Comitato Genitori I.C. Tullia Zevi

Comitato Genitori I.C. Tullia Zevi

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Pagina ufficiale del Comitato Genitori dell' Istituto Comprensivo Tullia Zevi sito a Roma in zona Casal Palocco.

In questa pagina i genitori della Tullia Zevi possono trovare informazioni e news relative alla Scuola ed alle attività del Comitato.

27/09/2022

📣*OPEN DAY PATTINAGGIO ARTISTICO*📣
🤩 Oggi martedì 27 settembre alle ore 15:30 ci sarà un incontro gratuito con l' ASD Lyfe Style Academy.
👉 Il corso di pattinaggio artistico al coperto, è tenuto da insegnanti qualificati.
👉Le lezioni si svolgono nella palestra della scuola media IC
Tullia zevi largo Herzl il martedì e il giovedì.
👉Le quote sono comunali..
👉I pattini per chi ne ha necessità, sono in prestito!!!🎉

11/03/2022

Convegno "Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA"
Sabato 26 marzo 2022, ore 09.00 - 18.00
diretta streaming sul canale youtube e pagina FB di AID

AID invita al convegno gratuito "Dal Libro Bianco alla pratica clinica: la nuova Linea Guida per i DSA", che si terrà sabato 26 marzo 2022, presso l'Università "La Sapienza" di Roma, e contemporaneamente in diretta streaming sui canali social di AID.

La conferenza, aperta al pubblico, rappresenta il momento di presentazione ufficiale della “Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (Aggiornamento e integrazioni)” pubblicata il 20 gennaio 2022 dall'Istituto Superiore di Sanità, all'interno del Sistema Nazionale Linee Guida.

Allo scopo di migliorare e uniformare i protocolli diagnostici e riabilitativi sui DSA, la nuova Linea Guida ha aggiornato le precedenti raccomandazioni cliniche e ha formulato nuove raccomandazioni per quegli aspetti che precedentemente non erano stati indagati.

Gli elementi più rilevanti del documento, assieme agli altri materiali prodotti all’interno del progetto, verranno commentati e approfonditi dai maggiori rappresentanti delle Associazioni e Società Scientifiche interessate alla gestione clinica dei DSA.

Le raccomandazioni prodotte da questa Linea Guida rappresentano un importante passo avanti nella gestione clinica della dislessia e degli altri DSA, che vengono ancora affrontati in modo difforme nella realtà clinica italiana.

PROGRAMMA
09.00 - Saluti del Presidente AID dei rappresentanti delle Istituzioni

09.45 - Presentazione del progetto Linee Guida DSA - Mario Marchiori (AIP, AID)

10.15 - Il libro bianco sui DSA - Coordina Giuseppe Aquino (AID)

11.45 - Come leggere la Linea Guida - Simona Vecchi (Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio - DEP)

12.00 - Presentazione dei quesiti e delle raccomandazioni (prima parte) - Coordinano Pierluigi Zoccolotti (AIP) e Antonella Gagliano (SINPIA)

13.00 - Discussione - Coordinano Enrico Savelli (AID) e Luigi Marotta (ASIL, FLI)

13.15 - Pausa

14.30 - Presentazione dei quesiti e delle raccomandazioni (seconda parte) - Coordinano Pierluigi Zoccolotti (AIP) e Antonella Gagliano (SINPIA)

16.00 - Discussione - Enrico Savelli (AID) e Luigi Marotta (ASIL, FLI)

16.30 - Presentazione delle buone pratiche cliniche per i DSA - Coordinano Cristiano Termine (AID) e Roberta Penge (SINPIA)

17.30 - Discussione e conclusioni - Enrico Savelli (AID) e Luigi Marotta (ASIL, FLI)

COME PARTECIPARE
Il convegno sarà ospitato presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università "La Sapienza" di Roma. L'accesso alla sala è su invito.

La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook e sul canale youtube di AID.

