29/06/2026
COMUNICATO DI DIFFUSIONE Programma Erasmus+ Progetto CODICE IDENTIFICATIVO n° 2025-1-IT01-KA121-VET-000324221 AZIONE KA1 PROGETTI PER LA MOBILITÀ DEI DISCENTI E DEL PERSONALE – mobilità “courses and training” – dal 18/06/2026 al 22/06/2026
Nell’anno scolastico 2024/25 la scuola ha aderito per la prima volta alla rete costituita come capofila dalla COSVITEC SCARL con delibera n. 11 del 15/07/2025 del collegio dei docenti e con delibera n. 11 del 15/07/2025 del Consiglio di Istituto per la possibilità di poter partecipare al programma Erasmus azione KA1 progetti per la mobilità dei discenti e del personale.
L'Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP ha approvato la richiesta di
finanziamento di Cosvitec scarl per il progetto n. 2025-1-IT01-KA121-VET-000324221, nell'ambito dell'Accreditamento nel settore della Formazione Professionale in qualità di Coordinatori del Consorzio di
mobilità "PROSIT PLUS".
Il progetto, iniziato il 01/06/2025 si concluderà il 31/08/2026 ed ha ricevuto un finanziamento complessivo di €277.230,00.
Il Consorzio è costituito dai seguenti Istituti Scolastici:
1. IS Bernini - de Sanctis (NAPOLI)
2. IS Isabella D'Este-Caracciolo (Napoli)
3. IS Filangieri (FRATTAMAGGIORE)
4. IS "Alessandro Volta" (Napoli)
5. IS Carlo Alberto dalla Chiesa (Afragola)
6. ISIS Osvaldo Conti (AVERSA)
7. ISIS Vittorio Veneto (NAPOLI) 9. ITT Marie Curie (NAPOLI)
8. IS Francesco Saverio Nitti (NAPOLI)
9. IS Don Geremia Piscopo (ARZANO)
con Capofila la COSVITEC SCARL .
Il flusso dal 18/06/2026 al 25/06/2026 di partecipanti nella città di Madrid per seguire una formazione di “ Courses and training” ha visto coinvolto personale di alcune scuole della rete quali:
n. 6 docenti dell’Istituto ISIS Vittorio Veneto (NAPOLI);
n. 6 ATA dell’IS Don Geremia Piscopo (ARZANO);
n. 1 ATA dell’IS Filangieri;
e n. 1 ATA, la dirigente scolastica e n. 2 docenti del nostro istituto.
Hanno partecipato per il nostro istituto però per il periodo dal 18/06 al 22/06/2026
La dirigente scolastica Prof.ssa Giovanna Mugione;
La DSGA dott.ssa Anna Rita Auriemma
La prof.ssa Carla Montello e la prof.ssa Chiara Gallone.
Il gruppo eterogeneo, sia per profilo professionale che per tipologia di scuola, ha subito creato un clima collaborativo. E’ stata una esperienza fantastica sia per l’aumento delle competenze linguistiche e metodologiche di insegnamento che umano per le relazioni che si sono create.
Il corso si è basato sulle conoscenze principali della civiltà sp****la.
E’ stata una importante occasione per visitare i principali Musei e bellezze sia architettoniche che naturali di Madrid.
Abbiamo soggiornato presso il residence MICAMPUS, nella città di Madrid, nel quartiere di Fuencarral, una zona ben collegata e molto vicina al centro della città.
E’ stata un’opportunità ed una grande occasione di scambio culturale, crescita personale ed esperienza autentica di vita sp****la.
Il vivere in un ambiente diverso dal solito e confrontarsi continuamente su aspetti comuni di vita scolastica ha sicuramente dato la motivazione ad ognuno dei partecipanti di migliorare lo stile di vita all’interno della vita scolastica per il miglioramento del clima lavorativo che porta sicuramente beneficio all’intera comunità scolastica.
