27/07/2026
FV Zero, la barca che il mercato non avrebbe mai costruito.⛵️🌊
C’è un’operazione che le regole del mercato dicono di non fare. Noi l’abbiamo fatta.
La FV Zero è quasi finita. È la prima barca del nostro cantiere. Ma prima di essere una barca, è una storia.
Avrebbe dovuto chiamarsi Fantiscritti, il nome del sogno di Mario Telara e Nicoletta Cenderelli. Da lì è nata la nostra cooperativa. Oggi quel sogno prende forma in legno, resina, acciaio e migliaia di ore di lavoro.
Con le stesse risorse avremmo comprato un’ottima barca usata. Da un punto di vista economico, questa scelta è difficile da giustificare.
Eppure.
Il valore di questa barca non è solo nello scafo. È nelle persone che hanno imparato un mestiere costruendola. Nei volontari che hanno donato tempo. Negli artigiani che hanno scelto di insegnare. Nei giovani e nelle persone vulnerabili che hanno trovato un luogo sicuro dove crescere. In una comunità che si è riconosciuta attorno a un progetto impossibile.
Da un’operazione “antieconomica” è nata una cooperativa sociale. Posti di lavoro, inserimenti lavorativi, progetti con scuole, vela inclusiva, un cantiere riconosciuto.
Il mercato vedeva una barca. Noi abbiamo visto una comunità.
Grazie a Fondazione Prosolidar , che ha saputo leggere ciò che i bilanci non raccontano: il valore sociale.
La FV Zero è quasi pronta. Quando toccherà l’acqua, non entrerà in mare solo una barca. Entrerà in mare un’idea diversa di economia. Un’economia in cui il valore non coincide sempre con il prezzo.