Il link specifico alla diretta sarà disponibile all'interno dei due canali nei giorni precedenti all'evento, e verrà pubblicato all'interno di questa news.

La partecipazione al convegno è gratuita. Non è richiesta iscrizione: basta collegarsi a facebook e youtube negli orari della diretta.

Ti ricordiamo che iscrivendoti al canale youtube di AID e attivando le notifiche potrai ricevere avvisi sul caricamento di nuovi video e la programmazione delle dirette.

Photos from Comitato Genitori I.C. Tullia Zevi's post 03/02/2022

Gentili genitori e docenti, è con grande piacere che condivido il prossimo Convegno online sui BES ( DSA, ADHD, ritardo del neuro sviluppo ecc...) organizzato da una bravissima insegnante di un Istituto di Bagno a Ripoli (FI).
L' iscrizione è obbligatoria e gratuita e la potete eseguire seguendo le semplici istruzioni che si apriranno dal Link in basso.
(compilate bene tutti gli spazi)

https://fflink.it/213f37

Aggiornarsi per aiutare i propri figli e i propri alunni è un dovere.
Divulgate il più possibile...🙋‍♀️

COME SCEGLIERE LA SCUOLA SUPERIORE PIU' ADATTA PER NOSTRO FIGLIO 09/12/2021

Come scegliere la migliore scuola superiore per i nostri figli?
Incontro con l'AID per alcuni suggerimenti utili! 💪
Ricordo che l'AID è l'Associazione Italiana Dislessia ma i consigli dati valgono per tutti!!!!

Ricordate che una scuola inclusiva è una scuola che funziona per tutti!

COME SCEGLIERE LA SCUOLA SUPERIORE PIU' ADATTA PER NOSTRO FIGLIO La dr.ssa FEDERICA RITORTO, psicologa e formatrice AID, fornisce indicazioni su come orientarsi nella scelta della scuola superiore.Intervengono Luca, Alessi...

04/12/2021

📢AGGIORNAMENTO REGISTRO ELETTRONICO "CLASSEVIVA" 📢

❓❓❓ Molti di noi stamattina si sono ritrovati scollegati con l'app Classeviva Famiglia ovvero il Registro elettronico.

📣 Ho parlato con Spiaggiari e mi hanno detto che ieri hanno fatto un aggiornamento dell'app ed appunto ancora oggi molti sistemi android e ios devono ancora aggiornarsi.
Pian piano si sistemerà tutto. 💪
Nel frattempo ha spiegato di provare a fare pulizia della cache dell'apparecchio che si utilizza.
📌E' sempre possibile consultare il registroelettronico tramite web inserendo le proprie credenziali.

👉Questo il link: https://web.spaggiari.eu/home/app/default/login.php

Istituto Comprensivo “Aristide Leonori” – Centro Territoriale di Supporto ai Bisogni Educativi Speciali 03/12/2021

