28/08/2026
La madre perfezionista è una madre ossessionata dal successo dei figli, della loro vittoria a tutti i costi, dal terrore che siano meno performanti degli altri. Una madre che non accetta un’eventuale sconfitta.
I riscontri che si hanno in studio sono quelli che portano adolescenti che rimbalzano tra stati d’ansia elevati, panico, ritiro sociale e altre forme autolesioniste.
Un paradosso pedagogico dei nostri tempi, è quello che più il genitore investe sul perfezionismo sul primeggiare su tutti, in una sorta di glorificazione del figlio, e più il figlio si indebolisce sviluppando risposte ansiogene che possono diventare allarmanti se non trattate adeguatamente.
Un esempio su tutti è lo sport, quanto c’è nella pratica sportiva dei figli un bisogno di soddisfare le aspettative di un genitore relativamente alla prestazione a tutti i costi del figlio?
Quando i nostri ragazzi si sforzano nel tentativo di raggiungere l’ideale genitoriale stanno esaudendo un desiderio degli stessi genitori, i quali proiettano sui figli speranza e aspettative che non sono riusciti ad esaudire quando erano loro bambini, in una sorta di proiezione educativa perdono di vista i bisogni reali del figlio in un vortice di pretese e richieste che costringono il figlio ad essere per forza il migliore sia a scuola nei voti che nello sport.
I rischi sono veramente pericolosi.
Il sé reale dei figli deve lasciare spazio al sé ideale dei genitori.
Il messaggio tossico che passa è l’importante è vincere, non essere, non impegnarsi ma primeggiare su tutti, essere sempre ad ogni costo il numero uno.
Queste madri o padri se non consapevolizzati consegnano i figli nelle fauci dell’ansia dell angoscia e in tutti quei disturbi che spesso, troppo spesso popolano i nostri studi e gli adolescenti poi non sono disposti a perdonare tanto facilmente.