16/07/2025
📘 Una lettera alle nuove generazioni, senza paternalismi. Solo urgenza e intranquillità.
“L’epoca dell’intranquillità” di Miguel Benasayag e Teodoro Cohen (Vita e Pensiero) è un libro necessario. Una riflessione intensa e militante che non offre ricette, ma propone domande. Un invito collettivo ad abitare il caos del nostro tempo — tra guerre, crisi climatiche, pandemie, ingiustizie sociali — non in modo passivo ma come protagonisti attivi del cambiamento.
🌀 “Come pensare e agire dentro questo caos?”
È questa la domanda centrale che attraversa le pagine, animate da una ricerca continua, multidisciplinare, capace di coinvolgere profondamente il lettore. Benasayag e Cohen ci invitano a non rimanere fermi, a non “funzionare” secondo gli schemi imposti, ma ad esistere pienamente, a vivere una vita gioiosa, anche nell’inquietudine.
🧠 Il testo rompe con la logica del sintomo da eliminare e della psiche da normalizzare, denunciando la frattura tra filosofia e psicanalisi. Parla ai giovani, ne ascolta l’angoscia e l’eco della crisi dei legami, del digitale, dell’identità. Ma lo fa offrendo una chiave di riscatto: l’intranquillità come motore della trasformazione.
👉 Leggi l’articolo di approfondimento qui
“L’epoca dell’intranquillità” di Miguel Benasayag e Teodoro Cohen
Un testo necessario e urgente. Questo è il primo pensiero che scaturisce quando si chiude L’epoca dell’intranquillità. Lettera alle nuove generazioni. di Miguel Benasayag e Teodoro Cohe…
12/07/2025
🌍 Green jobs e benessere psicologico: un nuovo modo di pensare il lavoro 🌱
Viviamo in un’epoca segnata da crisi ecologiche, precarietà lavorativa e crescente ecoansia, soprattutto tra i più giovani. Eppure, proprio in questo contesto emergono nuove traiettorie di speranza: esperienze collettive, imprese sociali, progetti di rigenerazione sociale e urbana e green jobs capaci di coniugare ambiente, occupazione e benessere mentale.
📉 In Campania il tasso di disoccupazione supera il 17%, e quello femminile il 21%.
😟 Il 72% dei giovani italiani è preoccupato per i cambiamenti climatici (ecoansia).
🔧 Eppure, oltre 3 milioni di green workers in Italia (Symbola 2023) stanno aprendo nuove prospettive di sviluppo sostenibile e giusta transizione.
💡 Dobbiamo riflettere su nuovi modelli di lavoro:
🔹 meno ore, più qualità
🔹 cooperazione e mutualismo
🔹 formazione continua e valori ambientali
🔹 imprese che dialogano con i territori
🧠 Parlare di green jobs oggi non è solo un’opzione occupazionale, ma anche un modo per contrastare l’ecoansia e recuperare fiducia nel futuro.
👉 Leggi l’articolo completo qui:
Green jobs e benessere psicologico, un prospettiva
Premessa Interrogarsi sulle conseguenze del futuro come invitava a fare un libro a più voci pubblicato nell’ottobre del 2023 (Fondazione Feltrinelli), significa, oggi, porsi alcune domande su grand…
27/06/2024
Il Circolo di Legambiente "La Gabbianella e il Gatto" della città di Napoli sta realizzando il progetto 𝘾𝙝𝙖𝙣𝙜𝙚 𝘾𝙡𝙞𝙢𝙖𝙩𝙚 𝘾𝙝𝙖𝙣𝙜𝙚: 𝙡'𝙞𝙢𝙥𝙚𝙜𝙣𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙡𝙚 𝙚𝙘𝙤-𝙖𝙣𝙨𝙞𝙚 nell'ambito dell'avviso della Regione Campania 𝙄 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞 𝙚 𝙡𝙖 𝘾𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙍𝙞𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙎𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚.
Con questo modulo intendiamo raccogliere informazioni al fine di indagare il fenomeno dell'ecoansia e l'impatto del cambiamento climatico nelle nostre vite.
Per questo, ti chiediamo di rispondere a questo breve questionario, dedicato a 𝙜𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙞 𝙩𝙧𝙖 𝙞 𝟭𝟰 𝙚 𝙞 𝟯𝟱 𝙖𝙣𝙣𝙞 che trovi al link in bio!
Le tue risposte saranno completamente anonime nel rispetto della privacy.
Tempo di realizzazione: 5 minuti
Grazie della collaborazione ✨
Legambiente
Legambiente Avellino - Alveare
Legambiente Valle dell'Irno
Iniziativa realizzata con il sostegno della Regione Campania e del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale – Contributi 2022 – Avviso per manifestazione di interesse "I Giovani e la Cultura della Rigenerazione Sociale"
30/05/2024
𝗖𝗲𝗿𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶!