👉Cos'è il CTS?
Sono i Centri Territoriali di Supporto ai Bisogni Educativi Speciali per le nuove tecnologie.
👉Cosa fa il CTS?
Il CTS in accordo con il Miur, hanno il compito di attivare reti fra scuole - e fra scuole e servizi - nell'ottica di una piena inclusione degli alunni con BES, nonché di gestire efficientemente le risorse disponibili sul territorio.
Tale rete, distribuita uniformemente su tutto il territorio italiano, offre consulenze e formazione a insegnanti, genitori e alunni sul tema delle tecnologie applicate a favore degli alunni disabili e BES.
I CTS informano i docenti, gli alunni, gli studenti e i loro genitori delle risorse tecnologiche disponibili, sia gratuite sia commerciali; organizzano iniziative di formazione sui temi dell’inclusione scolastica e sui BES nonché nell'ambito delle tecnologie per l’integrazione; valutano e propongono ai propri utenti soluzioni freeware.
La consulenza offerta dai Centri riguarda sia l’individuazione dell’ausilio più appropriato per l’alunno, sia le modalità didattiche e le modalità di collaborazione con la famiglia.
Inoltre acquistano ausili adeguati alle esigenze territoriali e raccolgono le buone pratiche di inclusione.
👉In sintesi i Centri territoriali di supporto (CTS) sono istituzioni scolastiche di riferimento per la scuola per:
- consulenza,
- informazione e formazione,
- gestione degli ausili e comodato d’uso;
- diffusione di buone pratiche;
- attività di ricerca e sperimentazione;
- promozione di intese territoriali per l’inclusione;
- collegamento e monitoraggio a supporto dei processi di inclusione,
- sviluppo, diffusione e miglior utilizzo di ausili, sussidi didattici e di nuove tecnologie per la disabilità
👉Il CTS nel nostro territorio si trova ad Acilia con sede nell'Istituto "Leonori".
👉Questi i contatti:
📞CONTATTI CTS “LEONORI”📩
Operatori: Francesca Amodio, Stefania Pisano, Maria Puglisi
Tel 06.52.31.16.07 – Tel/Fax 06.52.16.211
email CTS: [email protected]
email per progetto ausili: [email protected]
📩SERVIZI RIVOLTI AL TERRITORIO
SPORTELLO DI CONSULENZA PER ELABORAZIONE PROGETTI PER AUSILI/SUSSIDI DIDATTICI
D.D. n. 743 del 01/06/21
Utilizzare esclusivamente l’email: [email protected]
📞SPORTELLO CTS📩
Consulenza sulle tematiche dell’inclusione scolastica riguardanti tutti gli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali): alunni con disabilità, con DSA e con altri BES. Lo sportello è rivolto al personale docente ed educativo, ai genitori, agli alunni.
Tel. 06.52.16.211 – email: ctsleonori..com

http://www.romacts.it/wp/istituto-comprensivo-aristide-leonori/

Istituto Comprensivo “Aristide Leonori” – Centro Territoriale di Supporto ai Bisogni Educativi Speciali SPORTELLO CTS Consulenza sulle tematiche dell’inclusione scolastica riguardanti tutti gli alunni con BES (Bisogni Educativi Speciali): alunni con disabilità, con DSA e con altri BES. Lo sportello è rivolto al personale docente ed educativo, ai genitori, agli alunni. Tel. 06.52.16.211 – email: ...

03/12/2021

Mai dire ad un bambino/ragazzo "lascia perdere, non lo sai fare"!!




01/12/2021

Provate a leggere!
Così vede le lettere un dislessico. Che gran fatica!! ❤️

18/11/2021

📢 ELEZIONI RAPPRESENTATI DI ISTITUTO 📢

🤩 **VOTA LISTA 2** 🤩

📢 Noi della Lista n.2 ci impegneremo affinchè possa essere **favorito e tutelato l’inserimento, la frequenza e l'integrazione** a scuola dei bambini/ragazzi di etnie, culture, lingue e religioni diverse, nonché dei bambini/ragazzi diversamente abili o bes.

L'inclusione scolastica è un processo finalizzato a realizzare il **diritto allo studio** di tutti gli alunni, con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento, con difficoltà di sviluppo e di socializzazione, con situazioni di disagio, cioè con Bisogni Specifici Speciali, qualunque siano le cause che danno vita ad una difficoltà di funzionamento.

La **scuola inclusiva **ha la finalità di **rispondere ai bisogni degli alunni come PERSONE** riprogettando la sua organizzazione e la sua offerta curricolare in funzione di ciascuno, perciò:

👉🏾 **Valorizza le differenze**

👉🏻 Garantisce il **diritto allo studio di TUTTI** gli alunni

👉🏾 Cerca di **attivare i facilitatori** e di** rimuovere le barriere all'apprendimento** e alla partecipazione piena di tutti gli alunni, al di là delle varie etichette diagnostiche.





