23/08/2026
💙 💜La 𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗻𝗲𝘂𝗺𝗼𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 (𝘎𝘦𝘯𝘵𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘱𝘯𝘦𝘶𝘮𝘰𝘯𝘢𝘯𝘵𝘩𝘦), con i suoi magnifici fiori azzurro-violacei, è il cuore di un’incredibile storia di vita. Su di essa depone le uova la rara farfalla 🦋𝘗𝘩𝘦𝘯𝘨𝘢𝘳𝘪𝘴 𝘢𝘭𝘤𝘰𝘯: il bruco🐛, una volta nato, si lascia adottare dalle formiche🐜 del genere 𝘔𝘺𝘳𝘮𝘪𝘤𝘢, che lo accolgono nel formicaio fino alla metamorfosi.
Tutto questo avviene nelle 𝗯𝗿𝘂𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗲, un tempo diffuse anche in e oggi sempre più rare e frammentate. Sono habitat caratterizzati da un suoli poveri e poco evoluti, dove proprio condizioni difficili hanno favorito una biodiversità preziosa e specializzata.
Un intreccio perfetto, ma estremamente fragile: la perdita della brughiera può interrompere questa delicata catena e mettere a rischio tutte le specie coinvolte.
🌱 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗶𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶. In questa sfida, l’Orto è un prezioso baluardo di conservazione, ricerca e divulgazione, custode della straordinaria ricchezza della natura.
[DDN]
Università degli Studi di Milano
15/08/2026
🍄 𝗙𝗘𝗥𝗥𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝗠𝗜𝗟𝗔𝗡𝗘𝗦𝗘, 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡 𝗧𝗢𝗖𝗖𝗢 𝗗𝗜 𝗧𝗥𝗢𝗣𝗜𝗖𝗔𝗟𝗘! 🌴
Buon Ferragosto dalla micologia milanese! 😄🍄
In Lombardia siamo abituati ad associare la stagione dei funghi soprattutto a 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗲 𝗮𝘂𝘁𝘂𝗻𝗻𝗼, quando piogge e temperature più miti favoriscono la fruttificazione. Ma quest’anno anche il Ferragosto ci regala una bella sorpresa.
In questo orto milanese ha trovato condizioni ideali 𝗣𝗵𝗮𝗹𝗹𝘂𝘀 𝗿𝘂𝗯𝗶𝗰𝘂𝗻𝗱𝘂𝘀, specie di 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 della famiglia delle Phallaceae.
Le 𝗮𝗹𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 di questo torrido agosto, unite alla regolarità dell’irrigazione garantita dagli 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗮 𝗽𝗶𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 del prato, hanno mantenuto il terreno sufficientemente umido, creando proprio nelle loro vicinanze un piccolo angolo di clima tropicale. 🌡️💧
Il risultato è una 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 di questi curiosi corpi fruttiferi rosso-arancio, sormontati dalla caratteristica gleba scura e maleodorante, irresistibile invece per gli insetti che ne favoriscono la dispersione delle spore. 🪰🍄
𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝘁𝘂𝗽𝗶𝗿𝗰𝗶! 🌿
Università degli Studi di Milano
16/07/2026
🪰 𝘕𝘦𝘮𝘪𝘤𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪: 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪 𝘛𝘳𝘪𝘱𝘪𝘥𝘪 "𝘴𝘦𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘰" 𝘪𝘭 𝘍𝘪𝘤𝘶𝘴 𝘣𝘦𝘯𝘫𝘢𝘮𝘪𝘯𝘢! 🌿🚫
Guardate bene queste foto: quello che vedete sulle foglie di questo esemplare di Ficus benjamina (ospite dell'Orto Botanico) non è un semplice stress idrico. È l'opera di un tripide appartenente all'ordine dei 𝗧𝗶𝘀𝗮𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶 e talmente legato a questa pianta da essersi guadagnato la fama e la notorietà mondiale con il nome comune di 𝘁𝗿𝗶𝗽𝗶𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗶𝗰𝘂𝘀. 🐜🧐
Questi minuscoli parassiti sono dotati di un apparato boccale raschiante-succhiante e la loro strategia biologica è tanto semplice quanto diabolica:
🍃 L'attacco avviene quasi sempre sulla 𝗹𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮. Pungendo i tessuti di questa specifica superficie e inoculando le sue tossine, il parassita ne arresta la crescita cellulare, costringendo la foglia ad 𝗮𝗿𝗿𝗶𝗰𝗰𝗶𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 su se stessa (ripiegandosi verso l'alto), pur mantenendo il peduncolo verde e la foglia in vita.