Sei appassionato di educazione? Vuoi acquisire competenze e strumenti per lavorare con le comunità educanti? Ti piacerebbe imparare a progettare, organizzare iniziative e attività educative dedicate a minori?
Allora questa è l'occasione giusta per te!
L’Associazione Sott’e’ncoppa, nell’ambito del progetto Community for action organizza un percorso formativo dedicato a giovani under 35. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Se sei interessata/o candidati.
LEGGI IL BANDO QUI:
https://drive.google.com/file/d/1TwYh4rzhkLqfKcN3ow9EaRQpMzrLU3gR/view?usp=drive_link
S𝗦𝗲 𝘀𝗲𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼, 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗳𝗼𝗿𝗺 https://forms.gle/sE4s84p1d2xUwgTn6
Le candidature saranno valutate fino a giovedì 27 giugno 2024
07/03/2024
28 anni dalla legge 109 del 7 marzo 1996.
Una grande conquista per il nostro Paese, un esempio europeo per generare giustizia sociale e riscatto dei territori nel solco della memoria di Pio La Torre.
Questa norma ci permette oggi di continuare a sognare e praticare il riscatto dei nostri territori, insieme facendoci comunità. Ci permette di camminare e continuare ad AMARE, LOTTARE, LAVORARE come piace dire a noi.
Senza questa legge non sarebbe stato possibile realizzare il progetto collettivo della Masseria Antonio Esposito Ferraioli di Afragola, non esisterebbero 308 orti ubani, non esisterebbe un polmone verde nella città a servizio di tutta l'area metropolitana con i oltre 7.500 alberi messi a dimora negli ultimi sette anni, non avremmo potuto riassaparore i prodotti di questo territori coltivati con passione e dedizione, non avremmo potuto realizzare creare spazi educativi per la comunità educante come il Giardino e il Laghetto didattico, in questo luogo restituito a ciascuno di voi. Il cammino è lungo ma contiuniamo a viaggiare insieme.
In vista di questo importante appuntamento Libera Contro le Mafie ha appena pubblicato “Raccontiamo il bene”, il report sul riutilizzo sociale dei beni confiscati https://www.libera.it/schede-2558-raccontiamo_il_bene
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20/11/2023
𝐑𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟑 - 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐀𝐟𝐫𝐚𝐠𝐨𝐥𝐚
Nell'ambito del progetto 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐲 𝐟𝐨𝐫 𝐚𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 (Bando Comunità educanti 2020 - Con i Bambini) abbiamo realizzato il primo "𝐑𝐞𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐀𝐟𝐫𝐚𝐠𝐨𝐥𝐚". Nell’ambito dell’attività l’Associazione Sott’e’ncoppa ha elaborato e promosso un questionario - istituendo uno specifico gruppo di lavoro composto da esperti - al fine di approfondire l’analisi del contesto di riferimento denominato “Indagine sulla povertà educativa nella Città di Afragola”.
Dopo l’avvio del progetto è stata promossa una nuova indagine, con l’intento di comparare i dati e le informazioni raccolte a distanza di due anni, con una rilevazione ex-ante, nella fase di progettazione, e una in itinere nella fase di avvio della realizzazione del progetto. In entrambe le osservazioni sono stati raccolti 117 questionari; la maggioranza quasi assoluta degli intervistati dichiara di provenire da Afragola o da comuni limitrofe. Il questionario del 2021 è stato riproposto nel 2023 epurato dalle domande specifiche dedicate alla misurazione della povertà educativa correlata alla situazione di emergenza sanitaria da Sars Cov-2. È possibile scaricare il report qui: https://drive.google.com/file/d/1cldCRvoTCT0M7lioy0MnCMqM7aLDs-83/view?usp=drive_link
18/04/2023
🟠 Un nuovo progetto nella città di Afragola!
Promosso dall'Associazione Sott'e'ncoppa
nell'ambito del Bando Comunità educanti di Impresa sociale Con i Bambini
"Community for action ha l’obiettivo di realizzare una comunità educante aperta, solida e duratura attraverso la costruzione di reti collaborative tra enti del territorio e singoli con l’intento di attivare progetti educativi a partire dal protagonismo giovanile".