Photos from Comitato Genitori I.C. Tullia Zevi's post 16/11/2021

🔝🔝🔝 ELEZIONI RAPPRESENTANTI CONSIGLIO DI ISTITUTO 2021/2024 📢
VOTATE LISTA n. 2!!! 🔝🔝🔝

Quando si vota?
👉🏻 Domenica 28 novembre - ore 8:00 - 12:00
👉🏾 Lunedì 29 novembre ore - 8:00 - 13:30

Dove sono i seggi?
✔️ Pirgotele
✔️ Palocco 84
✔️ Herzl

Cosa serve per andare a votare?
☑️ Documento di riconoscimento valido
☑️ Green pass

Come si vota?
✅ si vota apponendo una croce sopra la Lista prescelta (indicata da numero romano);
✅ si possono esprimere massimo due preferenze apponendo la croce sul numero arabo dei relativi candidati prescelti;
✅ in caso venisse espresso il voto per candidati di liste diverse da quella prescelta vale il voto di lista e non le preferenze;
✅ nel caso in cui nella scheda elettorale manchi la preferenza, l’attribuzione del voto andrà alla sola lista;
✅ coloro che hanno più figli nell'istituto possono votare una sola volta;
✅ coloro che hanno più figli nell'istituto devono votare nel plesso del figlio minore;
✅ coloro che hanno figli ad Agatarco voteranno a Palocco 84;
✅ coloro che hanno figli ad Euticrate voteranno a Pirgotele;

⭐ E' IMPORTANTE PER NOI GENITORI ESSERE PRESENTI IN CONSIGLIO E PER QUESTO VI INVITIAMO AD ANDARE A VOTARE! ⭐

Ilaria, Sabrina e Chiara
📧 Email: [email protected]

08/11/2021

🙋‍♀️BUON INIZIO DI SETTIMANA!

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Si chiamava Mrs. Thompson. In piedi davanti alla sua nuova classe del quinto anno delle elementari, il primo giorno di scuola, disse una bugia ai bambini. Come la maggior parte degli insegnanti, guardò gli studenti e disse loro di amarli tutti alla stessa maniera.
Tuttavia, ciò era impossibile perché lì in prima fila, accasciato sulla sedia, c’era un ragazzino di nome Teddy Stoddard.
Mrs. Thompson aveva osservato Teddy l’anno precedente e aveva notato che non giocava serenamente con gli altri bambini…
I suoi vestiti erano disordinati e spesso avrebbe avuto bisogno di farsi un bel bagno.
Inoltre, Teddy era scontroso e solitario.
Arrivò il momento in cui Mrs. Thompson avrebbe dovuto evidenziare in negativo il rendimento scolastico di Teddy; prima però volle consultare i risultati che ogni bambino aveva raggiunto negli anni precedenti; per ultima, esaminò la situazione di Teddy.
Tuttavia, quando vide il suo fascicolo, rimase sorpresa.In prima elementare il maestro di Teddy aveva scritto:
“Teddy è un bambino brillante con una risata pronta. Fa il suo lavoro in modo ordinato e ha buone maniere”.
Il suo insegnante, in seconda elementare, aveva scritto: “Teddy è uno studente eccellente, ben voluto dai suoi compagni di classe, ma è tormentato perché sua madre ha una malattia terminale e la vita in casa deve essere una lotta”.
Il suo insegnante di terza elementare aveva scritto: “La morte di sua madre è stata dura per lui e tenta di fare del suo meglio, ma suo padre non mostra molto interesse e, se non verranno presi i giusti provvedimenti, il suo contesto famigliare presto lo influenzerà”.
Infine l’insegnante del quarto anno aveva scritto: “Teddy si è rinchiuso in se stesso e non mostra più interesse per la scuola. Non ha amici e qualche volta dorme in classe”.
Da quel momento Mrs. Thompson si rese conto del problema e si vergognò. Si senti anche peggio quando gli studenti le portarono i regali di Natale, tutti avvolti in bellissimi nastri e carte lucide, eccetto quello di Teddy.
Il suo regalo era maldestramente avvolto in una pesante carta marrone che aveva ricavato da una busta della drogheria. Per Mrs Thompson fu penoso aprirlo insieme agli altri regali. Alcuni bambini cominciarono a ridere quando l’insegnante trovò un braccialetto di cristallo di rocca con alcune pietre mancanti, e una bottiglia piena di profumo solo per un quarto. I bambini smisero di ridere quando lei esclamò quanto fosse bello il braccialetto, lo indossò e si picchettò il profumo sul polso. Teddy quel giorno rimase un po’ di tempo in più dopo l’orario di lezione solo per dire a Mrs Thompson "Oggi avete il profumo che metteva mia mamma."
Quando i bambini furono andati via, Mrs Thompson rimase sola a piangere per almeno un’ora.
Da quel giorno smise di insegnare come leggere, come scrivere, come far di conto, cominciò invece a "lavorare" con i bambini e ad interessarsi della loro vita familiare.
Lei faceva molta attenzione a Teddy e quando lavorava con lui, la mente del bambino sembrava ravvivarsi.
Più lo incoraggiava, più era pronto nelle risposte.

