quattro caratteri di scrittura;
3.dispensa dall'uso del corsivo e dello stampato minuscolo;
4.dispensare dal prendere appunti scritti a mano;
5.evitare la copiatura dalla lavagna;
6.evitare la lettura/scrittura delle note musicali;
7.dispensa dalla scrittura sotto dettatura di testi e/o appunti;
8.ridurre la richiesta di memorizzazione di sequenze/lessico/poesie/dialoghi/formule;
9.dispensa dal ricopiare testi dalla lavagna ed espressioni matematiche;
10.dispensare dalle prove/verifiche a tempo;
11.dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline;
12.dispensa dalla sovrapposizione di verifiche e interrogazioni delle varie materie evitando possibilmente di richiedere prestazioni nelle ultime ore;
13.dispensa dai tempi standard (ad es. riduzione consegne senza modificare gli obiettivi e il voto finale);
14.dispensa dalla valutazione degli errori ortografici nella lingua straniera;
15.dispensa dalla valutazione degli esercizi di educazione fisica con troppi comandi da eseguire contemporaneamente;
16.riduzione dei compiti assegnati per casa con eventuale riadattamento delle pagine da studiare e diminuzione degli esercizi senza modifica degli obiettivi;
CRITERI DI VALUTAZIONE E DI VERIFICA
1. Privilegiare nelle verifiche scritte ed orali concetti e terminologie utilizzate nelle spiegazioni;
2. Concordare le interrogazioni orali programmate, senza
spostare le date;
3. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni e verifiche (una sola interrogazione o verifica al giorno);
4. Concordare la tipologia prevalente delle verifiche scritte (scelta multipla, v/f, aperte, …);
5. Valutare nelle prove scritte il contenuto e non la forma (punteggiatura, lessico, errori ortografici, di calcolo in matematica);
6. Stimolare e supportare l'allievo, nelle verifiche orali, aiutandolo ad argomentare e senza penalizzare la povertà lessicale;
7. Programmare e concordare con l’alunno le verifiche;
8. Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte (soprattutto per la lingua straniera) qualora lo studente riesca ad esprimere meglio quanto appreso attraverso l’esposizione orale;
9. Valutazioni più attente alle conoscenze e alle competenze di analisi, sintesi e collegamento piuttosto che alla correttezza formale;
10. Favorire l’utilizzo di strumenti e mediatori didattici sia nelle prove scritte sia nelle interrogazioni orali mappe concettuali, tabelle, schemi);
11. Fornire le verifiche in formato digitale in modo che il ragazzo adatti il testo in base alle sue necessità e possa leggerlo con la sintesi vocale;
12. Programmare tempi più lunghi per l’esecuzione delle prove e/o la riduzione del numero degli esercizi (senza ridurre la valutazione finale);
13. Accordo sulle modalità ed i tempi delle verifiche scritte con possibilità di utilizzare più supporti (videoscrittura, correttore ortografico, sintesi vocale);
14. Accordo sui tempi e sui modi delle interrogazioni su parti limitate e concordate del programma, evitando di spostare le date fissate nelle verifiche, riduzione e adattamento del numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi non considerando errori ortografici;
15. Lettura delle consegne degli esercizi e/o fornitura, durante le verifiche, di prove su supporto digitalizzato leggibili dalla sintesi vocale;
16. Utilizzo di mappe e schemi (elaborate dal docente e/o dallo studente per sintetizzare e strutturare le informazioni) durante l’interrogazione, eventualmente anche su supporto digitalizzato (video presentazione), per facilitare il recupero delle informazioni e migliorare l’espressione verbale;
17. Semplificazione del testo dei problemi di matematica, geometria, ecc. per ridurre la complessità lessicale;
18. Valutazione dei procedimenti e non dei calcoli nella risoluzione dei problemi;
19. Valutazione del contenuto e non degli errori ortografici nei testi e nelle verifiche scritte;
20. Valorizzazione dei successi sugli insuccessi al fine di elevare l’autostima e le motivazioni di studio;
21. Favorire l’instaurarsi di meccanismi di autoverifica e di controllo autonoma da parte dello studente;
22. Non considerare le difficoltà di coordinamento oculo-manuale;
23. Le verifiche terranno conto, come parametro di confronto, non l’andamento della classe ma la situazione di partenza dell’alunno;
24. Applicare una valutazione piena anche a verifiche di contenuto adattato o ridotto.