Community for action: generare comunità educante
In un tempo complesso come quello che stiamo attraversando, caratterizzato dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici, dalla complessa situazione internazionale e dalle conseguenze economiche…
17/04/2023
Rocco Schiavone 5, la solitudine dei numeri primi
Rocco Schiavone 5, la solitudine dei numeri primi
La nuova stagione di Rocco Schiavone, la numero 5, è ricca di colpi di scena. Bellissima e intensa come sempre, ha destato alcune polemiche da parte di alcuni telespettatori. Proteste e polemiche c…
16/01/2023
L’articolo di Guido Barendson sulla pagina web de "Il gusto" di repubblica.it denominato "Il teatrino infinito di Masterchef: tutti recitano e noi facciamo finta di crederci" più che essere un commento sembra un attacco, fin troppo forzato, al programma culinario più apprezzato del Belpaese. Un intruglio di preconcetti, a tratti anche offensivo nei confronti degli spettatori.
In queste settimane sono state consumate le tastiere (purtroppo in pochi scrivono ancora con la penna) per commentare l'eliminazione di Francesco Girardi, il quale ha salutato con un'esternazione a mio avviso fuori luogo. Le regole del programma, e delle cucine più o meno stellate, purtroppo, sono chiare, ma quello sfogo è privo di una critica complessiva al sistema e alle condizioni di lavoro. La pressione del programma, una minima parte del meccanismo gerarchico e performativo di tutte le cucine, resta un problema anche dopo lo sfogo e la mancata messa in discussione di un sistema talvolta oppressivo.
Barendson sembra commentare un programma che non ha mai visto. L'episodio in questione è stato preso in esame da Guido Barendson, il quale emette sentenze senza analizzare le evoluzioni di un programma che resta vivo e appassionante. Nel corso degli anni abbiamo assistito a continue innovazioni di stile, negli ospiti coinvolti, nella capacità di mettere a disposizione delle persone strumenti, valori e idee innovative. Lo stesso vale per i giudici che, a differenza di quanto affermato dal giornalista, mutano atteggiamento rispetto ai partecipanti, ai prodotti e agli ospiti. Dunque, i protagonisti non sono “divenuti prigionieri del proprio ruolo”, "il gigante buono Cannavacciuolo scolpito come un guerriero sannita e temuto per le vigorose pacche sulle spalle, duro ma giusto" come si legge su repubblica.it, senza neppure nominare il terzo giudice, Giorgio Locatelli. Al contrario c'è un continuo scambio di ruoli con un accento sempre più evidente, a volte al limite dell'eccesso di sentimentalismo, nella dimensione delle emozioni. Sembra, al contrario, che sia proprio Barendson a recitare il ruolo di chi muove critiche per il gusto di farlo senza una lettura complessa ed articolata, alla ricerca del gossip o della polemica di turno.
MasterChef Italia | Bruno Barbieri | Chef Antonino Cannavacciuolo | Giorgio Locatelli
12/11/2022
Intenso, coinvolgente, appassionante. "Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso", messo in onda in prima serata su Rai Uno, tratta dai romanzi di Diego De Silva, editi da Einaudi, ha rappresentato una straordinaria innovazione nel panorama televisivo italiano. Si rompe lo schema dell'eroe, della famiglia idilliaca, delle amicizie canoniche, degli amori perfetti. Il personaggio di Malinconico è imperfetto ma capace di riportare in scena valori che, in questo momento, sembrano essere usciti dal panorama valoriale del Paese: si rimette al centro il garantismo, la giustizia (che se non è sociale non è), l'urgenza di ripensare il sistema giudiziario. Anche quando Vincenzo, che si muove con disinvoltura nelle strade di Salerno, in uno scenario affascinante, appare più conservatore nella dimensione più privata ci mostra la capacità di cambiare idea, di guardare altrove, di superare paure inutili e ingiustificate. È tutto qui il successo di Malinconico, un antieroe capace di ribaltare ogni pronostico, di dimostrare che l'insuccesso fa parte della vita e che, non sempre si traduce in qualcosa di negativo. Questo trionfo televisivo ci dimostra un cambio di passo nel pubblico Rai alla ricerca di personaggi innovativi, borderline e progressisti, al contrario di quello che si vede nelle urne. Come nel caso di Rocco Schiavone o di Mina Settembre fuori dalla confort zone, anzi antitetici, rispetto ai personaggi eroici e risolutivi come Don Matteo, le suore di "Che Dio ci aiuti", di Montalbano.
05/08/2022
🟩 Lo scorso 2 agosto è stato sottoscritto un Protocollo di intesa tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II e Legambiente Campania. L’accordo generale prevede una collaborazione in particolare con la cattedra di Metodologie dell’intervento in Psicologia di Comunità affidata alla Prof.ssa Fortuna Procentese.
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Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II e Legambiente Campania firmano un Protocollo per lo sviluppo di progetti di comunità
Lo scorso 2 agosto è stato sottoscritto un Protocollo di intesa tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II e Legambiente Campania. L’accordo generale …