Dopo la conoscenza del gruppo e l’avvio delle attività coordinate dall’Ente di Formazione BA.DE.O è stata fatta una visita guidata del centro della città partendo da Puerta del Sol e arrivando al Palazzo Reale dopo aver fatto tappa alla principale piazza Plaza Mayor e l’Arco de Cuchilleros.
Abbiamo raggiunto la Puerta del Sol utilizzando i mezzi pubblici comodissimi e puntuali. L’arrivo a Puerta del sol ci ha mostrato in prima vista la famosa “Statua dell'Orso e del Corbezzolo” simbolo della città.
“L'animale, diffusissimo nei boschi che circondavano l'abitato nel lontano XIII secolo, si appoggia appunto al madroño, cioè il corbezzolo, alle cui bacche la popolazione madrilena fece ricorso per curarsi dalle febbri malariche che nel Cinquecento colpirono la città. Tra chi vi guarì vi fu lo stesso imperatore Carlo V, che fece apporre in ricordo di ciò la corona a cinque punte sullo stemma.
Realizzata in pietra e bronzo, pesante approssimativamente 20 tonnellate e con un'altezza di circa 4 metri, la statua è situata sopra un piedistallo cubico, fatto in granito. L'orso della statua appoggia le sue zampe anteriori sul tronco del corbezzolo, allungando le sue fauci verso i frutti della pianta. L'orso ed il corbezzolo sono riprodotti sia nella bandiera della città di Madrid sia nel logo dell'Atletico Madrid” (da Wikipedia)
Immediatamente lo sguardo poi si è fermato sull’intera Piazza che è il fulcro della rete stradale sp****la. Emerge al centro il famoso orologio le cui campane scandiscono la tradizionale usanza di mangiare i dodici chicchi d’uva e segnano l’inizio del nuovo anno.
“La Puerta del Sol ebbe origine come una delle porte della cinta muraria che circondava Madrid nel XV secolo. Al di fuori della muraglia, crebbero sobborghi medievali intorno alla muralla cristiana del XII secolo. Il nome derivava dal sole nascente che decorava l’ingresso, poiché la porta era orientata a est.
Tra XVII e XIX secolo l’area fu un importante luogo d’incontro: era la meta dei corrieri provenienti dall’estero e da altre parti della Spagna diretti all’Ufficio Postale, e frequentata da chi era in cerca di notizie. Le scale della chiesa di San Filippo, sulla piazza, erano note come Gradas de San Felipe e costituivano uno dei principali mentideros de la Corte, termine che letteralmente può sembrare "diffusori di bugie della Corte", ma che deriva dal verbo mentar ("parlare di qualcuno"), quindi più propriamente "luoghi della città dove si sparla e si pettegola” (da wikipedia)
Il chilometro zero è una placca incastonata nel suolo a nord della Casa de Correos, centro simbolico della Spagna e punto da cui si misurano le distanze del sistema stradale.
Nei giorni successivi si è avuta la possibilità di visitare :
il Museo del Prado;
il Museo Reina Sofia
il Palazzo reale;
il Parco de Retiro;
Inoltre si è riusciti ad effettuare anche una breve visita alla Città di Toledo .
Nel tempo libero il gruppo ha avuto modo di socializzare e di scambiarsi idee ed esperienze lavorative dando spunto a nuove forme di organizzazioni che sicuramente miglioreranno le prassi che si hanno nella nostra scuola.
Museo del prado
Il Museo del Prado è uno dei musei più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna. Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Tiziano, Caravaggio, Diego Velázquez, Rembrandt, Francisco Goya. E’ stato fantastico poter ammirare da vicino opere meravigliose che si sono visti solo sui libri di storia dell’arte che hanno accompagnato ciascuno di noi negli studi.
Il Museo del Prado, insieme al Museo Thyssen-Bornemisza e al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, formano il Triangolo d'oro dell'arte, iscritto tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2021.
Museo Reina Sofia
Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía è un museo d'arte moderna ed arte contemporanea di Madrid, dedicato alla produzione artistica dall'inizio del Novecento ad oggi.
