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Carelli Libri Caring for teaching

12/04/2026
08/12/2025
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28/11/2025

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IERI, OGGI, DOMANI (?)

La degli umani è scandita da tre sorelle, anziane come il stesso.
Sono le Parche, figlie di e Temi (la Giustizia).
A loro, secondo la mitologia greca, era affidato il destino degli uomini.
Francesco le ritrae con crudo realismo.
Cloto tiene in mano la conocchia, un antico strumento per filare, con cui dà avvio a ogni vita, Lachesi ne stabilisce destino e durata assegnando a ciascuno la quantità spettante di filo che viene tagliato da Atropo (“l'ineludibile”), decretandone il termine.

Il potere sulla sfera della vita umana esercitato dalle Parche era incontestabile e nemmeno gli dei potevano nulla contro la loro volontà.
La composizione di Salviati è densa, serratissima.

Cloto, Lachesi e Atropo sono raffigurate come un trittico di vecchie megere il cui incalzante gioco di sguardi esclude lo spettatore.
Tutte e tre sono avvolte da un inquietante fondo nero, come fossero in procinto di essere inghiottite dalla notte. I loro volti sono rischiarati da una luce fioca e tremolante, quasi una metafora della precarietà della vita stessa.

Il suggestivo "memento mori" di Salviati ci ricorda che siamo arrivati appena ieri; oggi ci siamo; domani, forse, non più.

🎨 Francesco Salviati (Firenze, 1510 – Roma, 11 novembre 1563), Le Parche, 1550 c, Galleria Palatina

23/09/2025

TERMINE CHIUSURA ISCRIZIONI 01/10 ore 12:00 • L'iscrizione al presente Google Form è obbligatoria per poter partecipare al webinar • Affrettati ad iscriverti: le iscrizioni saranno aperte fino ad esaurimento posti ed in qualsiasi caso non oltre la data indicata! CALENDARIO 01/10 ore 15:30 - 16:...

18/09/2025

SCUOLA, CONSIGLIO STATO SOSPENDE PARERE SU NUOVI PROGRAMMI

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Il Consiglio di Stato ha sospeso l'espressione del parere sullo schema di regolamento delle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo d'istruzione, evidenziando alcune carenze, soprattutto nell'analisi di impatto della regolamentazione presentata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito definita "per molti aspetti inadeguata allo scopo" e rilevando altre criticità. Per questo sospende il parere "in attesa degli adempimenti richiesti".
- In particolare, sull'insegnamento del Latino, introdotto come disciplina facoltativa nelle scuole medie, i giudici di Palazzo Spada criticano sia l'aspetto dell'equità educativa, con il rischio, evidenziano, di aumentare il divario tra studenti, sia questioni organizzative concrete: i docenti di lettere potrebbero non possedere i requisiti necessari per l'insegnamento del latino, mentre un docente della classe di concorso specifica potrebbe teoricamente insegnare in diciotto classi diverse.

I giudici amministrativi osservano inoltre che alcune delle indicazioni formulate sollevano il dubbio sull'effettiva disponibilità di mezzi e risorse per conseguire egli obiettivi prefissi.
La documentazione predisposta dal ministero, secondo quanto si legge nel dispositivo, presenta poi lacune strutturali. L'analisi di impatto della regolamentazione risulta inadeguata sotto molteplici profili: mancano evidenze misurabili delle carenze delle attuali Indicazioni, non emergono le ragioni specifiche delle modifiche introdotte e risultano assenti indicatori quantitativi per misurare l'efficacia degli interventi proposti.
La relazione illustrativa si limita a evocare genericamente i "cambiamenti epocali" dell'ultimo decennio senza fornire una puntuale descrizione delle inadeguatezze normative riscontrate. Il Consiglio di Stato chiede anche di tenere in maggiore conto il parere del Cspi, il Consiglio superiore della pubblica istruzione ed evidenzia l'assenza di dati per la scuola dell'infanzia.



MINISTERO ISTRUZIONE,NESSUNA BOCCIATURA DA CONSIGLIO STATO

(ANSA) - Il parere del Consiglio di Stato "ha natura interlocutoria e si limita ad indicare al ministero di fornire ulteriori dati ed informazioni da inserire nelle relazioni a corredo del provvedimento.
Il parere, lungi dal costituire una bocciatura, si inserisce nel fisiologico svolgimento delle interlocuzioni, ispirate ai principi di leale collaborazione, tra l'organo consultivo e le amministrazioni titolari del potere regolamentare". E' quanto rende noto il ministero dell'Istruzione sulla presunta "bocciatura", da parte del Consiglio di Stato, del regolamento sulle nuove indicazioni per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo.
(ANSA) - A proposito del parere consultivo del Consiglio di Stato sulle nuove Indicazioni Nazionali, "è del tutto errato parlare di bocciatura delle Indicazioni da parte del Cds, chi lo fa non conosce le procedure amministrative e strumentalizza la realtà.

Il Consiglio di Stato ha richiesto soltanto delle integrazioni tecniche e delle specificazioni che accoglieremo volentieri nello spirito di una leale collaborazione istituzionale. Nessun rilievo, ovviamente, sul contenuto delle nuove Indicazioni. Si tratta dunque di un consueto confronto istituzionale rispetto ad un provvedimento così importante per la nostra scuola". Così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe

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Morrovalle
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15:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 13:00
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