In questo modo, l'insetto si crea un microhabitat perfetto: un bunker impenetrabile 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝘃𝗶𝘃𝗲, 𝘀𝗶 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗹𝗲 𝘂𝗼𝘃𝗮, proteggendo la futura generazione dai predatori e dalle intemperie.
E qui nasce il vero problema di gestione: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝘁𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲. 😓
Ecco perché i rimedi classici falliscono:
🟢 Sapone molle di potassio o Olio di Neem (Naturali): Agiscono per contatto ed esplicazione. Se non riescono a toccare fisicamente l'insetto o le uova perché protetti dentro la foglia accartocciata, l'efficacia è pari a zero.
🔴 Insetticidi chimici da contatto (es. Piretro): Stesso problema. Non raggiungono il "cuore" del nido.
🔵 Insetticidi sistemici (Assorbiti dalla pianta): Pur entrando nel circolo della linfa, la foglia così pesantemente compromessa riduce lo scambio linfatico ottimale, rendendo l'azione chimica lenta e spesso inefficace prima che il danno biologico sia totale.
❌ Spruzzare prodotti sopra queste foglie serve solo a disperdere sostanze nell'ambiente senza alcun risultato.
👉 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮? 𝗟'𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗮𝗻𝘂𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗴𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼.
Per salvare la pianta e interrompere il ciclo riproduttivo del parassita dobbiamo eliminare le foglie colpite (che contengono adulti e uova), ma non possiamo farlo tutto in una volta per evitare un grave shock vegetativo.
⚠️ 𝗟𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮 𝗱'𝗼𝗿𝗼: La rimozione deve essere graduale, asportando 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗹 𝟯𝟬% 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗼𝗺𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮, permettendo alla pianta di compensare la perdita di superficie fotosintetica tra un intervento e l'altro. ✂️🗑️
Un perfetto esempio di come la fauna fitofaga riesca a manipolare la flora per la propria sopravvivenza!
A voi è mai capitato di osservare da vicino i danni del tripide del ficus? Lasciate un commento!👇
Università degli Studi di Milano
08/07/2026
🌻 𝙄𝙡 𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝙚𝙨𝙩𝙖𝙩𝙚: 𝙞𝙡 𝙂𝙞𝙧𝙖𝙨𝙤𝙡𝙚!!!
Non è solo un fiore, è un vero e proprio concentrato di energia e positività. Guardarlo mette subito il buonumore, ma dietro la sua bellezza solare si nascondono dettagli davvero affascinanti.
📝 Identikit in breve
• Nome scientifico: 𝘏𝘦𝘭𝘪𝘢𝘯𝘵𝘩𝘶𝘴 𝘢𝘯𝘯𝘶𝘶𝘴 (da helios = sole e anthos = fiore).
• Caratteristiche: Fusto robusto che può superare i 3 metri d'altezza e un "capolino" enorme che accoglie centinaia di piccoli fiori interni, destinati a diventare i famosi semi.
💡3 𝘾𝙪𝙧𝙞𝙤𝙨𝙞𝙩𝙖' 𝙘𝙝𝙚 𝙛𝙤𝙧𝙨𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙖𝙥𝙚𝙫𝙞:
1) Il mito dell'eliotropismo: Tutti sanno che "inseguono il sole", ma lo fanno solo da giovani. Una volta fioriti e maturi, i girasoli smettono di muoversi e restano stabilmente orientati verso est, ad aspettare l'alba.
2) Geometria perfetta: La disposizione dei semi segue una struttura matematica precisissima, regolata dalla sequenza di Fibonacci. La natura non fa nulla a caso!
3) Spazzini ecologici: Sono piante fito-depurative. Hanno la straordinaria capacità di estrarre e assorbire sostanze tossiche e metalli pesanti dal terreno (sono stati usati persino a Chernobyl!).
