27/07/2026
MOKUZAI/Offices - Bordeaux
LOCATION: Bordeaux
CLIENT: Nexity Immobilier Cogedim
PUBLIC URBAN DEVELOPMENT AGENCY: EPA Bordeaux-Euratlantique
TASK: Won competition / Full commission / BIM
TIMELINE: 2021 - 2026
22/07/2026
MOKUZAI - Bordeaux
Mokuzai is a new gateway to the Belvédère district in Bordeaux, with three main façades responding to the city’s flows and a green roof acting as a fifth façade. The building, with a permeable ground floor, integrates landscape and public spaces across multiple levels. Its hybrid timber-concrete structure and façade design express an innovative architecture and a pursuit of grace, characteristic of the city.
—
Mokuzai est une nouvelle porte d’entrée du quartier Belvédère à Bordeaux, avec trois façades principales répondant aux flux de la ville et une toiture végétalisée comme cinquième façade. Le bâtiment, doté d’un rez-de-chaussée perméable, intègre le paysage et les espaces publics à différents niveaux. La structure hybride bois-béton et le dessin des façades expriment une architecture innovante et une recherche de grâce, typique de la ville.
ph: Agnès Clotis
paolo mezzalama Francesco Marinelli Alessandro cambi
Nexity Immobilier Cogedim MSA sécurité sociale agricole AIA Life Designers | Agence d'architecture pluridisciplinaire LETSGROW / PAYSAGE / BORDEAUX EPA Bordeaux-Euratlantique
15/07/2026
MOKUZAI - PARIS
Mokuzai is a new gateway to the Belvédère district in Bordeaux, with three main façades responding to the city’s flows and a green roof acting as a fifth façade. The building, with a permeable ground floor, integrates landscape and public spaces across multiple levels. Its hybrid timber-concrete structure and façade design express an innovative architecture and a pursuit of grace, characteristic of the city.
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Mokuzai est une nouvelle porte d’entrée du quartier Belvédère à Bordeaux, avec trois façades principales répondant aux flux de la ville et une toiture végétalisée comme cinquième façade. Le bâtiment, doté d’un rez-de-chaussée perméable, intègre le paysage et les espaces publics à différents niveaux. La structure hybride bois-béton et le dessin des façades expriment une architecture innovante et une recherche de grâce, typique de la ville.
ph: Agnès Clotis
paolo mezzalama Francesco Marinelli
Nexity Immobilier Cogedim MSA sécurité sociale agricole LETSGROW / PAYSAGE / BORDEAUX EPA Bordeaux-Euratlantique
13/07/2026
Al via la collaborazione con Direzione regionale Musei nazionali Campania per il progetto di recupero e valorizzazione della Crypta Neapolitana.
Questo luogo storico si trova alle pendici del promontorio di Posillipo, alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, all’interno del parco dedicato alle tombe di Virgilio e di Leopardi. Nota anche per essere stata una delle tappe principali del Grand Tour, l’area unisce l’interesse paesaggistico a testimonianze storiche di rilievo.
La Crypta, una galleria di circa 711 metri scavata nel tufo nel I secolo a.C. per collegare Napoli e Pozzuoli, conserva ancora oggi tracce del suo lungo passato, tra cui iscrizioni e affreschi di epoca medievale da restituire prossimamente ai cittadini di Napoli e ai visitatori di tutto il mondo.
Parco delle tombe di Virgilio e Leopardi
Francesca Brancaccio
03/06/2026
Roma è una città di spazi aperti, frammentati ma ricchi
di potenziale. La loro cura e ricucitura possono generare valore ambientale e sociale, restituendo qualità
e significato al paesaggio urbano. Nella visione che abbiamo elaborato, sono stati individuati cinque corridoi ambientali in grado di favorire i flussi ecologici della città, dall’acqua al vento, e di incrementarne la produttività. Alcuni di essi possono infatti ospitare forme di agricoltura urbana capaci di rendere la città non solo un luogo
di consumo, ma anche di produzione
e approvvigionamento.
eu .a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)
03/06/2026
Roma è una città di spazi aperti, frammentati ma ricchi di potenziale. La loro cura e ricucitura possono generare valore ambientale e sociale, restituendo qualità e significato al paesaggio urbano. Nella visione che abbiamo elaborato, sono stati individuati cinque corridoi ambientali in grado di favorire i flussi ambientali della città, dall’acqua al vento, e di incrementarne la produttività. Alcuni di essi possono infatti ospitare forme di agricoltura urbana capaci di rendere la città non solo un luogo di consumo, ma anche di produzione e approvvigionamento.
eu .a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)
01/06/2026
Roma si è sempre rigenerata partendo da sé stessa: riusando, adattando e trasformando spazi, luoghi
e materiali. Oggi questa capacità può diventare il modello
di una nuova stagione urbana.
Abbiamo mappato numerosi spazi sottoutilizzati
e abbandonati che, da vuoti urbani e luoghi di degrado, possono trasformarsi in una rete diffusa di nuove opportunità. Per raccontarne il potenziale, abbiamo immaginato 100 scenari di riattivazione: una visione capace di estendere l’idea di centro, riabitare il territorio
e creare nuovi spazi di vita senza consumare altro suolo.
eu .a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)
01/06/2026
Roma si è sempre rigenerata partendo da sé stessa: riusando, adattando e trasformando spazi, luoghi e materiali. Oggi questa capacità può diventare il modello
di una nuova stagione urbana.
Abbiamo mappato numerosi spazi sottoutilizzati
e abbandonati che, da vuoti urbani e luoghi di degrado, possono trasformarsi in una rete diffusa di nuove opportunità. Per raccontarne il potenziale, abbiamo immaginato 100 scenari di riattivazione: una visione capace di estendere l’idea di centro, riabitare il territorio
e creare nuovi spazi di vita senza consumare altro suolo.
eu .a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)
01/06/2026
Roma si è sempre rigenerata partendo da sé stessa: riusando, adattando e trasformando spazi, luoghi
e materiali. Oggi questa capacità può diventare il modello
di una nuova stagione urbana.
Abbiamo mappato numerosi spazi sottoutilizzati
e abbandonati che, da vuoti urbani e luoghi di degrado, possono trasformarsi in una rete diffusa di nuove opportunità. Per raccontarne il potenziale, abbiamo immaginato 100 scenari di riattivazione: una visione capace di estendere l’idea di centro, riabitare il territorio
e creare nuovi spazi di vita senza consumare altro suolo.
a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)
27/05/2026
La visione propone un insieme di interventi su più scale per migliorare connessioni e ridurre le disuguaglianze urbane.
A microscala, si immaginano infrastrutture leggere e piccoli collegamenti capaci di unire quartieri vicini fisicamente ma separati socialmente.
A scala intermedia, si prevede la “cucitura” dei valli ferroviari, trasformando le fratture urbane in nuovi spazi abitabili e più connessi.
A scala macro, gli interventi riguardano due elementi chiave: la ferrovia, da potenziare come sistema metropolitano urbano aumentando servizi e frequenze, e il Grande Raccordo Anulare, che oggi funziona come barriera fisica, percettiva e sociale tra interno ed esterno della città. Per questo si propone di interromperne la continuità con interventi puntuali, come interramenti, per favorire una città più integrata e adattabile alla sua evoluzione sociale.
eu .a
(paesaggio)
NET Engineering (mobilità)
(analisi degli impatti)
Artelia Italia (sostenibilità ambientale)
Costanza Profumo (management culturale)
(comunicazione e partecipazione)
(antropologia)
Davide Marino (economia agroalimentare)
(consulenza urbanistica)
Margherita Erbani (consulente architettura e urbanistica)