Alla fine dell’anno, Teddy era diventato uno dei bambini più attenti e volenterosi della classe e, nonostante la sua bugia che avrebbe amato tutti i bambini in ugual modo, la maestra si accorse che Teddy divenne uno dei suoi “preferiti”.
Un anno dopo la fine della scuola, la signora Thompson trovò un biglietto sotto la porta: era da parte di Teddy; la lettera diceva che era stata la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua. Passarono diversi anni prima che ricevesse un altro messaggio da Teddy. Aveva terminato il liceo, risultando terzo nella sua classe. Chiudeva la lettera asserendo di nuovo che la signora Thompson era ancora la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua.
Quattro anni dopo, ricevette un’altra lettera, dicendo che quando le cose erano difficili, a volte, era rimasto a scuola, si era impegnato al massimo e ora si sarebbe presto laureato al college con il massimo degli onori. Confermava che la signora Thompson era sempre la migliore insegnante che avesse mai conosciuto in tutta la sua vita, la sua preferita.

Passarono altri anni e arrivò ancora un’altra lettera. Questa volta spiegava che dopo aver ottenuto la laurea, aveva deciso di andare avanti. La lettera spiegava che lei era ancora la migliore e preferita insegnante che avesse mai avuto, ma ora la sua firma era un po’ più lunga. La lettera riportava, in bella grafia, Dr. Theodore F. Stoddard.
Ma la storia non finisce qui. Arrivò ancora un’altra lettera quella primavera. Teddy scrisse che aveva incontrato una ragazza e stava per sposarsi. Spiegò che suo padre era morto un paio di anni prima e chiese alla signora Thompson di accompagnarlo al matrimonio facendo le veci della madre dello sposo.
Naturalmente, la signora Thompson accettò. E indovinate un po’ che fece?
Indossò proprio quel braccialetto, quello con gli strass mancanti, quello che Teddy le aveva regalato; fece anche in modo di mettere il profumo che la madre di Teddy indossava l’ultimo Natale che passarono insieme.
Si abbracciarono e il Dr. Stoddard sussurrò all’orecchio di Mrs. Thompson:
“Grazie signora Thompson per aver creduto in me. Grazie mille per avermi fatto sentire importante e per avermi mostrato che avrei potuto fare la differenza.”
La signora Thompson, con le lacrime agli occhi, sussurrò: “Teddy, ti stai sbagliando. Sei tu quello che mi ha insegnato che potevo fare la differenza: non sapevo come insegnare fino a quando ti ho incontrato.”

