06/09/2026
Essere genitori è anche questo.
È amare qualcuno senza riserve e, nello stesso giorno, desiderare 10 minuti di silenzio.
È sentirsi incredibilmente fortunati e avere nostalgia della persona che eravamo prima.
È sapere quanto amiamo i nostri figli e, qualche volta, non avere più energie, pazienza o parole.
E forse la cosa più difficile è che ci hanno raccontato tanto dell’amore che avremmo provato… ma molto meno delle emozioni che sarebbero arrivate insieme a quell’amore.
Perché amore e fatica possono esistere nello stesso momento.
Così come gratitudine e nostalgia.
Felicità e stanchezza.
Pazienza e rabbia.
Non ci rendono cattivi genitori.
Ci rendono umani.
E forse abbiamo bisogno di smettere di chiederci
“che genitore dovrei essere?”
e iniziare, ogni tanto, a chiederci:
“Di cosa ho bisogno anch’io, oggi?”
💬 Ti va di raccontarmelo?
Qual è la contraddizione della genitorialità che hai scoperto solo vivendola?