25/01/2022
La DAD mette in crisi la gestione della famiglia e l'istruzione degli studenti. Le ripetute quarantene, la rarefazione dei rapporti sociali tra gli studenti e i protocolli che rendono difficile relazionarsi con i docenti compromettono la qualità dello studio e degli scambi tra coetanei.
Le scuole ricorrono alla DAD sempre più spesso e ogni volta i genitori sono costretti ad assentarsi dal lavoro per occuparsi dei bambini. O, peggio, sono costretti ad affidarli alle persone che in questa situazione sono state indicate come le più fragili: i nonni. Molti adolescenti vengono lasciati a casa da soli in un'età in cui sono capaci di utilizzare autonomamente la tecnologia per la DAD ma sono anche capaci di adottare le strategie per aggirare gli ostacoli dello studio e riuscire a superare interrogazioni e verifiche con buoni voti e scarsa preparazione. E di questa situazione docenti e genitori sono consapevoli ma si sentono impotenti.
Per questi motivi abbiamo deciso di organizzarci in modo da riunire in bolle isolate piccoli gruppi di studenti guidati da professionisti dell'educazione. Stiamo pertanto predisponendo un elenco dei professionisti disponibili a offrire competenza ed esperienza per fare in modo che, anche durante le quarantene, siano salvaguardati sia lo svolgimento accurato del lavoro scolastico che la socialità di bambini e adolescenti. I gruppi di studenti saranno caratterizzati da relazioni fondate sulla responsabilità personale e sulla fiducia reciproca che garantiscono sicurezza assoluta. Per ogni gruppo i genitori scelgono il professionista di riferimento con il quale stabiliscono accordi in relazione al tempo richiesto dalle attività, al luogo in cui verranno svolte e al compenso previsto.
L'elenco dei professionisti disponibili è diviso per fasce d'età.
Ci si può organizzare, con il coinvolgimento di figure diverse, anche per il pranzo e l'organizzazione dei momenti pomeridiani che potranno essere di gioco, laboratorio o attività motorie.