Insomma, bello, intelligente e pure ecologico. 💛
𝙀 𝙖 𝙫𝙤𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙨𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙩𝙧𝙖𝙨𝙢𝙚𝙩𝙩𝙤𝙣𝙤 𝙞 𝙜𝙞𝙧𝙖𝙨𝙤𝙡𝙞? 𝙇𝙖𝙨𝙘𝙞𝙖𝙩𝙚 𝙪𝙣 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤! 👇
Università degli Studi di Milano Rete degli Orti Botanici della Lombardia Touring Club Italiano
02/07/2026
🍅 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐜𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐥𝐯𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚: 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐒𝐨𝐥𝐚𝐧𝐮𝐦 🍆
Sapevi che pomodori, patate e melanzane erano originariamente frutti minuscoli, amari e spesso tossici? Un affascinante exhibit mette a confronto le specie selvatiche originarie con le cultivar moderne, raccontando la straordinaria storia della domesticazione vegetale.
Nel corso dei secoli, la selezione umana ha trasformato piante impervie in pilastri della nostra alimentazione. Oggi, però, lo sguardo degli scienziati torna al passato: le varietà selvatiche vengono studiate e protette perché custodiscono nel loro DNA la resistenza a parassiti e cambiamenti climatici, elementi chiave per il futuro dell'agricoltura.
Un vero e proprio ponte tra biodiversità e storia. Passate a scoprire l'exhibit per osservare da vicino questa incredibile evoluzione! 🧬✨
Università degli Studi di Milano
Rete degli Orti Botanici della Lombardia
25/05/2026
🐍 Avvistamento speciale nell’Orto Botanico Città Studi: il 𝐁𝐢𝐚𝐜𝐜𝐨 (Hierophis viridiflavus)!
Questo serpente, completamente innocuo per l’uomo, è uno degli abitanti più affascinanti dei nostri ambienti naturali. Veloce, curioso e ottimo arrampicatore, il Biacco svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ecosistema, contribuendo al controllo di piccoli roditori e insetti.
📸 Alcuni visitatori hanno avuto la fortuna di fotografarlo tra i sentieri dell’orto: un incontro raro che ci ricorda quanto la biodiversità possa essere vicina a noi, anche in città.
👉 Se lo incontri, osservalo a distanza e lascia che continui il suo cammino indisturbato.
Università degli Studi di Milano
16/05/2026
Fascination of Plants Day
Università degli Studi di Milano
12/05/2026
𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝘀 𝗽𝘂𝗿𝗽𝘂𝗿𝗲𝗮
Campane viola che sembrano delicate, ma custodiscono una potenza straordinaria. Tra veleno e medicina, la natura non conosce mezze misure. 🌿💜
[ddn]
20/04/2026
💚Vuoi imparare a creare il tuo oleolito artigianale?
Vieni a scoprire l’Iperico all'Orto Botanico Città Studi Un incontro speciale per imparare a preparare un oleolito naturale e conoscere le proprietà benefiche di questa pianta leggendaria.
🗓Quando: 22 Maggio | ore 14:00
🎈 Dove: Orto Botanico Città Studi, Milano
💰 Costo: 35€
📧 Info e prenotazioni: 𝐞𝐝𝐮.𝐨𝐫𝐭𝐨𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢@𝐮𝐧𝐢𝐦𝐢.𝐢𝐭
Non mancare! 🌱✨
E tu conoscevi già le proprietà dell'iperico? Faccelo sapere nei commenti! 👇
Università degli Studi di Milano Rete degli Orti Botanici della Lombardia
17/04/2026
Nelle foto, evidenti ferite da scortecciamento e da decespugliatore su 𝑚𝑖𝑚𝑜𝑠𝑎 (Acacia dealbata) e 𝑐𝑜𝑟𝑏𝑒𝑧𝑧𝑜𝑙𝑜 (Arbutus unedo): il cambio disseccato e scoperto diventa un punto d’ingresso per patogeni, con conseguenze sulla salute e stabilità delle piante.
Prevenire questi danni è fondamentale 🌱
Università degli Studi di Milano