02/06/2026
2 giugno
🏛️ Oikos di Marina: la pedagogia a portata di mano, come un buon caffè.
02/06/2026
2 giugno
06/02/2026
🧦 Giornata dei Calzini Spaiati
Con un gesto semplice si lancia un messaggio potentissimo.
Indossare due calzini diversi è un modo per parlare di inclusione, diversità e accettazione.
Così come i calzini spaiati sono diversi ma ugualmente utili,
anche le persone non devono essere uguali per avere valore.
La diversità non è un difetto: è una ricchezza 🌈
Se vuoi idee educative per lavorare sull’inclusione a scuola o in famiglia, scrivimi in privato 💬
Mani che esplorano, profumi che incuriosiscono, arance che diventano esperienza 🍊
Il lavoro sugli agrumi stimola i sensi, il linguaggio e la scoperta, trasforma il quotidiano in apprendimento.
Se vuoi progettare attività educative significative, scrivimi in privato 💬
20/01/2026
Se una scuola chiude per maltempo non è per comodità
Qualcuno ha valutato un rischio e ha scelto di non giocare con la sicurezza dei bambini.
Se questo ci mette in difficoltà, il problema non è la scuola: il problema è il sistema che regge tutto sul filo del rasoio.
La prevenzione non fa rumore, ma salva.
📩 Se vuoi ragionare su scuola, famiglie e responsabilità condivisa, scrivimi in privato.
12/01/2026
Lunedì mattina. Ore 8. 5 gradi.
G. mi guarda e mi dice:
“Ho sonno. Non volevo ve**re a scuola. Non ho voglia di fare niente.
Facciamo la giornata del sonno? Dormiamo e basta.”
Onestamente? Le avrei voluto dire sì
08/01/2026
Il rientro a scuola non è difficile perché i bambini sono fragili.
È difficile perché pretendiamo che si adattino troppo in fretta.
Dal punto di vista pedagogico, l’adattamento non è un atto immediato, ma un processo graduale di riorganizzazione.
Dopo una pausa lunga, come le vacanze natalizie, il bambino deve separarsi nuovamente dalle figure di riferimento, riattivare regole e tempi esterni e rientrare in un contesto emotivo e relazionale differente.
Se pretendiamo che tutto questo avvenga in maniera “naturale”, confondiamo l’autonomia con la prestazione.
Ricordiamolo: il disagio non è un segnale di debolezza, ma una manifestazione profonda che chiede tempo, ascolto e accoglienza.
Educare non significa accelerare i processi, ma accompagnarli.
📩 Se vuoi capire come sostenere bambini e famiglie nei momenti di transizione, scrivimi in privato per una consulenza: troviamo insieme la strada più rispettosa per loro.
08/01/2026
Il rientro a scuola non è difficile perché i bambini sono fragili.
È difficile perché pretendiamo che si adattino troppo in fretta
03/01/2026
La bontà resta
Le feste finiscono.
Le luci si spengono.
Le routine riprendono il loro posto.
Ma la bontà non dovrebbe avere una data di scadenza.
La bontà è una scelta quotidiana, non un clima stagionale.
La bontà che resta è quella che educa,
che tiene insieme cura e confini.
Anche dopo Natale.
Se vuoi lavorare su una bontà più consapevole, che non si perda nella fatica quotidiana, scrivimi in privato: possiamo pensarci insieme ☕️
OIK☕️S di Marina
Quest’anno mi ha attraversata.
Mi ha messa alla prova, mi ha insegnato, mi ha cambiata.
Ringrazio i miei bambini, che ogni giorno mi hanno ricordato perché ho scelto l’educazione: per stare, per ascoltare, per costruire legami veri.
Ringrazio le famiglie e le consulenze genitoriali, fatte di domande difficili, silenzi, fiducia e piccoli grandi cambiamenti.
Ringrazio i nuovi lavori, le scelte coraggiose, i “sì” che avevano dentro anche tanta paura.
Questo anno non è stato solo fatto di traguardi, ma di crescita lenta, autentica, a volte faticosa.
Ed è proprio lì che ho capito quanto l’educazione sia un atto profondo, quotidiano, umano.
Nel 2026 mi auguro di continuare così:
di accompagnare, di formarmi, di esserci.
Per chi cresce, per chi educa, per chi chiede aiuto.
Se senti il bisogno di un confronto educativo o di una consulenza, scrivimi in privato: iniziamo insieme 🌱
31/12/2025
Anno nuovo non significa vita nuova.
Per i bambini, per gli adulti, per chi educa e per chi sta ancora cercando la propria strada,
la crescita non funziona a scatti, ma a piccoli passi.
Passi avanti, passi indietro, passi lenti.
Ed è tutto parte del processo.
Che questo 2026 sia un anno con meno pretese e più ascolto,
verso gli altri e verso se stessi. 🍾