31/08/2024
TEATRO DEL LAVORO Estate 2024:
e la chiamano estate, questa estate
Se mi permettete, sfuggo per una volta dall’usanza “locale” delle logiche dettate dalla super attiva dea dell’apparenza.
Il mio scopo non sarà mettere l’accento su una sebbene certificata ma alquanto futile “Histoire du Sold Out”, invece sulle aspettative a bizzeffe del pubblico che ci è capitato.
Si, questo lo voglio fare.
Nelle ultime date verso il centro Italia, luoghi come Spoleto, Lavagna, Acquapendente, Cetona e Opole che si trova in una Europa del nord ma che sembra sud, hanno gratificato non solo il nostro narcisismo occulto ed esclusivo, ma hanno anche permesso di ri-trovare un pubblico composto da persone con le loro suadenti unicità.
Così, d’un tratto il pubblico ha condensato sopra di noi l’alone della CURIOSITA’, aleggiando sull’accadimento con sguardo chirurgico e preciso, generosamente ricco di empatia. Questo è il miracolo che da un senso alla partecipazione e alle fatiche.
Di questi tempi mi sembra sia una forma, rara, e sarebbe un benefico contagio. Come e dove si contrae il virus e chi gli untori?
In questi luoghi Io li voglio conoscere. In un nottetempo indefinito marchierei le porte della loro anima con graffiti di gratitudine e li affronterei, riconoscendoli alla luce del giorno, con pacche ammiccanti sulle spalle, proseguendo con una allegra chiacchierata sul nulla e sull’arte.
Grazie a chi ne è colpevole: seguirò l’esempio.
Damiano
gli organizzatori
Spoleto 6 luglio: La Mama Umbria International - Spoleto Open
Lavagna 18 luglio : Ass.Teatrino Keré - Le Mani che Parlano
Opole (Polonia) 3 agosto:Teatr a Proscenium - MyMa
Acquapendente 21 agosto: La Capra Ballerina - L’Altro Teatro
Cetona 23 agosto: Ass. Aquilegia - Storie di un Angelo Ferito