Elizabeth Silance Ballard
"Three letters from Teddy"

01/11/2021

Vademecum per la stesura del pdp.💪

STRUMENTI COMPENSATIVI,
MISURE DISPENSATIVE, MODALITÀ DI VERIFICA DI E VALUTAZIONE
La legge 8 ottobre 2010, n. 170 (Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA, 12 luglio 2011).
STRUMENTI COMPENSATIVI
L’alunno con DSA può usufruire di strumenti compensativi che gli consentono di compensare le carenze funzionali determinate dal disturbo specifico dell’apprendimento.
A seconda della disciplina e del caso, si può prevedere di:
1. fornire la lettura ad alta voce del testo, le consegne degli esercizi anche durante le verifiche;
2. utilizzare testi ridotti non per contenuto ma per quantità di pagine;
3. consentire un tempo maggiore per gli elaborati;
4. utilizzare carattere del testo delle verifiche ingrandito (preferibilmente arial 12-14);
5. consegnare le verifiche in formato digitale in modo che il ragazzo adatti il testo in base alle sue necessità;
6. fornire l'esempio dello svolgimento dell'esercizio e/o l'indicazione dell'argomento cui l'esercizio è riferito;
7. utilizzare formulari, sintesi, schemi, mappe concettuali delle unità di apprendimento elaborate dal docente e/o dall’alunno come supporto durante compiti e verifiche;
8. utilizzare tabelle delle unità di misure, formulari, tavole di matematica, tabelle di simboli, formule chimiche, elaborate dal docente e/o dall’alunno come supporto durante compiti e verifiche;
9. trasformare il compito di lettura in compito di ascolto o di lettura con la sintesi vocale;
10. fornire semplificazioni del testo di studio per ridurre la complessità lessicale;
11. scrivere i compiti e le verifiche con i relativi argomenti sul registro di classe/elettronico per agevolare la gestione dello studente del proprio diario;
12. favorire situazioni di apprendimento cooperativo e collaborativo tra compagni;
13. utilizzare computer con programma di videoscrittura, con il correttore ortografico e/o con la sintesi vocale da utilizzare in fase di revisione del testo scritto, per l’italiano e le lingue straniere;
14. utilizzare smartphone/scanner/ocr per trasformare i testi cartacei in testi leggibili con un programma che possa supportare la sintesi vocale;
15. utilizzare la calcolatrice e/o il computer con foglio di calcolo e/o editor di testo matematico;
16. utilizzare i libri digitali per sottolineare, prendere appunti, elaborare il testo direttamente sul computer;
17. utilizzare smartphone/ tablet/Ipad per prendere appunti, schematizzare i concetti in mappa, registrare piccole parti delle lezioni, fotografare la lavagna, ecc.;
18. utilizzare di impugnatori per la corretta impugnatura delle penne;
19. utilizzare registratore per la registrazione delle lezioni e la loro integrazione con gli appunti scritti;
20. integrare libri di testo con appunti su supporto digitalizzato o su supporto cartaceo stampato (preferibilmente arial 12-14);
21. utilizzare il vocabolario digitale;
22. utilizzare risorse audio (file audio digitali, audiolibri);
23. utilizzo di immagini, video, per sostenere la comprensione dei testi e la memorizzazione;
24. utilizzo criteri di leggibilità: Font “senza grazie” (Biancoenero, OpenDyslexia, Verdana, Arial), carattere 12-14-16, interlinea 1,5/2, spaziatura espansa, testo non giustificato.
MISURE DISPENSATIVE
All’alunno con DSA è garantitre dispensato da alcune prestazioni non essenziali ai fini dei concetti da apprendere.
Esse possono essere, a seconda della disciplina e della persona:
1.limitare o evitare la lettura ad alta voce dell'alunno;
2.dispensa dalla presentazione dei quattro caratteri di scrittura;
3.dispensa dall'uso del corsivo e dello stampato minuscolo;
4.dispensare dal prendere appunti scritti a mano;
5.evitare la copiatura dalla lavagna;
6.evitare la lettura/scrittura delle note musicali;
7.dispensa dalla scrittura sotto dettatura di testi e/o appunti;
8.ridurre la richiesta di memorizzazione di sequenze/lessico/poesie/dialoghi/formule;
