16/07/2025
📘 Una lettera alle nuove generazioni, senza paternalismi. Solo urgenza e intranquillità.
“L’epoca dell’intranquillità” di Miguel Benasayag e Teodoro Cohen (Vita e Pensiero) è un libro necessario. Una riflessione intensa e militante che non offre ricette, ma propone domande. Un invito collettivo ad abitare il caos del nostro tempo — tra guerre, crisi climatiche, pandemie, ingiustizie sociali — non in modo passivo ma come protagonisti attivi del cambiamento.
🌀 “Come pensare e agire dentro questo caos?”
È questa la domanda centrale che attraversa le pagine, animate da una ricerca continua, multidisciplinare, capace di coinvolgere profondamente il lettore. Benasayag e Cohen ci invitano a non rimanere fermi, a non “funzionare” secondo gli schemi imposti, ma ad esistere pienamente, a vivere una vita gioiosa, anche nell’inquietudine.
🧠 Il testo rompe con la logica del sintomo da eliminare e della psiche da normalizzare, denunciando la frattura tra filosofia e psicanalisi. Parla ai giovani, ne ascolta l’angoscia e l’eco della crisi dei legami, del digitale, dell’identità. Ma lo fa offrendo una chiave di riscatto: l’intranquillità come motore della trasformazione.
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Un testo necessario e urgente. Questo è il primo pensiero che scaturisce quando si chiude L’epoca dell’intranquillità. Lettera alle nuove generazioni. di Miguel Benasayag e Teodoro Cohe…