16/09/2025
con al di Modena 2025.
Consulente pedagogica e Analista biografica a orientamento filosofico in formazione
16/09/2025
con al di Modena 2025.
07/05/2025
🌱🌸✨
07/05/2025
Nuova piccola avventura! se sei un insegnante e ti interessa scrivimi!
12/11/2024
Non è facile far emergere ciò che ci abita e conoscere sé stessi, ma le immagini che ci circondano possono aiutarci e con qualche semplice gesto possiamo trovarci ad esprimere cose inaspettate. Provare per credere!
07/11/2024
Attraverso l’arte, l’individuo può prendere contatto con le parti più nascoste di sé e dare voce alle emozioni che non riesce a esprimere verbalmente.”
Jung, C. G. (1953). Modern Man in Search of a Soul. Harcourt Brace.
23/10/2024
L’atto creativo permette all’individuo di dare forma e significato ai suoi conflitti interiori aiutandolo a trovare un equilibrio. Kandinsky, W. (1977). Concerning the Spiritual in Art. Dover Publications.
12/09/2024
Ogni sabbia ci porta a dire qualcosa che spesso è inaspettato anche per noi. Talvolta ci mettiamo molto tempo a ricucirne il senso oppure il significato stesso cresce con noi e si trasforma negli anni. Tutto questo però con leggerezza perché infondo è “solo un gioco”…
10/09/2024
Paolo Aite descrive il gioco della sabbia come “un modo per dare forma visibile e tangibile a immagini e processi dell’inconscio”. Nella sua opera Paesaggi della psiche, Aite sottolinea come l’analizzante, attraverso la creazione di scene con oggetti simbolici nella sabbia, “riveli aspetti del proprio mondo interiore, favorendo l’integrazione tra conscio e inconscio”
Per approfondire: Paesaggi della psiche. Il gioco della sabbia nell’analisi junghiana - Paolo Aite - Bollati Boringhieri
09/09/2024
Romano Màdera ha osservato che il gioco della sabbia “offre una via di accesso privilegiata alle profondità dell’anima”, rendendo possibile “un dialogo silenzioso tra il conscio e l’inconscio”, attraverso l’uso di simboli e metafore.
Oltre alla sabbiera ci sono quindi a disposizione centinaia di oggetti di varia natura che vengono liberamente scelti e utilizzati per la propria composizione.
24/05/2024
e qui l'ultima delle cinque regole della comunicazione biografico-solidale. Sospendere la distruttività. Se c'è qualcosa che ci fa arrabbiare o ci dà molto fastidio di quello che l'altro racconta o fa è bene ascoltarsi, registrare come ci sentiamo e poi silenziosamente riesaminare con spirito analitico quanto vissuto. Quando mi sento offesa per qualcosa devo prendermi del tempo prima di reagire e ricordarmi che è bene distinguere ciò che è mio e ciò che è dell'altro. La rabbia o il fastidio che l'altro mi pro-voca mi dice qualcosa di prezioso su di me. Sarebbe un'occasione persa riversarla fuori di me senza aver capito cosa si è mosso in me...
22/05/2024
Eccole qui.
Riferimento bibliografico: La carta del senso. Psicologia del profondo e vita filosofica, di Romano Madera (2012, Raffaello Cortina Editore).