9.dispensa dal ricopiare testi dalla lavagna ed espressioni matematiche;
10.dispensare dalle prove/verifiche a tempo;
11.dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline;
12.dispensa dalla sovrapposizione di verifiche e interrogazioni delle varie materie evitando possibilmente di richiedere prestazioni nelle ultime ore;
13.dispensa dai tempi standard (ad es. riduzione consegne senza modificare gli obiettivi e il voto finale);
14.dispensa dalla valutazione degli errori ortografici nella lingua straniera;
15.dispensa dalla valutazione degli esercizi di educazione fisica con troppi comandi da eseguire contemporaneamente;
16.riduzione dei compiti assegnati per casa con eventuale riadattamento delle pagine da studiare e diminuzione degli esercizi senza modifica degli obiettivi;
CRITERI DI VALUTAZIONE E DI VERIFICA
1. Privilegiare nelle verifiche scritte ed orali concetti e terminologie utilizzate nelle spiegazioni;
2. Concordare le interrogazioni orali programmate, senza
spostare le date;
3. Evitare la sovrapposizione di interrogazioni e verifiche (una sola interrogazione o verifica al giorno);
4. Concordare la tipologia prevalente delle verifiche scritte (scelta multipla, v/f, aperte, …);
5. Valutare nelle prove scritte il contenuto e non la forma (punteggiatura, lessico, errori ortografici, di calcolo in matematica);
6. Stimolare e supportare l'allievo, nelle verifiche orali, aiutandolo ad argomentare e senza penalizzare la povertà lessicale;
7. Programmare e concordare con l’alunno le verifiche;
8. Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte (soprattutto per la lingua straniera) qualora lo studente riesca ad esprimere meglio quanto appreso attraverso l’esposizione orale;
9. Valutazioni più attente alle conoscenze e alle competenze di analisi, sintesi e collegamento piuttosto che alla correttezza formale;
10. Favorire l’utilizzo di strumenti e mediatori didattici sia nelle prove scritte sia nelle interrogazioni orali mappe concettuali, tabelle, schemi);
11. Fornire le verifiche in formato digitale in modo che il ragazzo adatti il testo in base alle sue necessità e possa leggerlo con la sintesi vocale;
12. Programmare tempi più lunghi per l’esecuzione delle prove e/o la riduzione del numero degli esercizi (senza ridurre la valutazione finale);
13. Accordo sulle modalità ed i tempi delle verifiche scritte con possibilità di utilizzare più supporti (videoscrittura, correttore ortografico, sintesi vocale);
14. Accordo sui tempi e sui modi delle interrogazioni su parti limitate e concordate del programma, evitando di spostare le date fissate nelle verifiche, riduzione e adattamento del numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi non considerando errori ortografici;
15. Lettura delle consegne degli esercizi e/o fornitura, durante le verifiche, di prove su supporto digitalizzato leggibili dalla sintesi vocale;
16. Utilizzo di mappe e schemi (elaborate dal docente e/o dallo studente per sintetizzare e strutturare le informazioni) durante l’interrogazione, eventualmente anche su supporto digitalizzato (video presentazione), per facilitare il recupero delle informazioni e migliorare l’espressione verbale;
17. Semplificazione del testo dei problemi di matematica, geometria, ecc. per ridurre la complessità lessicale;
18. Valutazione dei procedimenti e non dei calcoli nella risoluzione dei problemi;
19. Valutazione del contenuto e non degli errori ortografici nei testi e nelle verifiche scritte;
20. Valorizzazione dei successi sugli insuccessi al fine di elevare l’autostima e le motivazioni di studio;
21. Favorire l’instaurarsi di meccanismi di autoverifica e di controllo autonoma da parte dello studente;
22. Non considerare le difficoltà di coordinamento oculo-manuale;
23. Le verifiche terranno conto, come parametro di confronto, non l’andamento della classe ma la situazione di partenza dell’alunno;
24. Applicare una valutazione piena anche a verifiche di contenuto adattato o ridotto.

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