Taccuino per una didattica della libertà.

Taccuino per una didattica della libertà. Un quaderno di appunti per non togliere il sorriso a chi dovrebbe ascoltarmi per 6 ore alla settimana.

    1937La colpa è delle parole. Sono le più selvagge, le più libere, le più irresponsabili, le più ineducabili fra tutt...
27/01/2025



1937

La colpa è delle parole. Sono le più selvagge, le più libere, le più irresponsabili, le più ineducabili fra tutte le cose. Invero potreste raccoglierle e ordinarle e piazzarle in ordine alfabetico nei dizionari. Ma le parole non vivono nei dizionari; vivono nella mente.

Nell'unica registrazione che abbiamo della sua voce, Virginia Woolf riflette sulla complessità delle parole. Audio e traduzione.

  Una proposta simbolica dell'individuo Trento
10/10/2024


Una proposta simbolica dell'individuo Trento

Nuovo regolamento dell'ateneo: si deve usare il femminile per tutte le persone, sia al singolare sia al plurale. Scelta simbolica per ribadire l'importanza del linguaggio inclusivo

Che cosa significa essere in una epoca post narrativa?
23/09/2024

Che cosa significa essere in una epoca post narrativa?

Il database si è sostituito alle storie, lo scrolling alle trame, l’archivio che non dà senso ci sta portando alla pazzia, seppelliti sotto una coltre ottundente di contenuto.

Un bellissimo lavoro di studenti sul colonialismo italiano:
08/10/2023

Un bellissimo lavoro di studenti sul colonialismo italiano:

Dalla creazione di una coscienza coloniale al processo di autodeterminazione razziale: come gli italiani sono stati spinti a occupare il C***o d'Africa

"...tutte le crisi dell’umanità planetaria sono nel contempo crisi cognitiva..." Edgard MorinA scuola...non si tratta di...
19/08/2023

"...tutte le crisi dell’umanità planetaria sono nel contempo crisi cognitiva..." Edgard Morin

A scuola...non si tratta di fornire ricette scientiste, ma metodi per contrattare la credenza nella logica binaria, nel pensiero riduttivo e banalizzante

I messaggi immediati inibiscono la riflessione Così si diffonde l’«analfabetismo secondario» La crisi che stiamo attraversando non è solo economica. Ha radici più profonde e coinvolge le facoltà di…

22/02/2023

"L’uomo medio dei tempi del Leopardi poteva interiorizzare ancora la natura e l’umanità nella loro purezza ideale oggettivamente contenuta in esse; l’uomo medio di oggi può interiorizzare una Seicento o un frigorifero, oppure un week-end a Ostia. Cosa in cui c’è un residuo di umanità proprio nella passionalità e nel caos in cui ancora tali nuovi valori vengono vissuti. In attesa che la passionalità venga del tutto sterilizzata e omologata e il caos venga tecnicamente abolito, il nuovo potere reale concede ancora un terreno vago dove il finto potere all'antica possa proclamare la bontà dell’interiorizzazione come evasione nobile, disprezzo di beni, e consolazione per i beni perduti."

Pier Paolo

📰 "La prima, vera rivoluzione di destra" «Tempo illustrato», 15 luglio 1973. Poi, negli "Scritti corsari" (1975)
📷 Pier Paolo Pasolini in Inghilterra per le riprese del film "I raconti di Canterbury", 1971 © Fotografia del giornale London Evening Standard/Hulton-Deutsch Collection/Tutti i diritti riservati
https://bit.ly/3IDacuJ

Buona giornata!

  addio, ma...senza dimenticare chi l'ha vissuta!Ecco come commentano delle ragazze Un progetto di Sara Leghissima
31/03/2022

addio, ma...senza dimenticare chi l'ha vissuta!
Ecco come commentano delle ragazze
Un progetto di Sara Leghissima

   ❓Alla domanda "Prof, ma a cosa serve studiare storia?" 👉Rispondi:"Osserva il gregge che ti pascola innanzi: esso non ...
11/03/2022


❓Alla domanda "Prof, ma a cosa serve studiare storia?"
👉Rispondi:
"Osserva il gregge che ti pascola innanzi: esso non sa cosa sia ieri, cosa oggi, salta intorno, mangia, riposa, digerisce, torna a saltare e così dall'alba al tramonto e di giorno in giorno, legato brevemente con il suo piacere e dolore, attaccato cioè al piuolo dell'istante e perciò né triste né tediato" F. Nietzsche, "Sull'utilità e il danno della storia per la vita", Adelphi, Milano, 1974

07/03/2022


       Dover iniziare tracciando una linea di separazione che segna la fine della preistoria e l'inizio della storia cre...
18/09/2021



Dover iniziare tracciando una linea di separazione che segna la fine della preistoria e l'inizio della storia crea dei problemi soprattutto se si segue la nascita della scrittura come demarcazione. Alcune popolazioni oggi sarebbero ancora da definire preistoriche.

E se parlassimo semplicemente di storia?
👉Ascolto: lezione su "Definire la presitoria": https://open.spotify.com/episode/7juxgLmfzXut19Nz3XvnbC?si=KIhM9OCiQPmAJZIKF9uoMQ&dl_branch=1

E se la domanda fosse piuttosto quando pensiamo nasca la civiltà?
👉Lettura articolo: https://www.huffingtonpost.it/entry/la-pratica-della-cura-come-segno-di-civilta_it_5e7c83a8c5b6cb9dc19aebd2?fbclid=IwAR14X9egQNUUfqWCrnUJySH68PeUSmedOkXMHj-I9y9nlQ8DBlJZf5IOdqA

Non c’è più un villaggio che si riunisce intorno al malato ma una società che lascia l’individuo solo, con il suo senso di smarrimento, la sua paura inconscia legata all’abbandono e alla perdita dei riferimenti quotidiani.

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Prato
59100

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