02/05/2021
ร strano pensare che serva una legge per tutelare i minori dai potenziali rischi causati dai dispositivi elettronici.
Ma forse รจ l'unico modo perchรฉ gli adulti prendano coscienza di ciรฒ che stanno facendo.
Regolamentare con precisi limiti orari lโutilizzo dello smartphone (e non solo) da parte dei minori di 12 anni a tutela della loro salute psicofisica. ร lo scopo di unโarticolata proposta di legge presentata lo scorso 15 marzo alla Camera dai deputati del Movimento 5 Stelle Angela Ianaro, Valentina Palmisano e Antonella Papiro insieme agli ex grillini ora al Misto Rosalba De Giorgi, Gloria Vizzini, Antonio Lombardo e Lorenzo Fioramonti (ministro dellโIstruzione del governo Conte II). Non una ยซโcrociataโ contro la tecnologiaยป che, come si legge nel testo, ยซin determinate situazioni puรฒ anche avere un impatto positivo sullโapprendimento in etร prescolare a patto che vi sia il costante affiancamento dei genitoriยป, bensรฌ un tentativo di limitare ยซlโutilizzo dei device elettronici da parte dei piรน piccoli ed evitare che questi ultimi, un domani, siano costretti a convivere con una serie di patologie causata proprio dallโuso ripetuto e sregolato di dispositivi digitali che, รจ utile sottolinearlo, puรฒ portare a una vera e propria dipendenzaยป.
ยซDifficoltร di apprendimento, ritardi nello sviluppo del linguaggio, perdita della concentrazione, aggressivitร ingiustificata, alterazioni dell'umore, disturbi del sonno, dipendenzaยป: questi, secondo le prime righe del documento, ยซalcuni degli effetti che eminenti studiosi hanno riscontrato dopo aver verificato le conseguenze che lโuso continuato di telefoni cellulari e di altri apparecchi radiomobili provocherebbe nei bambini e negli adolescentiยป. A supporto di tale premessa la proposta di legge cita due diversi studi. (โ๏ธ Alessandro Vinci, articolo completo su Corriere ๐)