Inaugurato l'11 settembre 1992 dai reali di Spagna, ha sede nell'antico Ospedale generale di Madrid, edificio settecentesco originariamente eretto per volere di Carlo III.
La grande attrazione del museo è la Guernica di Pablo Picasso, custodita in un salone molto grande.
Il Reina Sofía possiede inoltre opere di Salvador Dalí, Juan Gris, Joan Miró, Julio González, Eduardo Chillida, Antoni Tàpies, Jorge Oteiza, José Luis Gutiérrez Solana, Pablo Gargallo, René Magritte, Wolf Vostell, Nam June Paik, Mark Rothko, Lucio Fontana, ed altri artisti significativi.
La presenza anche di arte moderna conclude il nostro viaggio all’interno di questo museo meraviglioso. Infatti ciò che ci ha colpito particolarmente è stato questa opera di Felix Gonzales-Torres.
“Il tappeto di caramelle dalle dimensioni variabili, dove il contenuto (le caramelle) si fa protagonista.
L’autore ha dedicato questo suo lavoro, siamo nel 1991, al compagno che proprio in quell’anno muore di Aids (sorte che tocca allo stesso Gonzales-Torres cinque anni dopo).
L’installazione è un omaggio ed una dichiarazione d’amore al compagno e contemporaneamente un messaggio che racconta la situazione legata alla malattia, situazione particolare in quei primi anni dalla scoperta.
Il visitatore che si trova davanti al tappeto non si deve limitare ad osservare, deve partecipare all’evento raccogliendo le caramelle, mangiandole, portandosele a casa, in questo modo l’opera si assottiglia, perde consistenza. Il giorno seguente viene rifornita fino a raggiungere il perso ideale, questo ripetuto ogni giorno.
Il peso delle caramelle equivale al peso dei due giovani, la diminuzione durante il giorno rappresenta il calo del peso e delle forze causato dalla malattia.
Ma il messaggio è di speranza, l’unità dei due uomini viene rafforzata dalla presenza attiva dei visitatori che raccogliendo le caramelle permettono ogni giorno una ricostruzione, una rinascita dei protagonisti dove il sottotitolo Revenge è più una rivincita che una vendetta”
Il palazzo reale
“Il Palazzo reale di Madrid, anche chiamato Palazzo d’Oriente, riprendendo il nome della piazza sulla quale si affaccia ad est (un paradosso, perché il palazzo si trova nella zona più occidentale della città), è stata ed è ancora oggi la residenza ufficiale della famiglia reale sp****la. Oggi il palazzo è utilizzato esclusivamente per le cerimonie, le conferenze e gli atti ufficiali, dato che i monarchi vivono nel Palazzo della Zarzuela, situato alla periferia di Madrid”
All’interno sono conservate le sale con affreschi, arredamento, porcellane meravigliosi.
il Parco del Retiro
è un parco di Madrid che si estende per 118 ettari e rappresenta uno dei principali luoghi di interesse della capitale sp****la. Dal 2021 forma parte dei beni dichiarati Patrimonio mondiale dell'umanità.
Infine si è riusciti anche a visitare Toledo la prima capitale Sp****la dove si fondono la cultura araba, ebraica e cattolica. La visita alla cattedrale è stata sicuramente quella più emozionante.
Abbiamo inoltre visitato sia la fortezza dell’Alcazar che il quartiere ebraico.
Si può concludere affermando che questa mobilità seppure concentrata in pochissimi giorni è stata ricca sotto tutti i punti di vista. Sicuramente ha contribuito al miglioramento dei rapporti personali tra i componenti di questa istituzione scolastica, ha anche rafforzato un sentimento fondamentale che è quello della solidarietà, amore per il proprio lavoro, rispetto. La possibilità data dai Bandi Erasmus di poter conoscere usi e costumi di altre nazioni europee è una grande opportunità che ci auspichiamo possa continuare ad essere una delle priorità di questa istituzione scolastica.
Il dirigente scolastico
Prof.ssa Giovanna Mugione